“Il velo islamico fa male alla salute”

Il velo islamico fa male alla salute. Questa è la conclusione alla quale è giunto un gruppo di ricercatori mediorientali che, in uno studio pubblicato nell’ultimo numero dell’American Journal of Clinical Nutrition, ha osservato come il burqa provochi una deficienza di vitamina D nelle donne che lo indossano. Con gravi conseguenze.
“Quando l’esposizione al sole, la maggior fonte di vitamina D per gli esseri umani, è limitata, sono necessarie dosi molto più alte di supplementi vitaminici, soprattutto nelle donne che allattano”, ha spiegato Hussein Saadi, lo specialista di medicina interna che ha curato la ricerca con i colleghi della United Arab Emirates University in collaborazione con il Cincinnati Children’s Medical Center.
Studiando i livelli di vitamina D in 90 donne durante l’allattamento e in 88 che non avevano mai partorito un bambino, Saadi ha notato che solo due soggetti in ciascun gruppo non erano risultati al di sotto dei livelli di vitamina D raccomandati.
La conclusione degli scienziati è stata perentorea: o si riduce il tasso di fondamentalismo, consentendo alle donne di abbandonare il velo per qualche decina di minuti al giorno, oppure esse saranno sempre più soggette al rischio di fratture da osteoporosi. La malattia metabolica delle ossa, dovuta al deficit di vitamina D, è chiamata rachitismo nei bambini e osteomalacia negli adulti. L’osteomalacia materna può causare nei neonati delle alterazioni metafisarie e la tetania.

Fonte: Repubblica.it 

Notizia inserita da Barbara

Questo articolo è stato pubblicato mercoledì, 27 giugno 2007 alle 11:29 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.