Proposta di legge per smilitarizzare i cappellani militari

Cappellani militari senza stellette e senza oneri per lo Stato. È l’obiettivo del disegno di legge presentato dal senatore dei Verdi Gianpaolo Silvestri che presto verrà discusso dalle Commissioni Affari Costituzionali e Difesa di Palazzo Madama, prima di approdare in Aula.Il ddl si ispira alle proposte di Pax Christi, che da oltre dieci anni si batte per sciogliere gli Ordinariati militari, smilitarizzare i cappellani degli eserciti e affidare la cura pastorale dei soldati ai sacerdoti delle parrocchie nei cui territori sorgono le caserme (v. Adista nn. 81/95, 67/97, 81/00, 49/06 e 81/06). Ma fa anche un po’ di conti nelle pieghe dei bilanci dei ministeri della Difesa e dell’Economia e scopre che nel 2005 – ultimo dato disponibile – i 190 cappellani in servizio (oggi invece sono 193) sono costati allo Stato italiano 10milioni e 817mila euro, cioè poco meno di 58mila euro a testa all’anno.“È una proposta – spiega ad Adista il senatore Silvestri – che intende dare attuazione ad una storica battaglia del movimento pacifista cattolico iniziata da figure come don Milani e padre Balducci. Non vogliamo più nessuno che benedice armi, perché quelle armi uccidono. Ciò non significa che non ci debba essere l’assistenza religiosa nelle forze armate. Ci sostengono altre due argomentazioni: in Italia, secondo la Costituzione e il Concordato, non c’è più una ‘religione di Stato’ e quindi la figura del cappellano militare è anacronistica e, per certi versi, anticostituzionale, anche perché si riserva una corsia preferenziale alla Chiesa cattolica rispetto alle altre confessioni; inoltre si tratta di una enorme spesa per le casse dello Stato, che non sembrano godere di ottima salute”. [...]

Fonte: Adista 

Questo articolo è stato pubblicato domenica, 17 giugno 2007 alle 14:09 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.

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15 commenti a “Proposta di legge per smilitarizzare i cappellani militari”

  1. Flavio scrive:

    E magari lasciare che chi vuol andare a messa ci vada nel tempo libero, come per fare una gita fuori porta o vedere la/il morosa/o, sempre senza oneri per lo stato?

  2. Ren scrive:

    pensate che ce la facciano? Io ho i miei dubbi …

  3. Markus scrive:

    Speriamo bene…

  4. Magar scrive:

    Proposta “sacrosanta”. Già da tempo mi chiedevo perché all’arcivescovo ordinario militare d’Italia (fino a qualche tempo fa il nostro buon Angie Bagnasco) dovesse essere attribuito il grado di Generale di corpo d’armata. Si tratta di un’onorificenza del tutto immotivata, che costiuisce l’ennesimo privilegio simbolico per la chiesa cattolica. E si accumula al concreto privilegio economico di vedersi mantenere i cappellani militari a spese dei contribuenti, compresi quelli non credenti.

  5. Asatan scrive:

    Quoto Magar, ha veramente ragione.

  6. Jeeezuz scrive:

    CINQUANTOTTOMILAEUROATESTA????!!!!! SIAMO MATTI?!

    voglio anch’io 58mila euro per non fare un cazzo.

    cioè, mi pare il minimo.

  7. cartman666 scrive:

    ma buttarli fuori a calci queste teste di cazzo?

  8. Ren scrive:

    Anche io metto la firma per i 58mila euro, visto che li danno così facilmente. Cazzo questo paese è strapieno di parassiti.

  9. Monsignèr scrive:

    Vi è un certo surplus..si….

  10. Stefano scrive:

    Perfettamente daccordo, tra l’altro mi ricordo che quando facevo il militare, un paio di volte ci hanno fato marciare fino in chiesa ed un’altra volta ci hano fato fare un picchetto d’onore con partecipazione ad una messa!

  11. dv64 scrive:

    @Ren
    C’entra poco con i cappellani militari, ma a proposito di parassiti:
    http://www.societacivile.it/primopiano/articoli_pp/madaffari.html

  12. rossotoscano scrive:

    per intascare 58.000 euro devo lavorare 5 anni e dico lavorare e non elargire benedizioni… scusatemi ma devo dirlo: siamo un paese di coglioni… e chissà quanti altri privilegi, oltre quelli noti, tra le caste sacerdotali che ancora devono essere scoperti… per loro l’italia è il pozzo di san patrizio e poi parlano di aiutare la povera gente e le famiglie…

  13. jsm scrive:

    58.000 €…….

    e si pensi che non li chiamano stipendi ma “sostentamento del clero”. minchia..

    comunque non sono lì tanto per benedire armi quanto per assolvere:
    il soldatino spara un colpo di cannone,
    ammazza il nemico e poi l’assoluzione…

  14. anteo scrive:

    58000 euro è la media

    immagino che il generale Bagnasco incassi molto molto di più
    e temo che si piglino pure una congrua pensione

    (c’è una forte analogia tra la casta militare e quella religiosa, spero ci si liberi in fretta dell’una e dell’altra)

  15. carlo scrive:

    Io invece penso che i Cappellani militari sia molto utili.
    Se il Parlamento ritiene che ci debbano esser dei militari, deve anche dare gli strumenti perchè funzionino.
    Il servizio Miliatre ora è fatto da chi losceglie, ma così come si danno loro tanti strumenti per vivere e combattere meglio, si devono dare i Cappellani che servono agli uomini-soladato.