Marini: i Dico non sono un problema per la famiglia

«A me non pare che il ddl sui Dico metta in discussione la visione della famiglia così come è prevista dalla Costituzione». È con questa dichiarazione forte che il presidente del Senato, Franco Marini entra nel dibattito molto infuocato alla vigilia di Family Day e Coraggio Laico. In un’intervista al Gr Parlamento afferma tra l’altro che «il valore della famiglia, così com’è previsto dalla Costituzione, è un valore primario che dobbiamo difendere».

«Questo disegno di legge –spiega Marini- risolve un problema che è un problema reale. Ci sono delle convivenze anche con i bambini che in qualche modo, sul piano dei diritti, devono essere rassicurate. Vedo anch’io che c’è un contrasto, una posizione conflittuale, ma non mi dispiace che si manifesti per la famiglia. Si tratta di trovare le posizioni più giuste»

Le spaccature all’interno dell’Unione, però, continuano. Mastella dice la sua: il Family day «non sarà una manifestazione contro il governo, ma contro i Dico sì, anche perché io non li ho votati in Cdm e non li voterò in Parlamento». Poi, pur dichiarando che «la famiglia governativa non è spaccata», sottolinea: «Abbiamo opinioni diverse, ma la verità è che in questo momento abbiamo le nostre difficoltà e l’opposizione ha le sue». E la butta là: « Se ci fosse un’opposizione seria forse avremmo maggiori difficoltà e forse sarebbe anche a rischio il governo. Però non c’è neppure un’opposizione».

Dopo aver detto che sarebbe andato al Family Day se fosse stato un semplice deputato, Rutelli prova a chiarire, gettando fuoco sulle polemiche sul governo: «Sostenere la famiglia e il disegno di legge sui Dico non è contraddittorio». Il vicepremier spiega che «il governo ha una posizione chiara, cioè mettere le politiche per la famiglia tra le priorità fondamentali di questa legislatura. Tutti quelli che manifestano per rafforzare questa priorità fanno qualcosa di utile». E spiega: «Sappiamo che ci sono punti di dissenso. Uno riguarda la proposta di legge che il governo ha fatto per riconoscere diritti e doveri dei conviventi e credo che anche questo sia del tutto legittimo». [...]

Il testo integrale dell’articolo è stato pubblicato sul sito de L’Unità

Notizia inserita da Fausto Sanna | servizio moderazione

Questo articolo è stato pubblicato venerdì, 11 maggio 2007 alle 8:55 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.