Uomo serio, quel Blair Serio anche con Dio

Un uomo forte. [...]. Un leader che, dicono in molti, ha segnato la vita pubblica europea e mondiale di questo passaggio di secolo. [...]. Oggi si parla tanto di debolezza della politica in Italia. Forse, tale debolezza dipende anche da come uomini che vogliono gestire il potere si confrontano con il tema centrale di ogni questione: come vivere un rapporto con Dio, ovvero con il senso delle cose. [...]. Quest’uomo forte, dunque, è venuto in visita al Papa. È l’ennesimo segno di attenzione del Papa alla vita reale degli uomini. Segno di un Papa che sta prendendo sul serio la vita degli uomini. Ed è segno che in tanti, anche venendo da lontano, trovano in questo pastore un punto di riferimento. Dicono che sia venuto a parlargli della sua conversione, [...]. Invece lui stesso, uscendo dalla udienza, ha sottolineato che la faccenda della sua conversione è personale e delicata. Insomma, un uomo forte che sa che in materia di fede personale gli schemi e gli annunci stampa non contano. Perché conta la posizione che un uomo assume di fronte a Dio, il suo rapporto col destino. [...]. Per l’Inghilterra il rapporto con il cattolicesimo passa per una storia drammatica e ricca. Attraversata da martiri e da conversioni famose, da J.K.Chesterton a O. Wilde. E agitata da forze violentemente anticristiane. Un grande romanzo, “Con quale autorità”, di R.H. Benson va al cuore della faccenda. [...]. C’è nel gesto personale di Tony Blair da un lato la massima considerazione per la tradizione del Paese che ha rappresentato e governato. E anche la massima consapevolezza che nella serietà del rapporto con Dio si misurano tutte le serietà e le forze di cui un uomo e capace. [...].

Testo integrale dell’articolo di Davide Rondoni su Avvenire

Notizia inserita da Nicola Iacovone

Questo articolo è stato pubblicato mercoledì, 27 giugno 2007 alle 10:52 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.