Ora di religione e crediti scolastici: violati i diritti di pari opportunità

Proposta di testo da allegare ai verbali di scrutinio delle classi quinte
DICHIARAZIONE

Il /La sottoscritto/a……….. , in quanto docente di………..nella classe………, osserva che l’applicazione retroattiva dei commi 13 e 14 dell’art. 8 dell’ Ordinanza Ministeriale n.26 del 15 marzo 2007 viola il diritto degli studenti che non hanno optato per usufruire dell’insegnamento della religione cattolica di godere di pari opportunità, nell’acquisizione di crediti scolastici, con chi invece ha scelto questa opzione.

Non essendo tali studenti stati informati, al momento dell’iscrizione al corrente anno scolastico, che la mancata attivazione dell’ora alternativa e la mancata presentazione di un programma di approfondimento culturale personale avrebbe pregiudicato la loro possibilità di acquisire crediti scolastici, non sono stati messi nella condizione di operare una scelta informata, in quanto al momento dell’iscrizione non erano previsti crediti né per chi avesse optato per la frequenza dell’ora di religione cattolica né per chi avesse optato per altre scelte che la legislazione vigente pone su un piano di assoluta parità .

La scrivente chiede pertanto che nell’attesa delle risultanze della camera di consiglio fissata per il 12 giugno 2007 dal Consiglio di Stato, si sospenda ogni attribuzione di crediti scolastici inerenti le attività facoltative previste dagli attuali ordinamenti scolastici sulla base delle sentenze 203/89 e 13/91 della Corte Costituzionale.

La scrivente autorizza preventivamente l’utilizzo di questa sua dichiarazione per eventuali ricorsi delle parti lese.

Luogo e data

Tratto da Fai notizia Radicale

Notizia inserita da Rosalba Sgroia

Questo articolo è stato pubblicato lunedì, 11 giugno 2007 alle 15:46 e classificato in Ora Alternativa. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.