Coppie di fatto, Bagnasco: “Volontà di riconoscere i diritti”

Fra i “valori unificanti” sui quali c’è convergenza fra la presidenza della Conferenza episcopale italiana e il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, oltre al “bene fondamentale della famiglia fondata sul matrimonio, secondo quanto stabilito dalla Costituzione”, c’è anche “il rispetto dei veri diritti individuali” che meritano una risposta, “e questo è un desiderio comune a tutti”. Queste le parole – nelle quali è possibile ravvisare un implicito riferimento alle coppie di fatto – pronunciate da monsignor Angelo Bagnasco, presidente della Cei, nel corso della conferenza stampa conclusiva della 57esima Assemblea generale dei vescovi italiani. Per precisare, poi, che i veri diritti individuali derivano “da una concezione corretta della persona umana”. [...]

Fonte: Repubblica.it

Questo articolo è stato pubblicato venerdì, 25 maggio 2007 alle 16:54 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.

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16 commenti a “Coppie di fatto, Bagnasco: “Volontà di riconoscere i diritti””

  1. Daniela scrive:

    i veri diritti, da una concezione corretta della persona umana? Qualcos acome la sana laicità, tutto a suo uso e consumo, sa proprio di squallido, ma ancora più squallide sono le persone che gli danno ascolto.

  2. Damiano scrive:

    Per precisare, poi, che i veri diritti individuali derivano “da una concezione corretta della persona umana”

    Ah ecco, mi pareva strano che parlasse di diritti … parlava di “veri” diritti…
    deve essere la stessa differenza che c’è tra “laicità” e “laicità vera”.

  3. Barbara scrive:

    “IL rispetto dei VERI diritti individuali”

    Sinceramente trovo la suddetta frase sibillina,vorrei che Bagnasco spiegasse cosa intende con VERI diritti individuali

  4. Daniela scrive:

    a me interessa la concezione corretta della persona umana, chissà cosa vorrà dire? Che forse un gay non rientra nella concezione corretta della persona umana, perchè si sa gli esseri umani sono maschi e femmine, qui stiamo sconfinando nel naismo puro e semplice.

  5. Ren scrive:

    Si ma anche Napolitano potrebbe essere meno timido nel dire le cose. Spero che con diritti individuali non intendano quella cagata proposta da Biondi di andare di fronte a un notaio perchè è una discriminazione bella e buona.

  6. non possumus scrive:

    Bagnasco si ricorda che Napolitano fù a suo tempo scomunicato in quanto aderente al PCI?
    Lo anno riamesso? Gli hanno promesso uno scranno in paradiso?

  7. Joséphine scrive:

    La cosa disgustosa di questi fondamentalisti è che fanno fare le battaglie per i diritti agli altri,
    per poi usufuirne anche loro, quando le battaglie sono state vinte.
    (esempio tipico: divorzio e aborto)

  8. Joséphine scrive:

    @ Damiano

    è come parlare di preti e preti “veri”
    :-D

    se non è zuppa è pan bagnasco

  9. dv64 scrive:

    Ma perchè mai deve essere questo privato cittadino a stabilire quali sono i diritti e per chi?!?!?!

  10. Ren scrive:

    Poco fa l’illustre direttore di raiuno, mi pare si riotta, che passava per genio quando lavorava in U.S.A. (ma che ce l’abbiamo mandato a fare a imparare a fare il giornalista negli stati uniti, a straspese nostre, visti i risultati) ha fatto un’intervista a bagnasco, che definire penosa è poco. Una serie di domande di una banalità veramente disarmante. Poteva chiedere qualche chiarimento sulle dichiarazioni rilasciate oggi su quali sono questi “veri diritti” dei quali parla il religioso, oppure dire “come mai la chiesa si oppone a modernità, buon senso ed etica per difendere posizioni anacronistiche e antidemocratiche.
    L’impressione che ne ho avuto io è stata un dialogo fra due preti. Senza voler offendere nessuno. Ma come mai negli altri paesi europei in tv vengono fatte domande serie e precise, e sopratutto SENSATE e qui si cerca sempre di lisciare le penne a qualsiasi interlocutore appartenga alla solita cerchia, sempre più allargata, a giudicare da tutte le migliaia e migliaia di persone che vivono sul lavoro dei cittadini.

    Alla fine dell’intervista i due sono andati via salendo rispettivamente su due macchinoni con ampio codazzo al seguito, alla faccia delle famiglie monoreddito sulle quali piangevano 2 minuti prima. O tempora, o mora.

  11. Damiano scrive:

    Sinceramente trovo la suddetta frase sibillina,vorrei che Bagnasco spiegasse cosa intende con VERI diritti individuali

    Quelli che il suo dio gli comunica (tramite fax forse, non lo so di preciso….).
    I diritti “veri” sono solo quelli che lui e disposto a concedere.

  12. grillo parlante scrive:

    tutto molto chiaro:si’ ai diritti individuali,che del resto ci sono gia’,NO ai diritti delle coppie di fatto che non sono famiglia

  13. Kaworu scrive:

    questo secondo te, grullo.

    ma di fatto nel mondo civilizzato le coppie di fatto SONO famiglia.

  14. ciceracchio scrive:

    GRILLO .
    MA CHE CAZZO DICI ‘?
    SARANNO SEMPRE MENO GLI SPOSATI
    TU i diritti li voi ??’bagnato bagnascio come cazzo si chiama ??
    si faccia i cazzi suoi che lo stato si fara’ i propri ,
    dopo quello che succede in usa che fara’ come considerera’ i suoi amici preti
    pedofili una famiglia???

  15. grillo parlante scrive:

    a parte che gli sposati restano la stragrande maggioranza della popolazione,proprio perche’ sono sempre meno dobbiamo incentivare la gente a sposarsi e non a non sposarsi

  16. Kaworu scrive:

    benissimo grillo, io mi sposerei molto volentieri se il matrimonio fosse esteso anche alle coppie omosessuali.

    estendiamo il diritto al matrimonio anche alle coppie omosessuali e si sposerà molta più gente.

    contento? vedi come era semplice risolvere tutto? l’uovo di colombo, caro mio!