Nuove speranze per il Parkinson, c’è una cura dalla terapia genica

Potrebbe essere la svolta che si aspettava da tempo per la cura del Parkinson e arriva dalla terapia genica: un gruppo di ricercatori americani ha completato la prima fase di uno studio clinico che, su un gruppo di pazienti, si è rivelato molto promettente. Un approccio innovativo, ancora in fase preliminare, i cui risultati vengono descritti sulla rivista Lancet e che, secondo gli autori, apre nuove speranze per milioni di persone affette da malattie neurodegenerative.
Il dottor Michael Kaplitt del New York Presbyterian Hospital/Weill Cornell Medical Center insieme ad un’équipe di colleghi hanno utilizzato come veicolo della terapia genica un virus innocuo, facendolo penetrare direttamente all’interno del cervello dei pazienti: la tecnica è risultata sicura, priva di effetti collaterali ed è riuscita a migliorare le funzioni motorie dei pazienti e la loro capacità di svolgere le normali attività quotidiane, con effetti duraturi, anche ad un anno di distanza dal trattamento.
“Sono dati entusiasmanti, che devono essere confermati da una sperimentazione più ampia, ma crediamo di aver raggiunto una pietra miliare non solo per il Parkinson ma anche per l’uso della terapia genica in altre malattie neurodegenerative” ha dichiarato il dottor Kaplitt. [...]

L’articolo completo è disponibile sul sito di Repubblica

Notizia inserita da Barbara

Questo articolo è stato pubblicato venerdì, 22 giugno 2007 alle 16:30 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.