Polonia: una petizione per il rispetto dei diritti umani

La Polonia, sotto il regime dei gemelli Kaczynski, sta rapidamente assumendo un profilo nazionalista, clericale e omofobico. Dalla Polonia ci invitano a sottoscrivere una petizione a sostegno del rispetto dei diritti umani. La petizione verrà poi presentata alle autorità polacche il 19 maggio.

Maggiori informazioni sul sito di Human Rights Watch 

Questo articolo è stato pubblicato domenica, 13 maggio 2007 alle 16:10 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.

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129 commenti a “Polonia: una petizione per il rispetto dei diritti umani”

  1. aquila scrive:

    E’ vero. Prima c’erano i comunisti, che non è assolutamente vero che erano un regime totalitario, che rinchiudevano i dissidenti. Erano aperti e disposti al dialogo. Poi sono arrivati i cattolici, e guarda.

  2. Monsignèr scrive:

    Uno stato laico non dovebbe mai assumere quelle posizioni denunciate dai promotori della petizione…non trovi?

    Al di la di ideologie…..non credi?

  3. zumpappa scrive:

    Bella lettera di una lettrice di Avvenire agli integralisti che vorrebbero bruciare i cristiani
    http://www.db.avvenire.it/avvenire/edizione_2007_05_12/articolo_753838.html

    ________________________________________________________________________
    LA LETTERA
    Lettrice indignata dopo l’ultima trasmissione di “Annozero”

    Forte del suo potere Santoro mistifica e zittisce

    Alberta Bevilacqua Padova

    Caro Direttore,
    ho ancora davanti agli occhi le immagini commoventi dell’incontro del Santo Padre, giovedì pomeriggio, con i giovani brasiliani: sento l’eco del loro entusiasmo sincero, appassionato, convinto…
    Le confesso: ho bisogno, oggi, di ripensare spesso a quelle immagini e non solo per la loro bellezza. Debbo, infatti, cercare di dimenticare il disgusto che ho provato ieri sera seguendo – su Rai2 – qualche spezzone di “Annozero” condotto da Michele Santoro. Sì, profondo disgusto, non saprei come altro definirlo. Perché quello che loro chiamano ed esercitano come giornalismo, in realtà non ha nulla a che fare con una professione delicata qual è la vostra: è un’operazione sottile, perfida, di disinformazione, di manipolazione, di insinuazione più o meno velata, che nulla ha a che fare con il diritto-dovere di cronaca, perché ne distorce persino l’evidenza.
    Intendiamoci: posso comprendere tutto, anche il fastidio per le posizioni della Chiesa. Lecito provarlo e manifestarlo. Non comprendo, invece, perché sia lecito gettare fango su un’istituzione religiosa in modo così scorretto, offensivo, volutamente ambiguo: bastava vedere “come” venivano montate le interviste, come venivano riferiti i fatti, da chi e dal modo in cui venivano poste le domande, dalla scelta degli ospiti che erano in studio, dagli ammiccamenti, dalle insinuazioni sottili, dalle immagini… Un’operazione che potrebbe far ridere pensando a quale stato di nevrosi devono essere arrivati questi personaggi, se non fosse “pericolosa” per il clima di violenza anche verbale che tende ad alimentare.
    E vorrei allora che qualcuno una buona volta mi spiegasse tante cose, mi restituisse l’orgoglio, che ormai ho perso, di essere cittadina di questo Paese.
    La chiamano libertà di pensiero, libertà di espressione, e se la ridono, forti del loro potere mediatico, arroccati nelle loro posizioni, dimenticando l’esistenza di un’etica professionale, disprezzando un valore importante in una comunità civile com e il rispetto che si deve a tutti, persino a loro stessi, abdicando dall’onestà intellettuale che dovrebbe “governare” le azioni e i comportamenti di chi opera attraverso i mezzi di informazione.
    Vorrei tanto, ma proprio tanto, che qualcuno mi spiegasse perché se un cattolico protesta per le offese che puntualmente vengono lanciate contro il Papa, i vescovi, la Chiesa in generale, dev’essere bollato immediatamente come censore, ma se a voler zittire la Chiesa, il Papa, i vescovi, sono loro, si chiama libertà di parola. Perché si può zittire anche cambiando radicalmente il senso di un discorso: non riferire il vero è eguale a zittire, cioè a non dar voce. Lo si vede continuamente persino con le parole chiarissime del Papa in aereo sulla “presunta scomunica” dei politici abortisti… lo si sente anche nel modo in cui, in queste ore, certi telegiornali (anche della televisione pubblica) riferiscono le tappe del viaggio apostolico di Papa Benedetto.
    Qualcuno dovrebbe spiegarmi perché persone lontane dalla Chiesa, non credenti, come Augias tanto per citarne uno, si arrogano il diritto di insegnare al Papa a fare il Papa, ai vescovi come fare i vescovi, persino di insegnare ai cattolici chi è veramente Gesù, perché altrimenti i cattolici non hanno strumenti per capirlo da soli, ma guai a far loro notare che la verità la si cerca a 360 gradi, cercando prima di capire bene l’argomento di cui si pretende di insegnare: ti dicono che tu non sei nessuno per insegnare loro il proprio mestiere!
    Vorrei che qualcuno mi spiegasse perché la Chiesa dev’essere additata di ingerenza quando nessuno mai – trovatemene uno! – ha subito ritorsioni di alcun tipo per non averla seguita nelle sue posizioni, e quando nessuno mai, neppure per ipotesi di fantasia, può esibire un documento legislativo che porti la firma di un vescovo qualsiasi. Glielo puoi ripetere all’infinito… Stai certo che loro, come un disco rotto, continueranno ad eclissare i tuoi argomenti e a ripetere ossessivamente l e loro litanie.
    Dicono che la Chiesa non “si è evoluta”, ma in realtà sono loro – sotto sotto – a non volere il dialogo, desiderano solo zittire chi non la pensa come loro, esibendo la loro libertà di parola ed il dovere degli altri di pensarla allo stesso modo. Ma così distruggono un bagaglio di civiltà conquistato faticosamente dai nostri padri.
    Infine, caro direttore, vorrei che qualcuno mi spiegasse perché questa gente che, non credendo, in teoria dovrebbe coerentemente assumere un atteggiamento di indifferenza verso il cattolicesimo e tutto ciò che questo professa, in realtà sprechi tante energie per seguirne la sua quotidiana “evoluzione”.
    Volevo anche chiederle, direttore, se per caso lei sa che esiste in Rai qualcuno che risponde delle malefatte, e se in Parlamento qualcuno si interessa di ciò che manda in onda la Rai.

  4. Jeeezuz scrive:

    aquilotto, nessuno ha detto che il comunismo è stato un bene. ma passare da un estremo all’altro è certamente un male.

  5. emel scrive:

    …talebani della mezzaluna o talebani del crocifisso… sono la stessa razza bastarda vestita di stracci diversi.

  6. zumpappa scrive:

    o talebani uaar: stessa razza

  7. emel scrive:

    >Lettrice indignata dopo l’ultima trasmissione di “Annozero”
    >
    ********************************************************************************************
    Volevo anche chiederle, direttore, se per caso lei sa che esiste in Rai qualcuno che risponde delle malefatte, e se in Parlamento qualcuno si interessa di ciò che manda in onda la Rai.
    ********************************************************************************************

    AHAHAHAHaahah :)
    …spero che le venga un colpo secco dalla rabbia.

    piu’ di 6 Milioni di Euro rubati allo stato Italiano dal giornale dei vescovi ogni anno… altro che malefatte di Travaglio/Santoro, perpetua del menga pagateli tu i tuoi cazzo di preti se ti eccitano cosi’ tanto.

  8. emel scrive:

    >o talebani uaar: stessa razza

    l’uuar e’ un ritrovo di gente che combatte la prepotenza della religione, il talebani la impongono con la forza.

    Capisco che per te sia gia difficile leggere la frase senza accusare giramenti di testa dovuti alla mancanza della parte del cervello che sottintende al ragionamento…
    …in buona sostanza significa che la parola Talebano e’ intimamente legata all’imposizione di una religione, non alla sua mancanza.

    Erano Fascisti gli alleati che hanno sconfitto tuo nonno ?
    ahi ahi ahi vedo dalla tua espressione che il tuo mal di testa peggiora a questo punto… :(

    Zumpappa, siete tutti cosi’ furbi voi credenti o ce ne qualcuno che riesce anche a fare le sottrazioni senza chiedere al prete ?

  9. aquila scrive:

    emel, sei proprio pieno (piena) di rabbia. Fai un po pena. Chissa cosa ti è successo per essere cosi. Guarda che comunque con la rabbia non fai male agli altri, fai male solo a te

  10. lik scrive:

    @ aquila

    Certo che come cattolico che dovrebbe porgere l’altra guancia sei proprio perfetto :-)
    Senti qui si sta discutendo della Polonia e della diffusione del totalitarismo e dell’antisemitismo cattolico in questo paese. Io non sono né filocomunista né tantomeno filoislamico, semplicemente ci si aspetterebbe una presa di posizione del papa su queste derive molto gravi. Il suo silenzio è particolarmente significativo.

  11. emel scrive:

    >emel, sei proprio pieno (piena) di rabbia. Fai un po pena.

    Grazie!
    …detto da un cattolico, e’ per me recepito come un sincero complimento.
    Marcare distanza e’ sempre importante durante un confronto con qualcuno che ti vuol male.

    >Chissa cosa ti è successo per essere cosi.
    >

    Sono stata educata dai preti, ciccino… e gia’ questo rende conto di un modo di esporre dogmatico… vedo che ti piace. :)
    …ma se non bastasse vivo in un paese dove la propria ignominia viene nascosta sistematicamente dietro al simbolo del crocifisso con la convinzione che l’omologazione al pensiero del piu’ forte possa portare a vivere meglio.

    Invece a voi cosa e’ successo per reclamare in piazza il diritto di comandare sugli altri in base alle preferenze sessuali ? …niente dici ?
    Come dicevamo… omologazione indiscriminata a un pensiero fatto di assoluto.

  12. Daniela scrive:

    e come saremmo talebani? noi vi vogliamo imporre la nostra morale? Ah certo siete tutti quanti costretti a divorzare, ad abortire, a fare i pacs, che cattivoni che siamo, bah, certo che per dire cose del genere non si deve proprio ragionare, comunque lo vado a firmare subito l’appello, in polonia stanno proprio messi male, forse con l’irlanda è il paese messo peggio rispetto a noi, anche se in irlanda le cose si stanno smuovendo.

  13. Daniela scrive:

    a proposito quella lettera è proprio penosa

  14. nando scrive:

    Ho appena letto la lettera…
    mmmm…..mmmpfff… Ah ah ah… AH AH AH … UAHUAHUAHUHAUHAUAH!!!!!!!!!!!!!! OHOHOHOHOHOHOHOHOHOHOHO!!!! EHEHEHEHEHEHEHEHEHEHEH!!!!!!!!!! HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHH!!!!!!!!!!!!! ARGH
    AIUTATEMI STO PER CREPARE DALLE RISATE…. BASTA PIETA’

  15. nando scrive:

    Intendevo la lettera di quella perpetua pettegola, isterica e baciapile che ha scritto ad Avvenire, naturalmente

  16. Magar scrive:

    @Zumpappa
    Come ha detto Daniela qui sopra, voi cattolici siete costretti a fare sesso (anche omosessuale) fuori dal matrimonio, a ricorrere alla fecondazione artificiale, a bestemmiare più volte al giorno tutti i santi, a bruciare i crocifissi, per colpa dei talebani atei; la UAAR pretende di scegliere i vescovi al posto del papa, e di riscrivere il catechismo della chiesa cattolica; a natale e pasqua tutti a lavorare, niente festività. I preti vengono spiati, schedati e talvolta arrestati con un pretesto, poi torturati e incarcerati; frequenti raid anti-cattolici, protetti dalla connivenza delle istituzioni, devastano le chiese e talvolta malmenano i credenti durante la messa. Certo, siamo sotto un regime ateocratico talebano gestito dalla UAAR, mica cazzi.
    Mi sa che fumi troppo incenso…

  17. aquila scrive:

    scusate, continuo a non capire una cosa. Sono stato attratto dal vostro sito per il nome: atei agnostici razionalisti. Pero’ i discorsi che fate non rispettano il nome del sito. In pratica vi limitate a fare invettive contro la Chiesa Cattolica, e per il resto parlate a favore di gay e lesbiche (contro i quali sia ben chiaro non ho nulla). Pero’ mi aspettavo che so, ragionamenti sull’evolulzione, sull’astronomia, sulla matematica, rispetto per chi crede in Dio ma ragionamenti per cui spiegate perche’ non ci credete, cose di questo tipo insomma. Pensavo di trovare docenti universitari, scenziati, matemetici, ecc ecc. Invece sono un po stupito, non capisco il nesso del nome del sito, con questi 2 unici tipi di discorsi che fate. Capisco che se siete atei non potete essere cattolici. Ma limitare tutte le vostre discussioni su combattere la chiesa e parlare di omosessualita’……….. Qualcuno mi spiega?

  18. Giol scrive:

    Naturalmente non mancherò di firmare questa petizione.

    I cattolci in Polonia sono tanto integralisti quanto i talebani in Afghanistan.

  19. aquila scrive:

    Giol, non mi sembra che i cattolici vadano in giro con i mitra e si facciano saltare come i talebani. Forse sei un po incasinato?

  20. nando scrive:

    @Magar

    Riprendendo il tuo esempio ironico, ecco quello che vorrebbero fare gentaglia come i Kaczinsky, Bagnasco, lettrici isteriche di Avvenire, aquilotti e zumpappi vari se le leggi non glielo impedissero (per il momento…):

    I non cattolici sono costretti tramite castrazione chimica a non fare sesso (né etero né omo) mai, né dentro né fuori del matrimonio. Chi ricorre a fecondazione artificiale, chi bestemmia le loro divinità inesistenti, chi non si genuflette davanti a un crocifisso sarà incarcerato e ucciso senza processo. La UAAR sarà sciolta, i suoi membri arrestati e sarà sostituita da un’associazione di atei devoti presieduta da Pera, che sarà eletto papa alla morte di Ratzinger. A natale e a pasqua ronde per controllare che tutti vadano alla messa di mezzanotte, chi sarà trovato in casa senza giustificazione sarà ucciso sul posto.
    I preti avranno il compito di spiare, schedare e arrestare, nonché se necessario torturare e incarcerare, tutti i dissidenti che si rifiutano di adorare Dio ottimo massimo.
    I gay saranno costretti ad avere rapporti con donne prolifiche tramite iniezioni di ormoni maschili direttamente nel pene, e se non gli si rizza gli sarà reciso. Le lesbiche saranno stuprate da gagliardi giovani eterosessuali a scopo riproduttivo.

  21. aquila scrive:

    a nando, ma dove le vai a pescare ste cose?? Non siamo mica piu nel medioevo! Guarda che noi cattolici non abbiamo mica l’anello al naso…….. Ma davvero pernsi queste cose o fai finta?
    Comunque nessuno ha risposto alla domanda che ho fatto 10 minuti fa

  22. Dopo la Bielorussia anche la Polonia….

  23. Joséphine scrive:

    Poiché la Polonia fa ora parte della UE, questo problema non è di competenza UE?

  24. Jamp scrive:

    La risposta te la do io, aquila, è abbastanza semplice.

    Ci limitamo a commentare i fatti di cronaca, dato che ad ogni notizia (per antonomasia, di cronaca) si ricollegano vari commenti. Ovviamente c’è chi lo fa in un modo e chi in un altro, chi fa il pacato e il “razionalista” e chi fa l’ateo militante. Lungi da me difendere ogni posizione di chi sta dalla mia parte: trovo che ci siano atei e agnostici che partecipano a questo sito che hanno metodi quantomeno drastici per esporre le loro opinioni. Che non dimentichiamoci, sono opinioni: qui nessuno pretende che gli altri la pensino come lui, ne impone il suo pensiero al prossimo, anche se lo esprime in modo discutibilmente diretto.

    Ci sono professori, matematici, studiosi, ma anche tanta altra gente che “conta” parecchio meno, che guadagna parecchio meno e che merita lo stesso di poter dire la sua: questa non è una loggia massonica.

    Quanto alle invettive contro la chiesa cattolica, chiamala sfortuna: sei entrato a curiosare e seguire i commenti sul sito in un momento piuttosto turbolento, periodo nel quale il massimo rappresentante dei nostri “antagonisti”, passami la parola, e il suo primo tirapiedi si lasciano sempre più andare a commenti di dubbia eleganza morale e di discutibile rispetto verso le opinioni altrui. Fondamentalmente, se a me tirano fiori, rispondo coi fiori, se tirano sassi rispondo coi sassi.

    Per te che sei cattolico forse non è così evidente, ma per noi atei gli ultimi tempi sono stati piuttosto ardui, con le prese di posizione di Razzinga, Ruini, Bagnasco & Co. che sempre più negli ultimi tempi si stanno battendo a spada tratta, in barba a quello che dicono i trattati e i concordati, oltre che il più semplice diritto al rispetto e alle opinioni altrui, per avere sempre più mani in pasta in una politica che il vecchio papa Giovanni Paolo II nel diventare vecchio aveva assai trascurato, spostando la sua attenzione a grandi sermoni, molti viaggi e tanta facciata tenuta a modo. Il buon Razinga ha voluto appoggiarsi al lavoro fatto dal suo predecessore, cercando di utilizzare quella notevole parte di gioventù che era riuscita a riavvicinare alla chiesa per tentare di consolidare la sua posizione di egemonia.

    Perchè non dimentichiamoci: per voi cattolici il papa ed il vaticano sono punti di riferimento spirituali, per noi atei sono soltanto un sovrano ed uno stato esterno che vogliono “consigliare” e “guidare” le scelte di un altro popolo. Che tra l’altro è una cosa che in situazioni “normali” sarebbe combattuta col ferro e col fuoco.

    Indi non meravigliarti se trovi reazioni un po “inconsulte”. Si chiama esasperazione.

  25. Marco B. scrive:

    @Aquila

    Non hai trovato molte discussioni di carattere filosofico semplicemente perche’ questi sono commenti alle ULTIMISSIME, ovvero fatti di attualita’ di rilevanza per una readership atea, agnostica e razionalista italiana. In talune occasioni, peraltro, quando tali notizie facevano riferimento a problemi filosofici, ci sono state anche interessanti discussioni di carattere epistemologico. Il vero problema e’ che i pochi cattolici che frequentano questo sito, con poche eccezioni, giungono solo per mediare azione di disturbo e certamente si astengono da dibattiti piu’ impegnativi.
    La cosa non e’ sorprendente, vista la pochezza di argomentazioni che solitamente alimenta i “fedeli” di un’istituzione religiosa (lo stesso concetto di fede e’ proprio utilizzato per limitare la portata razionale delle vostre discussioni).
    Il puerile tentativo di far passare la comunita’ atea che rotea attorno a questo forum come un gruppo di fanatici invasati e’ solo dimostrativo dell’incapacita’ della maggior parte dei frequentatori cattolici di questo sito di maturare un percorso di discussione critica con vera onesta’ intellettuale.

    Invito i cattolici presenti dotati di lobi cerebrali frontali (e non sono molti, a quel che vedo) ad immaginarsi in un mondo dove tutti credessero a Zeus e al pantheon greco, considerando la Teogonia come testo sacro. E che i loro comportamenti fossero discriminati proprio sulla base dell’interpretazione dogmatica dei capricci degli dei dell’Olimpo.
    Cio’ che voi pensereste e provereste in tale situazione coincide con cio’ che noi atei pensiamo del mondo che molti di voi tentano di imporci, basandosi semplicemente sulla forza di una tradizione antiscientifica e gravemente innaturale.

    Noi atei consideriamo il vostro credo alla stregua di qualunque altra mitologia, e non intendiamo ulteriormente sottoporci al vostro modo di concepire la vita, la natura e le cose, basato unicamente su ragioni dogmatiche. Ne’ consideriamo una ragione valida i secoli di violenza fisica ed intellettuale, che hanno portato la vostra religione ad essere predominante. Ci impegniamo contro la quotidiana discriminazione operata dai cattolici contro tutti coloro che scelgono modi e stili di vita alternativi a quelli indicati dal Vaticano.

    Il nostro astio e’ spesso rivolto al cattolicesimo solo per una questione geografica, in quanto la maggior parte degli atei che frequentano questo sito sono italiani. Ma per le stesse ragioni siamo anche contrari a qualunque altra religione che venga imposta con arroganza sui non credenti.

    Credete pure ai vostri angeli, santi, troni e madonne, alle vostre trinita’ nell’unita’ e alla vostra resurrezione. Credete pure che l’omosessualita’ e l’aborto siano peccati mortali. Ma chi vi da’ il diritto di imporre a noialtri le vostre scelte? Solo una questione di numero (per quanto essa stessa possa durare)? O il fatto che la vostra religione sia stata imposta alle popolazioni con innumerevoli omicidi e stupri culturali?

  26. Liberal scrive:

    La lettrice indignata farebbe bene a leggere qualche buon libro di storia per scoprire le malefatte, i crimini e i delitti commessi in 17 secoli dalle gerarchie vaticane : crimini contro l’umanità, roba da Tribunale Internazionale dell’Aia o Corte di Norinberga: Si dia quindi una calmata la lettrice dell’Avvenire, si informi e poi ne riparleremo.

  27. Lorenzo scrive:

    @ aquila

    io sono un docente universitario. Non vedo tuttavia perché dovrei essere più intelligente di uno che fa un altro mestiere, comunque. Nell’UAAR ci sono persone di diversa estrazione sociale e preparazione culturale; questo mi sembra un arricchimento.
    Inoltre, vorrei anche sapere perché mai gli atei si dovrebbero far dire da un cattolico integralista (dunque da un irrazionalista per definizione) in che modo ragionare. Se lo facessimo, diventeremmo atei baciapile, come Pera o Ferrara (o Ratzinger, che li stima perché ragiona come loro).

  28. Lorenzo scrive:

    sei riuscito a farmi mettere un “tuttavia” e un “comunque” nella stessa frase… si vede che mi avevi proprio fatto arrabbiare! :)

  29. Carlo scrive:

    Ho letto la lettera della lettrice di avvenire. Ma per favore, basta con questi finti vittimismi, con questa storia delle lobby anti cattoliche, con il fatto che poverini, non hanno abbastanza potere mediatico…. Cerchiamo di essere seri ed onesti, in tutto il resto del mondo la gente ride a crepapelle nel vedere queste buffonate tipo il family day, altro che velate ironie. Gli italiani sono provinciali, ecco il loro problema. Se la gentiile lettrice avesse parlato con un protestante qualunque in europa, avrebbe riscontrato un rispetto per le gerarchie cattoliche pari a zero. Moolto peggio di un ateo incazzato italiano. Ovviamente, la gente in europa si puo permettere di vedere i cattolici, specie se italiani, come un branco di giullari e di ipocriti. In italia, invece, dato che determinano la vita politica, si e’ pure costretti a seguire le assurdita’ che fanno, a commentarle per poi sorbirsi sciocche filippiche come quelle della lettrice di avvenire.

  30. zumpappa scrive:

    @Zumpappa
    Come ha detto Daniela qui sopra, voi cattolici siete costretti a fare sesso (anche omosessuale) fuori dal matrimonio, a ricorrere alla fecondazione artificiale, a bestemmiare più volte al giorno tutti i santi, a bruciare i crocifissi, per colpa dei talebani atei; la UAAR pretende di scegliere i vescovi al posto del papa, e di riscrivere il catechismo della chiesa cattolica; a natale e pasqua tutti a lavorare, niente festività. I preti vengono spiati, schedati e talvolta arrestati con un pretesto, poi torturati e incarcerati; frequenti raid anti-cattolici, protetti dalla connivenza delle istituzioni, devastano le chiese e talvolta malmenano i credenti durante la messa. Certo, siamo sotto un regime ateocratico talebano gestito dalla UAAR, mica cazzi.
    Mi sa che fumi troppo incenso…

    L’Uaar ha al vertice gente che per una vita ha propaandato il sogno sovietico. Una persona filosovietica amica di Stalin come la Hack, che ha definito la Polonia di Wojtyla bigotta e REAZIONARIA. Ho paura di persone così, anche perché si tratta di gente accecata dalla rabbia per la sconfitta storica del comunismo.

  31. zumpappa scrive:

    Magar scrive:

    13 Maggio 2007 alle 19:05
    >@Zumpappa
    >Come ha detto Daniela qui sopra, voi cattolici siete costretti a fare sesso (anche >omosessuale) fuori dal matrimonio, a ricorrere alla fecondazione artificiale, a bestemmiare pretende di scegliere i vescovi al posto del papa, e di riscrivere il catechismo della chiesa >cattolica; a natale e pasqua tutti a lavorare, niente festività. I preti vengono spiati, schedati credenti durante la messa. Certo, siamo sotto un regime ateocratico talebano gestito dalla >UAAR, mica cazzi.
    >Mi sa che fumi troppo incenso…

    L’Uaar ha al vertice gente che per una vita ha propaandato il sogno sovietico. Una persona filosovietica amica di Stalin come la Hack, che ha definito la Polonia di Wojtyla bigotta e REAZIONARIA. Ho paura di persone così, anche perché si tratta di gente accecata dalla rabbia per la sconfitta storica del comunismo.

  32. zumpappa scrive:

    >Jamp

    vogliono “consigliare” e “guidare” le scelte di un altro popolo. Che tra l’altro è una cosa che >in situazioni “normali” sarebbe combattuta col ferro e col fuoco.

    >Indi non meravigliarti se trovi reazioni un po “inconsulte”. Si chiama esasperazione.

    Pure Hitler per giustificarsi parlava di esasperazione tedesca per colpa degli ebrei. Inoltre ti ricordo – anche a te – che la dirigenza Uaar fatta di ex filosovietici non si metteva problemi quando cercava di imporre in Italia le direttive di Stalin. Fu solo per gli accordi di Yalta che i comunisti non imbracciarono le armi. Dunque proprio gente così ha una bella faccia a parlare di ingerenza di stati strnieri. La loro rabbia è smisurata perché lo staterello senza divisioni corazzate è sempre lì, mentre quello di Zi’ Peppe non è più, pur con tutte le sue armi.

  33. grillo parlante scrive:

    i nuovi nazisti di Bruxelles e ora dell’HRW vogliono affossare l’autodeterminazione del popolo e del governo polacco democraticamente eletto

  34. zumpappa scrive:

    Macché: è la sinistra di Bruxelles, cioé sempre i comunisti (che poi, in ultima analisi, finiscono per essere simili ai nazisti, anche coi deliri di selezione degli embrioni e così’ via)

  35. Carlo scrive:

    …..che la dirigenza Uaar fatta di ex filosovietici non si metteva problemi quando cercava di imporre in Italia le direttive di Stalin…..

    ahahahahhhahahahahhahahahhuhuhuhuahhahahhahahhahha basta ti prego zumpappa, ma ti pagano gli amministratori del sito per provvedere al buonumore degli utenti?? O sei davvero cosi’ ignorante e sprovveduto?? L’uaar e’ stata fondata nell’87 quando il baffo era morto, stramorto e sepolto. Inoltre non stai parlando con i rappresentanti dell’uaar, ma solo con dei simpatizzanti e degli utenti del sito.

    ti prego rimani sei davvero uno spasso quando cominci con i comunisti, sai, potresti provare a farti pagare dal nanetto senza capelli per scrivere le sue barzellette e le sue uscite anticomuniste, nel caso (improbabile) che lui rimanga a secco

  36. zumpappa scrive:

    L’Uaar è stata fondata nell’87 – appena caduto il muro di Berlino.
    Ridi ridi…

  37. Carlo scrive:

    Ma no, che dici, altro che sinistra di bruxelles e’ tutta colpa dei cavoletti di Bruxelles. Maledetti cavoli comunisti e nichilisti, che formano una lobby di vegetali anticattolici fondata sull’odio e sul rifiuto di riconoscere le loro RADICI cristiane….

  38. Carlo scrive:

    rido sempre di piu’, visto che sembri ignorare che il muro e’ caduto nell’89. Guarda, stasera non ne azzecchi una, vai a dormire che domani starai meglio.

    PS: non dimenticare la preghierina, affida il tuo unico neurone superstite a gesu’ che e’ meglio

  39. grillo parlante scrive:

    in ogni caso i nostalgici del muro(e dell’ateismo di stato)sono veramente pochi.in germania un tedesco su 4 rivorrebbe il muro,ma si tratta dei tedeschi dell’ovest e non di quelli dell’est

  40. mauro cassano scrive:

    @ aquila

    Che i cattolici polacchi non usino il mitra questo potrebbe (e dico potrebbe) anche essere vero, ma se mandare a morte donne a cui si nega l’aborto (che durante il comunismo almeno era legale – lo divenne nel 1956 – e non così restrittivo) sembra cosa da poco…E curiosamente i cattolici fanno queste cose anche in paesi latinoamericani, in Africa e nei paesi asiatici (vedi le Filippine) dove la loro presenza è molto forte, e lo fanno da secoli. E’ chiaro che non perderemo tempo a contare tutte le donne morte a causa di questa assurda politica, ma mi creda il numero è talmente elevato che i talebani in confronto sono angioletti (e d’altro canto, come lei afferma, almeno si fanno saltare in aria…ah se questo comportamento lo tenessero anche Ratzinger od Obando y Bravo o i Kaczinsky!)

    Comunque lasciando da parte puerili invettive o allusioni al comunismo che non vedo cosa c’entrino (in ciò sono, per una volta, d’accordo con lik) con la questione dibattuta l’attuale situazione polacca è estremamente tesa e occorre manifestare la ferma disapprovazione per le gravi violazioni dei diritti umani che si registrano in quel Paese, avuto riguardo ai diritti delle donne e degli omosessuali come anche alla libertà di manifestazione del pensiero e di associazione gravemente compromesse.

  41. nando scrive:

    Aquila ha scritto
    “a nando, ma dove le vai a pescare ste cose?? Non siamo mica piu nel medioevo! Guarda che noi cattolici non abbiamo mica l’anello al naso…….. Ma davvero pernsi queste cose o fai finta?”

    Come ho specificato nella premessa, era una voluta e ironica esagerazione. A me piace ridere e scherzare, al contrario di voi integralisti: la lettera ad Avvenire di quella befana pettegola, al contrario del mio intervento, purtroppo non è affatto ironica.
    Quanto al medioevo, ho piacere che prendi atto che sia finito. Ora però questo concetto vaglielo a spiegare al tuo padrone “Benedetto XVI-secolo” e al suo dipendente Bagnasco, non a me.

  42. emel scrive:

    @Zumpapppa

    >…nell’87 – appena caduto il muro di Berlino.

    Lei si, dottor Zumpappa, che e’ un vero esperto di storia del comunismo…
    Laureato in Cattolica ?

    pfff pffppf aaaa aaaahaha ahahaha ahahHAHHAHAH

    vai Zumpapa che sei solo al comando… TIRA LA VOLATA !!!
    ROTFL

  43. Magar scrive:

    Zumpappa, asciugati, la schiuma ti esce dalla bocca. Quando parli di comunismo tu deliri. Ma ti immagini Mainardi, la Hack e Flamigni fare da guardiani in un gulag? E Odifreddi sfilare di fronte al Cremlino mentre marcia con l’Armata Rossa? ROTFL!
    A proposito, se io sono nazista perché favorevole alla selezione degli embrioni per soli motivi di salute, allora tu sei nazista perché vuoi imporre la gravidanza forzata a tutte le donne incinte. Quindi tieni per te i paragoni con baffone&baffetto.

  44. nando scrive:

    Che vuol dire ROTFL?

  45. Il Rospo scrive:

    zumpappa scrive:

    13 Maggio 2007 alle 22:28
    Macché: è la sinistra di Bruxelles, cioé sempre i comunisti (che poi, in ultima analisi, finiscono per essere simili ai nazisti, anche coi deliri di selezione degli embrioni e così’ via)

    Per questo Cretino l’ Europa e’ “comunista” e noi siamo simili ai nazisti (“allora pure l’ ex nazista Ratzinger e’ con noi !”)

    VATTENE A PELAR PATATE E A CIAPPARE I RATTI.
    Chiuso.

  46. emel scrive:

    >Che vuol dire ROTFL?

    e’ un acronimo in uso nella comunicazione su Internet, dall’inglese Rolling on The Floor Laughing, “mi sto’ rotolando a forza di ridere”.

  47. grillo parlante scrive:

    accusare di nazismo il Santo Padre perche’ a 16 anni(16 anni!!!!!!!)era iscritto alla gioventu’ hitleriana(cui erano iscritti tutti i giovani tedeschi o quasi)e’ proprio il massimo

  48. Joséphine scrive:

    Mi rifiuto di firmare questa petizione.
    I polacchi fanno parte della UE e possono rivolgersi alla

    CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL’UOMO

    http://www.coe.int/T/I/Corte_europea_dei_Diritti_dell'Uomo/

  49. Joséphine scrive:

    In questo link i colleghi polacchi potranno trovare tutti i contatti necessari
    per inoltrare le loro rimostranze. Non vedo la necessità di una petizione.

    http://www.coe.int/t/i/general/contact.asp

  50. zumpappa scrive:

    Bé, quando confondo confondo.
    L’Uaar nasce – volevo dire – con la Perestrojka, che inizia proprio in quel periodo.
    Si costitisce ufficialmente nel ’91, che guarda caso…

  51. zumpappa scrive:

    Ma poi, basta fare qualcosa di semplice: prendiamo uno a uno i membri del comitato di presidenza, e vediamo chi non è comunista.
    Uno a uno.

  52. jsm scrive:

    accusare di nazismo il Santo Padre perche’ a 16 anni(16 anni!!!!!!!)era iscritto alla gioventu’ hitleriana(cui erano iscritti tutti i giovani tedeschi o quasi)e’ proprio il massimo

    quel vecchio hitlerjugend sa bene, come testimone oculare, come si è comportata la Chiesa cattolica (e non solo) a sostegno del regime nazista…
    per chi non l’avesse, consiglio di comprare il libro “una questione morale” di Goldhagen. Vi toglierete anche lo sfizio di vedere qualche bella fotografia. il saluto nazista viene davvero bene se fatto in tonaca..

  53. nando scrive:

    zumpippa ha scritto
    “Ma poi, basta fare qualcosa di semplice: prendiamo uno a uno i membri del comitato di presidenza, e vediamo chi non è comunista.
    Uno a uno.”

    Ahahahahahahahahah!!!!
    E allora? Cosa c’è di male a essere comunista? Pensi che se dici alla Hack “comunista” lei si offenda?
    Ahahahhahahhahhhaaauahuahuhauhau!!!
    Imbecille!

  54. Joséphine scrive:

    Concordo con grillo parlante, una tantum.

    L’accusa di nazismo mossa a Ratzinger è pura calunnia
    e nuoce ai laici.

  55. jsm scrive:

    la madonna ha liberato la polonia…
    ora sappiamo che anche la beata vergine (cosa ci sia di beato in una rimasta incinta senza trombare….. boh!) combina un sacco di cazzate..

    vergine….. vi immaginate una ragazzina di oggi che effettivamente non ha mai trombato e si ritrova vergine?????? ih, ih, ih!

  56. jsm scrive:

    volevo dire si ritrova incinta….

  57. nando scrive:

    E poi questo sito è pieno di atei e agnostici che non sono affatto comunisti. Ci sono liberali. Ci sono libertari. Ateo NON è sinonimo di comunista. Hai capito, Zumpappero dei miei coglioni?

  58. Joséphine scrive:

    sì può rimanere incinte anche senza trombare, JSM.

    Succede anche oggi.

  59. Joséphine scrive:

    Zumpappa

    IO NON SONO COMUNISTA

    sia chiaro.

  60. Carlo scrive:

    @ grillo:
    Sul fatto che i tedeschi dell’est non rimpiangano la DDR non sarei cosi’ sicuro. Comunque in germania piu’ del 30% della popolazione si dichiara senza religione. Cosi’ per tua informazione….

  61. jsm scrive:

    josephine,

    come dicevo prima, ratzinger è stato testimone oculare e sa benissimo che il regime nazista ha goduto fin da subito dell’appoggio del clero cattolico e protestante.
    Sa bene anche che il successo dell’antisemitismo razziale tedesco, e di gran parte dell’Europa, era dovuto a secoli di predicazione dell’antisemitismo religioso e ne rappresentava un rafforzamento ideologico su basi scientifiche.

    Andare ad Auschwitz e negare questo affermando che si trattava delle manie di un manipolo di criminali significa nascondere la verità. E la verità si nasconde quando si è macchiati di una colpa..

  62. Joséphine scrive:

    Non riesco a dare tutti i torti ad aquila, quando dice che i nostri discorsi non rispettano
    sempre il nome del sito

    :-D

  63. Joséphine scrive:

    jsm

    a 16 anni un sacco di persone in Germania e nel mondo sono testimoni oculari,o anche vittime di regimi. Non esiste solo quello nazista appoggiato e ammirato peraltro dai fascisti italiani.

    Ora se vogliamo andare a guardare queste cose, temo che pochi italiani dell’età di Ratzinger
    ne escano puliti.

    Accusare un sedicenne di complicità nel nazismo è essere forcaioli.

  64. Carlo scrive:

    E adesso piantiamola con sta’ storia dei comunisti, io personalmente non sono comunista e molti qui non lo sono. Zumpappa, se vuoi discutere seriamente per favore commenta sulle notizie e non inventare. A proposito, cosa e’ successo nel 91, vediamo se hai studiato, almeno oggi….

    E l’europa comunista esiste solo nella tua testa, viaggiaci un po’ e parla con la gente, invece di andare ai meeting di CL e in parrocchia. Spero che tu lo faccia un giorno, scoprirai delle cose che neppure si possono immaginare stando nella clericale italia….

  65. Joséphine scrive:

    La Germania di per sé non mi risulta essere stata particolarmente antisemita e neppure razzista prima dell’avvento di Hitler.

    Avvento che fu agevolato dal pessimo comportamento dei comunisti che lo precedettero.

  66. Joséphine scrive:

    Strano che Zumpappa ce l’abbia coi comunisti, quando al meeting di CL invitano anche le BR

  67. jsm scrive:

    josephine,
    quel che dici è vero. Di Italiani, tedeschi e europei non colpevoli ce ne sono pochi.
    Io non accuso il sedicenne per quel che ha detto o fatto allora. Accuso l’uomo maturo e Sommo Pontefice di non ammettere le colpe dell’istituzione che rappresenta e di negarle addirittura.
    Lui ha visto. Lui sa. Magari allora non capiva ma poi è cresciuto, è maturato e ha sicuramente compreso. Allora perchè negare??

    non ho mai detto che è stato personalmente complice: se leggi bene ho detto testimone oculare…

  68. Joséphine scrive:

    sempre per JSM

    Mio zio mai fece parte delle Hitlerjugend,per uno stratagemma di mio nonno.
    Ma perì in Russia, appena diciottenne.

    Accusalo pure di nazismo, io invece rivendico un po’ di giustizia anche per i tedeschi
    che di questo nazismo erano vittime incapaci di ribellarsi.

  69. fedele scrive:

    A quell’epoca tra i nazisti vi era Ghunther Grass ed in Italia Dario Fo e Giorgio Albertazzi militavano nelle repubblica sociale. Perchè non chiamate nazisti anche loro?

    Hitler è andato al potere non con un colpo di stato, ma con le elezioni. In nessuna delle elezioni ha mai avuto la maggioranza nei Länder cattolici, che hanno votato per il Zentrum, il loro partito.
    I Deutsche Christen (Luterani) erano organizzati, sul modello del partito nazista, nella “Chiesa del Rekh” che accettava solo battezzati “ariani”.
    Quando ad Hitler fu affidata la Cancelleria, nella chiesa luterana dei santi Pietro e Paolo di Potsdam, si è tenuta una cerimonia di ringraziamento. Scrive Joachim Fest: “Al servizio religioso (luterano) nella chiesa dei santi Pietro e Paolo, i deputati del Zentrum cattolico avevano avuto il permesso, in segno di dileggio e di vendetta, di accedere soltanto per un ingresso laterale. Hitler e i gerarchi nazisti non si fecero vedere “a causa” dissero ‘dell’atteggiamento ostile dell’episcopato cattolico”.

    Questo è quanto porta Wikipedia sul comportamento del papa Pio XI nei confronti del Nazismo:

    “Nel 1933, pochi mesi dopo l’ascesa di Adolf Hitler al potere fu concluso un concordato con la Germania dopo anni di trattative – seguite in primis dal Cardinal segretario di Stato Pacelli, il quale era stato peraltro per anni nunzio in Germania . Negli anni successivi i nazisti impedirono in tutti i modi che le clausole del concordato di garanzia per la Chiesa fossero realmente rispettate. Nel 1937, a seguito delle continue interferenze del nazismo sulla vita dei cattolici e per il sempre più evidente carattere neopagano dell’ideologia nazista, il Papa emise l’enciclica Mit brennender Sorge (con viva ansia) , scritta eccezionalmente in tedesco e non in latino, con la quale condannava fermamente l’ideologia nazista, seguita dopo poco dalla Divini Redemptoris, con un’analoga condanna dell’ideologia comunista.

    Nel maggio del 1938, quando Hitler visitò Roma, il Papa si rifiutò di riceverlo, se questi non avesse condannato gli atti di violenza in corso contro la Chiesa in Germania. Siccome Hitler mai si sarebbe piegato a tale richiesta, il Papa si rifugiò a Castel Gandolfo dopo aver fatto chiudere i Musei Vaticani. Disse: “questo è un giorno triste per Roma sopra la quale si erge una croce che non è la Croce di Cristo”, riferendosi alle numerose svastiche che Mussolini fece esporre a Roma in omaggio a Hitler.

    Egli aveva inoltre previsto l’emanazione di un’altra enciclica – probabilmente dal titolo Societatis Unio (l’unità della razza umana), che condannava in modo ancora più diretto l’ideologia nazista della razza superiore. Il Papa aveva incaricato per la redazione dell’enciclica il tedesco Gustav Gundlach e altri due gesuiti. Essa non poté tuttavia mai essere terminata perché il Papa morì prima che essa fosse conclusa e corretta. Alcuni concetti dell’enciclica furono tuttavia ripresi da Pio XII nell’enciclica Summi Pontificatus.”

    Molti Nazisti possono essere definiti cattolici solo perchè battezzati. Ma a quell’epoca non c’era l’UAAR a suggerirgli che poteva sbattezzarsi.

  70. Carlo scrive:

    Josephine,
    il razzismo e l’antisemitismo era presente in germania, come in molti paesi europei, ben prima dell’avvento di Hitler. Di questo dobbiamo ringraziare la chiesa cattolica e molte chiese protestanti, che hanno sempre ghettizzato gli ebrei e che per secoli hanno alimentato l’antisemitismo.

    Benche’ io ami la germania, mi sembra difficile giustificare le sue politiche nella prima meta’ del secolo. Peraltro molti comunisti tedeschi si opposero con forza al nazismo e moltissimi finirono in campo di concentramento, anche se in effetti l’opposizione a hitler avrebbe potuto essere ben piu’ incisiva se tutte le forze democratiche e antinaziste avessero fatto fronte comune.

  71. jsm scrive:

    josephine,
    scusa ma la questione ebraica girava da secoli in Germania come in Italia e in gran parte d’Europa.

    “Mio zio mai fece parte delle Hitlerjugend,per uno stratagemma di mio nonno.
    Ma perì in Russia, appena diciottenne”
    Tuo nonno era probabilmente contrario al nazismo. Il fatto che tuo zio sia morto in Russia non ne fa un colpevole perchè so bene che la fine per un soldato che disobbediva era la morte.

    La Germania, come il resto d’Europa era antisemita di cultura.
    Se posso usare un’immagine: la cultura europea dell’epoca era esplosivo, il nazismo è stato il detonatore.
    Come dice Goldhagen, la cultura antisemita cristiana, assai diffusa e attentamente coltivata dal clero, era una cultura non violenta. Predicava l’esclusione sociale, la diffidenza verso gli ebrei in quanto inaffidabili e socialmente pericolosi.
    Il nazismo tradusse in violenza queste opinioni largamente diffuse.

    la colpa dei tedeschi (e molti altri) è stata quella di non opporsi perchè, in fondo, nella propria cultura, non trovava reali motivi di opposizione. I danesi si sono opposti fin da subito…

  72. Joséphine scrive:

    Ritengo davvero ingiusto proprio da parte degli Italiani bollare i Tedeschi.
    I tedeschi, o meglio, buona parte di loro hanno dato il peggio di sé in un modo spaventoso.
    Così hanno fatto gli Italiani.

    Gli italiani erano da meno solo in quanto non riforniti di forni crematori, l’Italia non era molto avanzata tecnologicamente, essendo un paese agricolo.
    Perciò ieri come oggi mandavano quel che consideravano “spazzatura” in Germania, per lo smaltimento.

    E oggi se ne lavano bellamente le mani, di quei treni partita dalla Stazione Centrale a Milano.

    Non mi risulta che alcun italiano si sia buttato sulle rotaie per fermare questi treni,
    come invece è accaduto in Bulgaria. Unico paese assieme alla Danimarca che si è opposto in modo fattivo al nazismo.

  73. Joséphine scrive:

    Certo che mio nonno era contrario al nazismo, e non era certo l’unico tedesco ad esserlo.
    Ma forse non si riesce a capire che razza di criminali era al potere, in Germania.
    I tedeschi erano in una morsa paragonabile solo a quella della mafia più spietata.

    Ammirata peraltro anche da Churchill, dall duca di Windsor ed da Mussolini, per un bel po’ di tempo.

  74. jsm scrive:

    fedele,
    ma hai letto l’enciclica di Pio XI o spari puttanate a caso?

    Con viva ansia si preoccupa esclusivamente di tutelare i diritti dei cristiani e dei cattolici in particolare.
    Usa le parole “finalità educative” a proposito del ensiero nazista e fa due brevi citazioni per quanto riguarda gli ebrei:
    - in una lo definisce il popolo che tradi Cristo;
    - nell’altra, indiretta, afferma chiaramente e ripetutamente che non si conosce Dio se non si conosce Cristo; si conosce il Padre solo attraverso il Figlio.

    Leggila prima di citarla…

  75. Joséphine scrive:

    JSM si sono opposti i Danesi e i Bulgari. Non dimentichiamo i Bulgari.

    Che la cultura europea fosse antisemita, è un’opinione rispettabile ma non necessariamente giusta.
    Gli ebrei hanno sempre avuto posti di grandissimo prestigio e rilievo in questa “cultura antisemita” prima dell’avvento del nazi-fascismo.

    Personalmente non sono d’accordo con la concezione dell’antisemitismo diffuso.

  76. Joséphine scrive:

    Ritengo che gli ebrei spesso abbiano scelto di stare per conto proprio, e continuino a farlo.

    Questo non giustifica in alcun modo la loro persecuzione e l’eccidio.

  77. jsm scrive:

    josephine,

    mai detto che gli Italiani sono privi di colpe. Ho piuttosto affermato che la cultura antisemita apparteneva a gran parte dell’Europa ormai da secoli.
    Questa cultura antisemita è stata alimentata dai cristiani contro il popolo “che uccise Cristo”.

    Il razzismo, anch’esso oramai diffuso in larga parte dell’Europa, non avrebbe avuto di per sè motivi validi per prendersela così fortemente con gli ebrei. E’ stato l’incontro con l’antisemitismo religioso a creare l’antisemitismo razziale.

    “Gli italiani erano da meno solo in quanto non riforniti di forni crematori, l’Italia non era molto avanzata tecnologicamente, essendo un paese agricolo.”
    VERO! ho sempre detto che la difefrenza tra Fascismo e Nazismo era la capacità bellica e distruttiva..

    Pio XI, nell’enciclica Con viva ansia, raccomanda al nazismo, movimento dalle finalità educative, di non dimenticare i principi e i valori cristiani e di non fare del culto della razza una religione.

  78. zumpappa scrive:

    Strano che Zumpappa ce l’abbia coi comunisti, quando al meeting di CL invitano anche le BR

    Dunque, BR= comunisti, CL=BR…

    COMUNISTI=Uaar

    …..

  79. zumpappa scrive:

    CL=Uaar…

  80. zumpappa scrive:

    Vi stanno uscendo delle equazioni logiche fantastiche.

  81. jsm scrive:

    I tedeschi, o meglio, buona parte di loro hanno dato il peggio di sé in un modo spaventoso.
    Così hanno fatto gli Italiani.

    ora siamo d’accordo!
    Danesi e bulgari a parte, hai ragione!
    La Polonia stessa, allora come oggi, era profondamente antisemita (tra le altre cose).

  82. jsm scrive:

    Vi stanno uscendo delle equazioni logiche fantastiche.

    Zumpappa, a proposito di equazioni, uno che crede che 1=3 ha poco da dire….

  83. Joséphine scrive:

    jsm

    alla fine ci troviamo d’accordo, almeno sui punti essenziali.

    Non giustifico la Germania in alcun modo, ma non giustifico neppure l’Italia.

    Tuttavia abbiamo avuto grandissimi tedeschi e grandissimi italiani nella storia.
    E spero che ne avremo ancora.

    Ma accusare Ratzinger di nazismo è una calunnia.
    Era un ragazzino come tanti altri in quell’inferno,
    e quella generazione non ne è uscita indenne psicologicamente.

  84. Joséphine scrive:

    Mi risulta che Pio XI sia stato insignito del titolo di “giusto tra i giusti” (se non erro)
    dagli ebrei.

  85. Joséphine scrive:

    Mit brennender Sorge = Con preoccupazione cocente

    Con viva ansia è una traduzione a mio parere molto blanda del titolo.

  86. jsm scrive:

    Non giustifico la Germania in alcun modo, ma non giustifico neppure l’Italia.

    lo ribadisco! e aggiungo gran parte dell’Europa…
    ovviamente, quando intendo che la cultura tedesca, italiana ed europea era antisemita, voglio dire che riguardava la maggioranza. è vero che ci sono stati grandissimi avversari del nazifascismo. gente che ha accettato anche di finire in prigione o che è stata ammazzata.

    leggi Goldahen, nel qual mi ritrovo sull’analisi delle colpe. non si tratta di colpa collettiva ma di riconoscere che NON si trattava di un fenomeno circoscritto a pochi criminali.

    Però, scusami ma continui a fraintendermi: non ho detto che Ratzinger era un nazista!! Ho detto che è stato testimone oculare di quello che è successo e che la sua colpa è quella di non riconoscere quello che è avvenuto e negare il comportamento della Chiesa che rappresenta.
    Sai chi è Stepinac? Lo hanno fatto santo da pochi anni. Questo dice tutto…

  87. Joséphine scrive:

    http://www.gndesign.it/shoahnet/giusti.htm

    Jsm, ho capito il tuo concetto, e concordo.

    Comunque qui sopra c’è un elenco di giusti tra le nazioni stilato dagli ebrei, tra qui figurano anche diversi preti.

  88. jsm scrive:

    “Con viva ansia” è la traduzione con cui è nota l’enciclica. Il contenuto però è chiaro: la preoccupazione cocente di cui parli era per il cattolicesimo, non per gli ebrei che, nella stessa enciclica vengono definiti il popolo che tradì Cristo.

    Faccio notare che, nell’ultima fase della guerra, quando il risultato era chiaro ormai a tutti, la Chiesa si adoperò per far mettere in salvo ebrei che si fossero convertiti al cristianesimo!!! E’ una cosa spregevole: rinnega la tua fede e ti aiuto…

  89. Joséphine scrive:

    Pio XII

    Proposto come giusto tra le nazioni dagli stessi ebrei.

    Credo che la verità non nuocia mai

    http://www.tracce.it/apr2001/pio.htm

  90. jsm scrive:

    nessuno nega che ci siano stati preti non concordi con la linea della Chiesa! se è per questo, molti (seppur in minoranza) sacerdoti, vescovi e qualche cardinale fecero appello a Roma senza avere risposte. anzi, molti bravi sacerdoti furono abbandonati a loro stessi..

    io non generalizzo mai, nemmeno per la Chiesa di Roma.

    e ribadisco: non accuso Ratzinger di nazismo ma di negare e nascondere il passato della Chiesa

  91. Joséphine scrive:

    Jsm,

    temo che l’intera verità su questo eccidio non verrà mai fuori.
    Nè su come sia potuto accadere nel cuore dell’Europa, in un paese sostanzialmente civile
    e di grandissime tradizioni filosofiche, né su chi ne fosse coinvolto.
    A mio parere molte cose vengono ancora taciute.

  92. Joséphine scrive:

    Sia Mussolini sia Hitler erano comunque assolutamente contrari al clero.
    Hanno firmato il concordato per motivi diversi, ma non certo per fede religiosa.

    Infatti mi domando come si possa accettare/ratificare un concordato firmato da due criminali di quella specie.

    La chiesa accetta soldi insaguinati.

  93. jsm scrive:

    o mamma mia!

    io non so quali scopi politici abbia l’inclusione dei due papi tra i Giusti. So solo che il loro comportamento è storicamente accertato.
    E’ stato PIO XII ad aiutare diversi gerarchi nazisti a fuggire in sudamerica. E’ stato PIO XII a salvare solo ebrei convertiti. E’ stato lui a non sospendere e non scomunicare mai Josef Tiso.

  94. Joséphine scrive:

    JSM,

    sono gli stessi ebrei ad averlo proposto.

    Per questo mi arrabbio quando si dà addosso ai tedeschi.
    E per questo io non sono sicura della “verità” che ci stanno propinando sull’olocausto.
    Credo che sia verità, ma NON TUTTA la verità.

  95. fedele scrive:

    @ JSM

    Io credo che sia stato tu a non leggere l’enciclica. Quand’anche, come sostieni, “Con viva ansia si preoccupa esclusivamente di tutelare i diritti dei cristiani e dei cattolici in particolare”, questo significa che i rapporti tra i cristiani ed i cattolici in particolare ed il regime nazista erano pessimi.

  96. jsm scrive:

    “Sia Mussolini sia Hitler erano comunque assolutamente contrari al clero.
    Hanno firmato il concordato per motivi diversi, ma non certo per fede religiosa”

    Ecco la chiave! Si allearono alla Chiesa perchè sapevano bene che era di gran lunga lo strumento migliore per controllare le masse.

    PIO XI chiamò Mussolini “uomo della Provvidenza”.
    Per avere cosa in cambio? Cattolicesimo come religione di Stato, religione obbligatoria a scuola, enormi somme di denaro, immunità del clero e delle Chiese.
    Io ti sostengo se mi dai monopolio di religione…
    Questo perchè la voce della Chiesa muove sempre, ieri come oggi, le masse. Civiltà Cattolica, giornale il cui direttore era nominato direttamente dal Vaticano, predicava antisemitismo già da fine ottocento. (per una veloce verifica: Il Manganello e l’Aspersorio” di Ernesto Rossi”)

    Ci provarono anche con Hitler ma dovettero accontentarsi di difendere la loro posizione ( che è poi il contenuto sostanziale dell’enciclica di cui sopra).

  97. Joséphine scrive:

    I fratelli Hans e Sophie Scholl, Cristoph Probst
    studenti TEDESCHI, ghigliottinati per la loro opposizione al nazismo.

    http://en.wikipedia.org/wiki/Sophie_Scholl

    Non saranno mai nell’elenco dei giusti tra le nazioni, poiché una delle condizioni dell’elenco
    è aver salvato la vita di almeno un ebreo.

    Eppure per me sono grandissimi tedeschi, di cui non si parla mai.

  98. Joséphine scrive:

    Quando le scuole vanno in visita ad Auschwitz, si ricordino anche di questa tomba
    dei fratelli Scholl

    http://en.wikipedia.org/wiki/Image:Sophie_Scholl.jpg

  99. jsm scrive:

    josephine,
    qualche giorno fa sono stato criticato in questo sito per aver attaccato gli ebrei. Non mi si può dire che sono un loro difensore.
    Mi dispiace che tu dubiti della verità di quanto è accaduto!

    per quanto riguarda i tedeschi, per me sono il popolo che meglio si è comportato fino ad oggi. hanno imparato da quello che è successo e dai loro errori.
    io non penso che Hitler sia stato un diavolo, come lo raffigura qualcuno! credo che degenerazioni come il nazismo fossero piuttosto diffuse (hitler aveva molti simpatizzanti in tutto il mondo occidentale). la sfortuna della Germania è stata quella di essere forse la più grande potenza mondiale dell’epoca dopo gli USA e di avere, quindi, i mezzi per soddisfare le follie naziste.

    che avrebbe fatto Mussolini a capo della germania? e josef tiso (sacerdote cattolico)? e gli ustascia? e i nazisti ungheresi? e Franco?
    io non demonizzo i tedeschi! non fare questo errore..

  100. jsm scrive:

    Non saranno mai nell’elenco dei giusti tra le nazioni, poiché una delle condizioni dell’elenco
    è aver salvato la vita di almeno un ebreo.

    motivo un po’ egoistico per una definizione pomposa come “giusti tra le nazioni”

    non pensare che io sostenga la tesi della colpa collettiva. tedeschi che si sono opposti ce ne sono stati, lo so

  101. Joséphine scrive:

    http://it.wikipedia.org/wiki/Rosa_Bianca

    La Rosa Bianca

    Pochi tedeschi si sono opposti, ma lo hanno fatto davvero a carissimo prezzo.
    Perchè ferocissimo era il regime.

    Questi tedeschi non figureranno mai come Giusti tra le nazioni,
    né tra i partigiani.
    Perchè lo hanno fatto per la libertà e per la giustizia, senza alcun colore politico.

  102. jsm scrive:

    fedele,

    cattolici e nazifascisti non erano amici (mai detto). Erano complici! e tra complici ci si può perfino odiare.
    torna a fare catechismo, fammi un piacere…

  103. Joséphine scrive:

    Jsm,

    anch’io non amo molto questa condizione per essere un giusto tra le nazioni.

    Continuo a pensare che tutta la verità non sia venuta a galla,
    e che la Germania abbia fatto il boia anche per contro di altri,in primis per l’Italia,
    ma non solo.

    Questo non giustifica nulla, benintesi.

    Ma mi irrito molto quando al minimo accento tedesco si allude al nazismo,
    soprattutto in Italia.

  104. Joséphine scrive:

    No, JSM

    il cattolico della strada non era complice.

    Più probabile che lo fosse il protestante, nel dubbio.

  105. Joséphine scrive:

    http://it.wikipedia.org/wiki/Gertrud_Luckner

    Gertrud Luckner

    La verità non nuoce mai alla causa laica:-)

  106. jsm scrive:

    josephine,
    ho fatto l’errore di scrivere cattolici e me ne scuso. La Chiesa Cattolica.
    Ma non sottovalutare l’influenza che questa ha e ha sempre avuto sui cattolici…

    “Ma mi irrito molto quando al minimo accento tedesco si allude al nazismo,
    soprattutto in Italia.”
    Al contrario, ho esteso le responsabilità all’Europa…

    “Continuo a pensare che tutta la verità non sia venuta a galla,
    e che la Germania abbia fatto il boia anche per contro di altri,in primis per l’Italia,
    ma non solo.”
    Questo può essere vero e collima col fatto che l’Italia, la Chiesa di Roma, molti inglesi e molti americani e gran parte degli europei erano apertamente simpatizzanti per Hitler. ho esteso le responsabilità, ricordi?

  107. Joséphine scrive:

    Sì, certo JSM

    Parlavo in generale, ossia quando ascolto le battute in TV o per strada sui tedeschi.
    Gli italiani sono davvero gli ultimi a poter fare facili ironie.

    Ratzinger è un gran rompiballe, ma non è un ex-nazista.
    E non ha potuto appoggiare neppure materialmente il nazismo.
    Gli ebrei vedono in due Papi gli estremi per dichiararli Giusti tra le Nazioni.
    Io ci metterei anche altri tedeschi, ma a quanto pare, non basta.

    Tanto per stabilire la verità.

    :-)

  108. jsm scrive:

    josephine,
    ora devo andare.
    tutta la mia simpatia ai tedeschi. sono convinto che sia sbagliato demonizzare i tedeschi come vittimizzare ancora gli ebrei.
    semplicemente sono convinto che gli errori debbano essere ammessi. punto e a capo.
    la germania lo ha già fatto da tempo e oggi dimostra di essere davvero un grande paese.

    l’italia è uscita praticamente impunita dalla guerra e il risultato si vede: la cultura italiana è ancora parafascista…

    io non ce l’ho proprio coi tedeschi. hai frainteso pienamente.
    comunque ciao
    alla prossima!

  109. Joséphine scrive:

    No, figurati JSM

    non ti ho per nulla frainteso. Avevo capito quel che intendevi dire.
    Parlavo in generale, anche perchè tengo all’Europa.

    Le ultime parole di Hans Scholl furono

    W la libertà

    e a questa ci tengo,come tutti noi, credo.

    bacione a te

  110. Joséphine scrive:

    Per concludere: NO ai regimi siano essi di destra, di sinistra o di centro.

    1) il regime nazista era laico, come molti altri regimi totalitari
    e ciò deve mettere in guardia noi laici dalla mancanza di un’etica

    2) Hitler è arrivato al potere con libere elezioni. Ma gli stessi ebrei all’inizio non ritennero attendibili le pur molto esplicite minacce nei loro confronti, tanto da non fuggire quando ancora era possibile.
    Quindi immagino che anche molti tedeschi le abbiano sottovalutate.

    3) Tra i deportati c’erano anche molti tedeschi, tra cui malati mentali ed altri.
    Conosco una signora tedesca cui pervenne, senza alcun preavviso, l’urna con le ceneri di sua madre, malata mentale.

    4) La Germania ha pagato somme enormi agli ebrei come indennizzo, ammesso che sia possibile indennizzare tanto orrore e dolore. E, se non erro, continua a farlo in misura minore.

    Personalmente non riesco a spiegarmi come tutto ciò sia potuto accadere
    nel cuore dell’Europa del xx secolo. Mia personalissima ipotesi è che i gerarchi nazisti e i loro tirapiedi nei lager facessero un abbondantissimo uso di cocaina. E, forse, un accordo transnazionale tra industriali. Ma forse è fantapolitica.

    L’unica possibilità che ciò non accada mai più è, IMHO, collaborare tutti insieme a costruire e fortificare la UE.

  111. jsm scrive:

    IL MAIUSCOLO E’ MIO

    Per concludere: NO ai regimi siano essi di destra, di sinistra o di centro.

    1) il regime nazista era laico, come molti altri regimi totalitari
    e ciò deve mettere in guardia noi laici dalla mancanza di un’etica

    2) Hitler è arrivato al potere con libere elezioni. Ma gli stessi ebrei all’inizio non ritennero attendibili le pur molto esplicite minacce nei loro confronti, tanto da non fuggire quando ancora era possibile.
    Quindi immagino che anche molti tedeschi le abbiano sottovalutate.
    IN ITALIA VI ERANO ADDIRITTURA EBREI FASCISTI. QUANDO ARRIVARONO LE LEGGI RAZZIALI SCOPRIRONO IL LORO TRAGICO DESTINO.
    COLPA DEGLI ITALIANI E’ STATA QUELLA DI NON SOLLEVARSI CONTRO QUESTE LEGGI. IN FONDO TOCCAVANO GLI EBREI, MICA TUTTI GLI ITALIANI…

    3) Tra i deportati c’erano anche molti tedeschi, tra cui malati mentali ed altri.
    Conosco una signora tedesca cui pervenne, senza alcun preavviso, l’urna con le ceneri di sua madre, malata mentale.
    PROGRAMMA EUTANASIA CONTRO IL QUALE, CONTRARIAMENTE ALLE PERSECUZIONI DI EBREI, OMOSESSUALI E COMUNISTI, LA CHIESA PROTESTO’ VIVAMENTE FIN DA SUBITO. IL CLERO NON VENNE TOCCATO PER QUESTE VIVACI PROTESTE.

    4) La Germania ha pagato somme enormi agli ebrei come indennizzo, ammesso che sia possibile indennizzare tanto orrore e dolore. E, se non erro, continua a farlo in misura minore.
    SONO PIENAMENTE D’ACCORDO. E’ QUALCUN ALTRO CHE DEVE SALDARE IL DEBITO..

    Personalmente non riesco a spiegarmi come tutto ciò sia potuto accadere
    nel cuore dell’Europa del xx secolo. Mia personalissima ipotesi è che i gerarchi nazisti e i loro tirapiedi nei lager facessero un abbondantissimo uso di cocaina. E, forse, un accordo transnazionale tra industriali. Ma forse è fantapolitica.
    CARA JOSEPHINE, FATICHI A COMPRENDERE CHE L’EUROPA E’ SEMPRE STATA COSì VIOLENTA, FANATICA E IMPERIALISTA. IL XX SECOLO HA SEMPLICEMENTE INTRODOTTO DUE ASPETTI NUOVI:
    - UNA CAPACITA’ DISTRUTTIVA PRIMA MAI VISTA;
    - I MEDIA CHE HANNO RESO VISIBILE AL MONDO QUESTO ABOMINIO.

    L’unica possibilità che ciò non accada mai più è, IMHO, collaborare tutti insieme a costruire e fortificare la UE.

  112. zumpappa scrive:

    jsm scrive:

    14 Maggio 2007 alle 10:45
    Vi stanno uscendo delle equazioni logiche fantastiche.
    Zumpappa, a proposito di equazioni, uno che crede che 1=3 ha poco da dire….

    Siete proprio una favle. Al limite credo che 1=3/3…

  113. zumpappa scrive:

    jsm scrive:

    14 Maggio 2007 alle 10:45
    Vi stanno uscendo delle equazioni logiche fantastiche.
    Zumpappa, a proposito di equazioni, uno che crede che 1=3 ha poco da dire….

    Siete proprio una favola. Al limite credo che 1=3/3…

  114. jsm scrive:

    guarda che siete voi credenti a dire uno e trino!

  115. jsm scrive:

    più favola di quella di cristo…

  116. jsm scrive:

    più favola di quella di cristo…

  117. raphael scrive:

    Vorrei tanto, ma proprio tanto, che qualcuno mi spiegasse perché se un cattolico protesta per le offese che puntualmente vengono lanciate contro il Papa, i vescovi, la Chiesa in generale, dev’essere bollato immediatamente come censore, ma se a voler zittire la Chiesa, il Papa, i vescovi, sono loro, si chiama libertà di parola

    perchè il potere è vostro.
    siete o non siete la maggioranza?
    il punto è che confondete l’esercizio del principio di maggioranza con la dittatura della maggioranza

  118. grillo parlante scrive:

    come si dice in gergo,non tutti gli atei sono comunisti,ma tutti i comunisti sono atei(anche se qualcuno si spaccia per cattolico come vendola)

  119. grillo parlante scrive:

    per quanto riguarda i rapporti tra Chiesa Cattolica e nazismo,si vedano le dichiarazioni di illustri personaggi ebrei(la fonte e’ insospettabile,wikipedia):

    Già nel dicembre 1940 Albert Einstein – in un articolo pubblicato su Time, così scriveva: «Essendo un amante della libertà, quando avvenne la rivoluzione in Germania, guardai con fiducia alle università sapendo che queste si erano sempre vantate della loro devozione alla causa della verità. Ma le università vennero zittite. Allora guardai ai grandi editori dei quotidiani che in ardenti editoriali proclamavano il loro amore per la libertà. Ma anche loro, come le università vennero ridotti al silenzio, soffocati nell’arco di poche settimane. Solo la Chiesa rimase ferma in piedi a sbarrare la strada alle campagne di Hitler per sopprimere la verità. Io non ho mai provato nessun interesse particolare per la Chiesa prima, ma ora provo nei suoi confronti grande affetto e ammirazione, perché la Chiesa da sola ha avuto il coraggio e l’ostinazione per sostenere la verità intellettuale e la libertà morale. Devo confessare che ciò che io una volta disprezzavo, ora lodo incondizionatamente»[22][23].
    Il 20 gennaio 1943, il rappresentante dell’Agenzia Ebraica per la Palestina, Chaim Barlas, dichiarava a monsignor Gustavo Testa, delegato apostolico in Egitto e Palestina: «L’atteggiamento altamente umanitario di Sua Santità che ha espresso la sua indignazione contro le persecuzioni, fu una sorgente di conforto notevole per i fratelli»[24].
    Il 16 aprile 1943 l’Australian Jewish News pubblicò un breve articolo sulle attività del cardinale Pierre Gerlier, Arcivescovo di Lione, che si era duramente opposto alla deportazione degli ebrei francesi, e che aveva salvato numerosi bambini ebrei. L’articolo riporta che Gerlier aveva obbedito all’ordine di Pio XII il quale aveva dato precise istruzioni per contrastare le misure antisemitiche in Francia.[25].
    Il 24 settembre 1943 Alex Easterman, rappresentante britannico del Congresso mondiale ebraico, informò il delegato apostolico a Londra, monsignor William Godfrey, che 4.000 ebrei croati erano stati portati in salvo su un’isola del mare Adriatico: «Sono certo che gli sforzi di Sua Grazia e del Santo Padre hanno permesso di raggiungere questo stupendo risultato». [25].
    Sempre nel 1943 il futuro primo premier israeliano Chaim Weizmann scrisse che «La Santa Sede sta prestando il suo potente aiuto dove può per attenuare la sorte dei miei correligionari perseguitati»[26].
    Il 18 febbraio 1944 Amleto Giovanni Cicognani, delegato apostolico a Washington, riceveva una lettera da parte del rabbino Maurice Perlzweig, direttore politico del Congresso mondiale ebraico. Vi si può leggere: «I ripetuti interventi del Santo Padre in favore delle comunità ebraiche in Europa evocano un profondo sentimento di apprezzamento e gratitudine da parte degli Ebrei di tutto il mondo». [25].
    Il 28 febbraio 1944, il gran rabbino di Gerusalemme Isaac Herzog – lo stesso che avrebbe in seguito trasmesso a Pio XII «una speciale benedizione per suoi sforzi tesi a salvare vite umane fra gli Ebrei durante l’occupazione nazista in Italia» – inviava una lettera al delegato apostolico Angelo Roncalli nella quale scriveva: «Il popolo d’Israele non dimenticherà mai i soccorsi apportati ai suoi sfortunati fratelli e sorelle da parte di Sua Santità e i Suoi Eminenti Delegati, in uno dei momenti più tristi della nostra storia»[27].
    Il 7 aprile 1944 il gran rabbino di Romania, Alezandru Safran, aveva spedito al nunzio apostolico Andrea Cassulo la seguente lettera:
    «Eccellenza, in questi tempi duri i nostri pensieri si volgono più che mai con rispettosa gratitudine a quanto è stato compito dal Sovrano Pontefice in favore degli Ebrei di Romania e della Transnistria. Nelle ore più difficili che noi, Ebrei di Romania, abbiamo passato, l’appoggio generoso della S. Sede, mediante la vostra alta personalità è stato decisivo e salutare. Non ci è facile trovare le giuste parole per esprimere la tenerezza e la consolazione che ci ha causato l’augusto gesto del Sommo Pontefice, che ha voluto offrire un largo sussidio per sollevare le sofferenze degli ebrei deportati che gli erano stati segnalati da Voi dopo la visita in Transnistria. Gli ebrei di Romania non dimenticheranno mai questi fatti di importanza storica. É per questo che ci permettiamo di mettere le nostre speranze in Vostra Eccellenza, che a molte riprese avete saputo trovare nel vostro amore di Dio e del prossimo, le vie più giuste per risparmiare sofferenze immeritate a una Comunità leale e ad esseri innocenti.»
    (Civiltà Cattolica, 1961, III, p. 462)

    Il 4 giugno 1944, giorno della liberazione della Capitale, il cappellano ebraico della V Armata statunitense parlava così agli ebrei: «Se non fosse stato per il soccorso veramente concreto e sostanziale e l’aiuto dato agli Ebrei dal Vaticano e dalle autorità ecclesiastiche di Roma, centinaia di rifugiati e migliaia di ricercati ebrei sarebbero indubbiamente periti molto prima che Roma fosse liberata»[28].
    Il 7 luglio 1944 il Jewish News scrisse: «Risulta sempre più chiaro che gli Ebrei sono stati salvati dentro le mura del Vaticano durante l’occupazione tedesca di Roma».
    il 14 luglio 1944 l’American Hebrew di New York pubblicò una intervista con il rabbino capo di Roma, Israel Zolli, che affermava: «Il Vaticano ha sempre aiutato gli ebrei e gli ebrei sono grati alla carità del Vaticano, fatta e distribuita senza distinzione di razza».[25].
    Il 31 luglio 1944 l’American Jewish Committee (AJC) e altri organizzazioni ebraiche organizzano una manifestazione al Madison Square Park di New York per mobilitare l’opinione pubblica contro la deportazione degli ebrei ungheresi. Nel suo discorso il giudice Joseph Proskauer, presidente dell’AJC, disse: «Noi abbiamo sentito quanto grande è stata l’opera del Santo Padre nel salvare gli ebrei in Italia. Sappiamo anche da diverse fonti, quanto questo grande Papa ha cercato di fare per aiutare e salvare gli ebrei in Ungheria»[25].
    Il 22 aprile 1945 Moshe Sharrett, futuro Ministro degli Esteri e Primo Ministro di Israele, dopo aver incontrato il Papa inviò un dettagliato rapporto all’Esecutivo della Jewish Agency in cui scrisse: «Mio primo dovere è stato quello di ringraziare il Papa e la Chiesa cattolica da parte del popolo ebraico, per tutto quello che hanno fatto nei diversi Paesi per proteggere e nascondere gli ebrei, salvare i bambini e gli israeliti in generale»[25]
    Il 29 luglio 1945, il segretario generale del Congresso mondiale ebraico, Leon Kubowitzky, mentre si trovava a Roma, volle ringraziare personalmente il Papa dei suoi interventi offrendo un regalo simbolico (rappresentato da 20.000 dollari che Pio XII stabilisce di devolvere esclusivamente a persone bisognose di stirpe ebraica) al Vaticano in «riconoscimento dell’opera svolta dalla Santa Sede per la salvezza degli Ebrei dalle persecuzioni fasciste e naziste».[29].
    Il 2 marzo 1946 il presidente delle Comunità israelitiche italiane Raffaele Cantoni, intervistato dal quotidiano L’indipendente, dichiarò: «La gratitudine imperitura degli Ebrei per quanti si sono adoperati in favore della comunità israelitica italiana è stata solennemente dichiarata dal Congresso. In primo luogo nei riguardi di Pio XII per le prove di umana fratellanza fornite dalla Chiesa cattolica durante gli anni delle persecuzioni e poi in ricordo dei sacerdoti che patirono il carcere e i campi di concentramento e immolarono la loro vita per assistere, in ogni modo, gli Ebrei». [30].
    il 6 maggio 1949 moriva Abramo Giacobbe Isaia Levi che era stato senatore del Regno d’Italia fino alla promulgazione delle leggi razziali. Nel testamento c’era scritto: «Lascio al Pontefice regnante, Pio XII, villa Levi […] In segno di riconoscenza, per essere stato preservato dai pericoli della iniqua persecuzione razziale sovvertitrice di ogni rapporto della vita umana e grato della protezione concessagli in quel turbinoso periodo dalle Suore di Maria Bambina». [31].
    Nel giugno 1955 l’Orchestra Filarmonica d’Israele, in tournée nelle principali città europee, chiese di poter eseguire un concerto alla presenza di Pio XII «in segno di riconoscimento e di gratitudine per l’immensa opera di assistenza umana prodigata da Sua Santità per salvare un gran numero di ebrei durante la seconda guerra mondiale». [citazione necessaria] Il 26 maggio precedente l’Orchestra si trovava a Roma per un’esecuzione speciale della Settima di Beethoven, come espressione della duratura gratitudine dello Stato d’Israele verso il Papa per l’aiuto prestato al popolo ebraico durante l’Olocausto. Nell’occasione il Jerusalem Post scrisse «Il Maestro Paul Kletzski ha richiesto che l’Orchestra, nella sua prima visita in Italia, suonasse per il Papa come gesto di gratitudine per l’aiuto che la Chiesa ha fornito a tutti i perseguitati dal nazifascismo»[32].
    Lo stesso anno, in occasione del decennale della fine della guerra, l’Unione delle Comunità Israelitiche Italiane proclamò il 17 aprile Giorno della Gratitudine per l’assistenza avuta dal Papa durante la guerra [33].
    Il 10 ottobre 1958, in seguito alla morte del Papa, Golda Meir, ministro degli Esteri dello Stato d’Israele, afferma: «Durante il decennio del terrore nazista, il nostro popolo ha subito un martirio terribile. La voce del Papa si è alzata per condannare i persecutori e per invocare pietà per le vittime». Elio Toaff, nella stessa occasione, ricordò: «Più che in ogni altra occasione, abbiamo avuto l’opportunità di sperimentare la grande compassione e la grande generosità di questo papa durante gli anni della persecuzione e del terrore, quando sembrava non ci fosse per noi più alcuna speranza»[34].
    Il 18 ottobre 1961 Gideon Hausner, procuratore generale israeliano nel processo contro Eichmann, dichiara: «Il clero italiano aiutò numerosi israeliti e li nascose nei monasteri e il Papa intervenne personalmente a favore di quelli arrestati dai nazisti» [35].
    Il 28 febbraio 2001 il rabbino David Gil Dalin scrisse sulle colonne di The Weekly Standard: «Fare di Pio XII un bersaglio dei nostri attacchi morali contro i nazisti e presentare il cattolicesimo nelle istituzioni come delegittimato dall’orrore dell’Olocausto, rivela un errore di comprensione storica […] Pio XII non fu il papa di Hitler, ma fu il più vicino agli Ebrei nel momento in cui questa vicinanza era importante […] Nessun altro papa è stato così ampiamente lodato dagli Ebrei, e coloro che lo hanno lodato non si erano sbagliati. La loro gratitudine, come quella dell’intera generazione dei sopravvissuti dell’Olocausto, testimonia che Pio XII era, genuinamente e profondamente, un “giusto” delle nazioni». Da tempo il noto rabbino statunitense e altre personalità ebraiche per questo hanno chiesto la nomina ufficiale di Pio XII a Giusto tra le nazioni.[36].
    Attestato delle Comunità israelitiche italiane che si trova al Museo della Liberazione in Via Tasso a Roma: «Il Congresso dei delegati delle comunità israelitiche italiane, tenutosi a Roma per la prima volta dopo la liberazione, sente imperioso il dovere di rivolgere reverente omaggio alla Santità Vostra, ed esprimere il più profondo senso di gratitudine che anima gli ebrei tutti, per le prove di umana fratellanza loro fornite dalla Chiesa durante gli anni delle persecuzioni e quando la loro vita fu posta in pericolo dalla barbarie nazifascista»[37]..

  120. JSM scrive:

    grillo,
    ho da fare ora e nemmeno la voglia di leggere tutta la pappardella. Puoi vomitare ogni scemenza di cui sei cattolicamente capace.
    Ti dico solo una cosa:
    le parole vanno e vengono ma le immagini di clero di ogni livello che passa in rassegna le forze tedesche e fa il saluto militare non si possono cancellare.
    puoi negare fin che vuoi. e ora torna a pregare sant’aloise Stepinac, protettore di tutti i massacri

  121. grillo parlante scrive:

    ben vengano 1000 stepinac se dall’altra parte c’era un certo tito che in quanto a massacri era secondo a pochi

  122. Carlo scrive:

    Ben vengano 1000 stepinach…. Ma dai, ti sembra il caso! E poi, prima che voi creaste un polverone con le solite vecchie storie di comunismo, nazismo, fascismo etc, si stava discutendo di polonia, un paese dove le liberta’ civili vengono ridotte da un governo di ispirazione CATTOLICA. Certo i cattolici sono meglio dei nazisti e dei comunisti sovietici, ma mi sembrano degli standard morali un po’ bassini, francamente. Specialmente per chi dichiara di amare tutti e seguire cristo, che non certo non avrebbe scusato stepinach citando tito.

  123. emel scrive:

    >Certo i cattolici sono meglio dei nazisti e dei comunisti sovietici,
    >

    No, Carlo, ti devo correggere.
    Nazisti si diventa, cattolici si nasce come forma mentis. I cattolici in occidente nel 20 secolo sono stati infatti le larve da cui si sono sviluppati i vermi di ogni dittatura NESSUNA ESCLUSA questo ci dice la storia (non quella riscritta dagli storici cattolici sicuramente).
    L’ignoranza e poche qualita’ umane sono alla base di questa gente, il desiderio di imporsi sugli altri senza averne nessun diritto se non il proprio capriccio di potere e comando.
    Basta leggere le balle campate in aria, che raccontano Zumpappa, il grillo parlante e gli altri parassiti cattotalebani per rendersi conto che se costoro se fossero nati in Iraq ora sarebbero a tagliare teste.
    E’ questa gente che inizia tutte le guerre, e’ questa gente la piu’ alta causa di miseria nel mondo.
    I nazisti non sarebbero esistiti se non avessero avuto la rabbia di un popolo educato all’odio, educato appunto dalla chiesa cattolica.

    @grillo parlante

    >per quanto riguarda i rapporti tra Chiesa Cattolica e nazismo,si vedano le dichiarazioni
    >di illustri personaggi ebrei(la fonte e’ insospettabile,wikipedia):

    la wikipedia italiana e’ completamente inaffidabile sotto il profilo storico essendo costantemente sotto la revisione dei vermi cattolici che la riempono di stronzate e cancellano periodicamente ogni piu’ piccolo riferimento ai crimini commessi dalla loro organizzazione mafiosa.
    I suoi riferimenti in lingua italiana sulla chiesa cattolica sono tutti in contrasto con qualunque altra fonte.
    Stepinac e’ stato al corrente delle uccisioni di massa fatte dagli Ustascia nei confronti dei non cattolici da sempre ! …e li ha sempre benedetti proprio per questo.
    Il vaticano sapeva e approvava, visto che ha addirittura aiutato Pavelic a fuggire in sudamerica.

    Tito l’hanno creato i cattolici. Per poi usarlo come intercalare nei discorsi.
    E’ uno dei piu’ comuni modi di fare cattolici dare uno schiaffo a qualcuno e poi usare la sua reazione per fare la vittima. Tipico di chi e’ piu’ bestia che uomo.

  124. Il mio nick ha il link per il Cato Institute……sono comunisti anche lì?

  125. mauro cassano scrive:

    @ grillo parlante (che ama saltare nei fossati fangosi)

    So bene di allontanarmi molto dall’oggetto del dibattito, ma data la pessima qualità dei post e il digiuno culturale che li caratterizza ho avvertito la necessità di intervenire almeno nel merito di una questione. Questo troll si prende l’impegno di citare Einstein e ne fa un supporter della Chiesa Cattolica. Ora a parte che in quel periodo in Germania c’era la Chiesa Confessante di Dietrich Bonhoeffer che era l’unica voce critica contro il nazismo (Bonhoeffer finì a Flossenburg dove era stato stipato per aver partecipato ad un attentato contro hitler) sulla bontà della frase si possono avanzare molti dubbi. Un documento può suffragare quanto da me appena enunciato:

    Did Einstein Praise the Church?
    A statement attributed to Einstein
    isn’t what it claims to be.
    by William C. Waterhouse

    IN 2005 WE CELEBRATE the centennial of Einstein’s greatest work, not just relativity but also his analysis of Brownian motion and the quantum explanation of the photoelectric effect. So it seems like a good time to settle another question about him: Did he lavishly praise the Church for its opposition to Nazism?
    There is a widely reproduced statement, attributed to Einstein, in which he enthusiastically praises the Church. As far as I have been able to find, the first appearance of this statement was in Time Magazine, December 23, 1940 (page 38).“The best tribute to the spirit of Germany’s Christians comes from a Jew and an agnostic (Time, Sept. 23) — the world’s most famous scientist, Albert Einstein,” the article says. Einstein is then quoted as saying:
    Being a lover of freedom, when the revolution came in Germany, I looked to the universities to defend it, knowing that they had always boasted of their devotion to the cause of truth; but, no, the universities immediately were silenced. Then I looked to the great editors of the newspapers whose flaming editorials in days gone by had proclaimed their love of freedom; but they, like the universities, were silenced in a few short weeks… Only the Church stood squarely across the path of Hitler’s campaign for suppressing truth. I never had any special interest in the Church before, but now I feel a great affection and admiration because the Church alone has had the courage and persistence to stand for intellectual truth and moral freedom. I am forced thus to confess that what I once despised I now praise unreservedly.
    Time does not give any source or any indication that their reporter heard him say it. In January 1943, this exact same text was read aloud in a nationwide broadcast by Fulton J. Sheen (then a monsignor in the Catholic Church, later a bishop).Many copies of the same text can now be found in print and on the Internet.
    Different writers, of course, have had different ideas of its meaning. Some (including Walter Niemöller) take it to refer to the “Confessing Church,” those German Protestant ministers who objected to Nazi supervision.Supporters of Pope Pius XII have used it to rebut attacks on his relation to the Holocaust, often modifying the language to say that Einstein specifically mentioned the Catholic Church.As early as 1943 one writer treated it as an anti-secular statement,and others, including the well-known theologian Thomas Torrance (former moderator of the Church of Scotland’s General Assembly), think it refers to Christianity in general.
    More strikingly, it seemed to me that there are serious reasons to doubt that Einstein ever said it. First, if (as the Catholics think) it refers to Pius XII, it would have to have been written after 1938. But the text certainly sounds as though it refers to a time shortly after the Nazis came to power.
    Second, the language (“great editors,” “flaming editorials,” etc.) is much more flamboyant than Einstein’s usual style. Here, for comparison, is something he undoubtedly did write in 1933:
    I hope that healthy conditions will soon supervene in Germany and that in future her great men like Kant and Goethe will not merely be commemorated from time to time but that the principles which they taught will also prevail in public life and in the general consciousness.7
    As this shows, he (like most German Jews) hoped for support not from Christianity as such, but from the German Enlightenment tradition.
    Third, it is hard to suppose that Einstein would deliberately publish a statement praising those who opposed “suppression of truth” without any mention of the vastly more important question of attacks on Jews.
    And fourth, at least to another scientist like me, it seems unlikely that Einstein would have been guilty of saying that he had “despised” something immediately after saying that he “never had any special interest” in it.
    Having a long-standing interest in verifying quotations, I turned to The Expanded Quotable Einstein,8 but it does not include this statement. So I wrote to its editor, Alice Calaprice. She was unsure about the statement but kindly referred me to Barbara Wolff at the Einstein Archives in Jerusalem. Ms. Wolff was able to answer my question: It turns out that the Einstein Archives contain an unpublished letter mentioning this topic specifically. Writing to Count Montgelas on March 28, 1947, Einstein explained that early in the Hitler years he had casually mentioned to some journalist that hardly any German intellectuals except a few churchmen were supporting individual rights and intellectual freedom. He added that this statement had subsequently been drastically exaggerated beyond anything that he could recognize as his own.
    As Ms. Wolf wrote to me, the supposed statement “is definitely better suited to serve the purpose of revealing how Einstein was (ab)used, than to present Einstein’s point of view.”
    References & Notes
    1. Versions of such a statement were apparently circulating a bit earlier; see Mackay, J. A. 1939. “The Titanic Twofold Challenge,” New York Times Magazine, May 7, p. 3. But later citations seem to come from the Time article.
    2. Ms. Barbara Wolff, of the Einstein Archives, has told me that they have a transcript of this talk.
    3. Niemöller, W. 1948. Kampf und Zeugnis der bekennenden Kirche. Bielefeld, p. 526; Rieger, J. 1944. The Silent Church. London, p. 90.
    4. Lapide, P. 1967. Three Popes and the Jews. New York, p. 251; Dalin, D. G. 2001. Weekly Standard, Feb. 26, p. 31.
    5. Herbert, H. L. 1944. “The Great Secularist Experiment,” Hibbert Journal, 42-43, pp. 107-115.
    6. Cochrane, A. C. 1962. The Church’s Confession under Hitler. Philadelphia, p. 40; Torrance, Thomas, 1998. “Einstein and God,” Reflections (Center of Theological Inquiry) 1, pp. 2-25. http: //www.ctinquiry.org/publications/reflections_volume_1/torrance.htm
    7. Einstein, A. 1954. Ideas and Opinions. New York, p. 205.
    8. Calaprice, A. (ed.). 2000. The Expanded Quotable Einstein. Princeton.
    9. Unpublished letter, Einstein Archives, item number 58-548.
    10. Email sent on 13 October, 2004.

  126. grillo parlante scrive:

    se wikipedia e’ Cattolica allora cicciolina e’ vergine

  127. Joséphine scrive:

    x JSM

    PROGRAMMA EUTANASIA un corno. L’eutanasia prevede il consenso del paziente,
    e ti assicuro che non c’era alcun consenso nel programma di soppressione degli ammalati.

    Quanto al post indirizzato a Grillo parlante: questa volta prendo le sue parti,
    perchè ha citato delle fonti. Ci piacciano o no, se sono attendibili dobbiamo accettarle.

  128. Joséphine scrive:

    @JSM

    Hitler si era alleato con la chiesa per fregarla.
    Infatti disse che era riuscito a mettere nel sacco il Vaticano.

    Le motivazioni di Mussolini erano diverse.
    Voleva riguadagnare popolarità presso gli italiani.

  129. emel scrive:

    @Josephine

    >Quanto al post indirizzato a Grillo parlante: questa volta prendo le sue parti,
    >perchè ha citato delle fonti. Ci piacciano o no, se sono attendibili dobbiamo accettarle.

    Peccato che non siano attendibili, come non lo sono le tue di fonti.

    Gia mi ero chiesta come si potesse difendere Forza Nuova dichiarandosi atei, ora che mi posti documenti dal sito di Comunione e Liberazione e difendi degli scritti di tradizionalisti cattolici
    fatti con l’unico scopo di mentire sulla storia della seconda guerra mondiale non ho piu’ dubbi.

    Vatti a nascondere, va… guarda che cercano una portinaia al palazzo di CL, la te la regalano “Tracce”
    cosi potrai tenerti bene informata su quella meravigliosa rivista imparziale e ….ATEA

    AHAHAH