Il Vaticano perde la testa e insulta. Metà mondo politico gli va dietro

«Non sopporto che il Vaticano abbia rifiutato il funerale a Welby e non sia stato così per Pinochet, Francisco Franco e uno della Banda della Magliana», ha detto Andrea Rivera dal palco del Concertone del Primo maggio, pochi istanti dopo aver preso di mira lo scetticismo di Ratzinger a proposito di darwinismo. «Infatti la Chiesa non s’è mai evoluta», ha commentato il giovane comico romano tra gli applausi (e qualche fischio) dei ragazzi a braccia alzate nella ressa di Piazza S.Giovanni. Immediata la presa di distanza dei promotori del più grande concerto pop d’Europa, i sindacati confederali, temperata solo dallo stupore di Paolo Rossi che non ha notato nulla di clamoroso nelle parole del collega. Ma il peggio doveva venire. «Anche questo è terrorismo», scriverà il giorno seguente L’Osservatore Romano , house organ del Vaticano, riaprendo la polemica a metà giornata. Terrorismo criticare il papa: «Terrorismo lanciare attacchi alla Chiesa, alimentare furori ciechi e irrazionali contro chi parla sempre in nome dell’amore», scrive il quotidiano papale. Prodi, da Lisbona, manda a dire che «gli scriteriati ci sono sempre», suggerisce «chi ha buonsenso lo usi», ma resta il dubbio sulla riva del Tevere occupata dai senza criterio. [...]

Il testo integrale dell’articolo di Checchino Antonini è stato pubblicato sul sito di Liberazione

Notizia inserita da Fausto Sanna | servizio moderazione

Questo articolo è stato pubblicato venerdì, 4 maggio 2007 alle 12:18 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.