Gay party di Grillini e Cecchi Paone

A sinistra del Partito democratico s’avanza una strana coppia di «naufraghi», che annuncerà la nascita di un nuovo movimento il prossimo undici maggio, quando a Milano inizierà il congresso dell’Arcigay. Meglio, un partito che avrà nel simbolo un chiaro riferimento alle coppie di fatto e come sigla userà un’abbreviazione molto in voga di questi tempi: lib-dem. Loro sono l’ex ds Franco Grillini e l’ex azzurro Alessandro Cecchi Paone, che da giorni lavorano alla costituzione di un vero gay party all’italiana: una formazione libertaria che tra i suoi obiettivi ha anche quello di partecipare al cantiere della sinistra socialista che in teoria va da Boselli a Mussi.
Del resto, all’ultimo congresso ds quello di Grillini assomigliava molto a un intervento d’addio. Frasi forti contro la Chiesa e il «partito confessionale di Rutelli» e infine un colpo di teatro dedicato al proprio uomo presente al Mandela Forum: «Io lo amo il mio compagno e voglio sposarlo. E questo non lo può decidere Ruini, non lo può decidere Ratzinger, non lo può decidere la Margherita». [...]

Il testo integrale dell’articolo di Fabrizio d’Esposito è stato pubblicato sul sito de Il Riformista

Notizia inserita da Fausto Sanna | servizio moderazione

Questo articolo è stato pubblicato sabato, 28 aprile 2007 alle 11:25 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.