Proiettili e miracoli

Gentile direttore, il 5 maggio, a San Paolo Belsito (Napoli) una bambina polacca, Karolina, 5 anni, è stata uccisa accidentalmente da un proiettile non a lei destinato. Non è la prima volta che succede. Ed ogni volta a me viene in mente un proiettile che invece era destinato alla persona colpita, ma che grazie alla Madonna di Fatima, secondo Giavanni Paolo II (il colpito), subì una lieve deviazione, e non fu mortale. La domanda è ovvia: è pur vero che un Papa, essendo capo della Chiesa, è più importante di una bimbetta; ma la Signora di Fatima che ai bambini dava tanta importanza, non avrebbe potuto imprimere una deviazione, magari più rilevante, anche alla pallottola che ha ucciso Karolina? Nessuno si sarebbe accorto del miracolo, e la Madonna non avrebbe tolto la libertà di fare il male a nessuno, giacché chi ha sparato non aveva alcuna intenzione di uccidere la piccola connazionale di papa Wojtyla.

La lettera di Veronica Tussi è stata pubblicata oggi sul Sole24Ore

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato mercoledì, 9 maggio 2007 alle 17:27 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.