Battesimi cattolici del terzo millennio

Ho un bimbo di sette anni, Giovanni, nato fuori dal matrimonio, di cui sono stato riconosciuto padre due anni fa. Ieri mattina trovo un biglietto della madre in cui mi si dice che il 14 maggio avrà il battesimo.
Mentre aspettiamo, chiacchiero con l’officiante e con la suora della scuola di mio figlio. Inizia la cerimonia: su richiesta del sacerdote affiancano Giovanni la madre e i due padrini (entrambi da parte di madre). La liturgia prevede che ci si rivolga ai genitori, ma viene interpellata la sola madre; del padre nulla. Stessa cosa davanti all’altare dove avviene il battesimo.
Anche se gli ultimi cinque anni mi hanno preparato a giornate come questa, alla fine della cerimonia seguo il sacerdote in sacrestia e gli chiedo come mai, risultando anche dai documenti che Giovanni ha entrambi i genitori, ci si sia dimenticati del padre: “io non la conoscevo” è la risposta. La suora si limita ad un sorriso, allargando le braccia.

La lettera di Giacomo Amalfitano è stata pubblicata oggi su “Repubblica”

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato mercoledì, 16 maggio 2007 alle 15:38 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.

22 Commenti a “Battesimi cattolici del terzo millennio”

  1. Lamb of God scrive:

    Hanno fatto bene!

    Io propongo una visita ginecologica obbligatoria a tutte le donne che si voglion sposare in Chiesa, chi non dovesse risultare vergine … SCOMUNICA!

    Maialona che non sei altro!

  2. paolo di palma scrive:

    A proposito di maialone, il rito della purificazine, che veniva praticato alla donna dopo il battesimo, esiste ancora?

  3. Banu scrive:

    Per andare sicuro consiglio anche (prima del battesimo) di esportare il cervello attraverso il naso.

  4. paolo di palma scrive:

    P.S. per donna intendevo dire la madre del neobatezzato che all’atto del concepimento, scopando, aveva commesso peccato di libidine. Su questo argomento chiedo gentilmente lumi ad aquila che mi sembra il più ragionevole.

  5. Daniele Gallesio scrive:

    Se intendi andare in giro per la chiesa con un cero in mano, a mia mamma (nel lontano 1973) l’avevano fatto fare.

  6. Soqquadro scrive:

    Ma ’sto qui negli ultimi 5 anni, ‘ndo stava? Visto che scrive di “essere stato riconosciuto padre” significa che per fargli riconoscere il figlio ci ha dovuto pensare un tribunale?

  7. Carlo scrive:

    @Daniele
    non conoscevo la storia del cero :)
    sono anche io del 73.
    nei “mio” 73, mia madre fu invitata da mia nonna a “presentare” (come pare avesse fatto lei negli anni 40) il neonato al sacerdote… a mo di “perdono” o altra assurdità simile.
    mia madre mi raccontò di essersi rifiutata, dicendo che, essendo sposata, non capiva che scusa avesse da presentare al prete.

    quindi, rispondendo a paolo di palma, direi che queste cose sono un po’ passate… almeno queste :)

  8. Zorro scrive:

    Ma il padre di giovanni ha qualche ritardo mentale ?

    Si mette a parlare con l’ officiante, e ne lui nè la sua compagna si presentano al prete?
    Ha consegnato un certificato e poi se ne è andato?

    E se si è preparato negli ultimi 5 anni, come mai, sapendolo, non ha fatto nulla per
    spiegare i fatti al prete ? E quando ha visto che vi erano solo i “padrini” da parte di
    madre NON gli è venuto il dubbio che qualcosa fossa sfuggito.

    SVEGLIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!

    Da quando in qua i battesimi sono così improvvisati e pieni di mancanze ????

    A chi vuole darla a bere ????? A sì, è vero…………alle solite “oche”!!!

  9. Monsignèr scrive:

    Sinceramente non me ne frega nulla…..
    magari mi dispiace per il bambino….non credo che la sua situazione familiare sia delle migliori.

  10. Domenico De Simone scrive:

    Ma perchè lo avete battezzato?

  11. Vassilissa scrive:

    All’unico battesimo a cui ho partecipato (in qualità di madrina, proprio io ateaccia e convivente! :) ma il prete era uno sveglio) questo atto di purificazione delle mamme peccatrici non c’era, meno male.

  12. ciceracchio scrive:

    davvero cosa battezzate a fare un neonato
    miga nulla he ,una persona adulta puo’ decidere liberamente.
    noi della ns tribu’ quando nasce un cicrerino,
    lo battezziamo versandogli sul pisellino vino ,di annata
    speciale chiamata ;vino della venuta al mondo .
    quando comincia a capire gli comunichiamo il verbo,
    dio non esiste,se mai esistesse farebbe sparire i preti,
    la chiesa cattolica e tuttte le religioni che opprimono
    i popoli.che istigano le menti all’alienazione che
    fanno si che uomini edonne una volta che sono
    rintronati da le loro favole siano loro servi .
    tu della tribu’ libera dei ciceracchi sei e devi essere un difensore ,
    fiero e libero dell’ateismo del laicismo dello stato
    della liberta’ di pensiero e della parola .
    sarai uomo onesto e sarai uomo lavoratore ,
    sarai leale con tutta la tribu’ e sarai fedele
    all’idea di liberta’ .della tua vita’ farai una gioia
    per te e per tutta la tua discendenza.
    con questo battezzo del vino; hai avuto l’onore della
    iniziazione alla totale estranieta’ al cattolicesimo.
    che tutta la tribu sia sempre unita.
    cosi fu’ scritto cosi sara ‘
    questo e’ un vero battesimo miga quello dei preti.

  13. Pacs scrive:

    ZORROOOOOOO
    VAI UN PO’ A DORMIREEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE

    NE HAI BISOGNOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
    E RILASSATO UN ATTIMOOOOOOOOOOOOO

  14. tadeo scrive:

    sAN MARCO,teodoro san e santa lucia e san nicolo’ e’ tutti altri santi vogliono individuare le radici del facismo, certo le loro eccelenze vanno a feste private in giro per brazile, turkie o in pellegrinaggio al monte athos ma’ poi tutti ci devono battezzare…o…strigere la cinghia finche’ non ce la fanno piu’, e’ irrazionale mio pensiero,?????….

  15. Asatan scrive:

    Cioè questo si è dato uccel di bosco fregandosene del figlio per 5 anni, ovvero finchè un tribunale non lo ha obbligato ad assumersi perlomeno i suoi doveri economici nei confronti del pupo, e poi si lamenta se il prete e la madre non lo hanno fatto partecipare?

    Io manco l’invito gli avrei mandato…

    Il rito di purificazione è rimasto invoga fino algi anni ‘70 circa. Nella maggioranza dei casi la madre non poteva entrare inchiesa fino a quando non lo avesse compiuto, spesso impedendole di partecipare al battesimo.

    Il perchè del rito? Perchè era impura a causa del piacere (cosa tutta da dimostrare poi) provato nel concepire il pupo. Pittoresco che il piacere provato (cosa matematicamente provata) dal padreper concepire il figio, non rendesse l’uomo impuro.

  16. Daniele Gallesio scrive:

    Oh, bèh…
    …anche che l’uomo provi necessariamente piacere ad ogni eiaculazione non è esattamente matematico.

  17. Bruna Tadolini scrive:

    E’ sempre deprimente vedere le manifestazioni “amorali” del nostro cervello!
    L’autoinganno, cioè l’acritico considerare sempre come buone le proprie azioni e cattive quelle degli altri e l’autoassolversi in ogni condizione, è una di queste! .
    I frutti del patrimonio genetico che da comportamenti istintivi, chiaramente è comune a tutti atei, agnostici compresi!!!!!

  18. gino scrive:

    Ora e’ colpa del clero anche se sto simpatico signore che non si e’ fatto veder eper 5 anni e’ cosi’ addormentato da non presentarsi al prete come padre del battezzando….per catia’ un po’ di sale inzucca

  19. Sailor-Sun scrive:

    Hanno battezzato un bambino a 7 anni? E il bambino che ne pensava?

  20. Kaworu scrive:

    @sailor sun

    gli avranno detto che avrebbe ricevuto tanti bei regali.

    che è poi l’unico motivo per cui si fanno battesimo, cresima, comunione…

  21. Sailor-Sun scrive:

    X kaworu: Gia, mi ricordo ancora quel “crea ritratti con chiodini di metallo” che mi hanno regalato alla cresima…^_^
    Mi piaceva anche cantare in chiesa… ma i testi erano veramente poco variegati…

  22. Asata scrive:

    Daniele Gallesio scrive:

    17 Maggio 2007 alle 09:18
    Oh, bèh…
    …anche che l’uomo provi necessariamente piacere ad ogni eiaculazione non è esattamente matematico.

    Hum parlavo della media… gente con disfunzioni sensoriali o problemi psicogici c’è ne sempre, porelli loro. Ma parleremo si e no dello 0,00001 della popolazione maschile.

    gino scrive:

    17 Maggio 2007 alle 11:54
    Ora e’ colpa del clero anche se sto simpatico signore che non si e’ fatto veder eper 5 anni e’ cosi’ addormentato da non presentarsi al prete come padre del battezzando….per catia’ un po’ di sale inzucca

    Gino, non ti offendere, ma non hai capito un cazzo.
    Qui si criticava il padre biologico per essersi comportato da vero pezzo di m… il prete ha fatto STRABENE a non farlo partecipare.

    Il discorso sui riti purificatori post partum è di carattere storico e in effetti era O.T. rispetto all’articolo.