La richiesta di Giovanni Nuvoli

È difficile fare i conti con la richiesta di morte da parte di chi non sopporta più la propria esistenza, perché compromessa da una patologia incurabile e invalidante. È difficile emotivamente e umanamente [...].Giovanni Nuvoli ha chiesto di morire senza soffrire [...]. Il suo desiderio è assolutamente legittimo.
Dopo 14 mesi passati in terapia intensiva [...] Giovanni Nuvoli è finalmente tornato a casa il 6 aprile scorso. Pochi giorni fa ha convocato alcuni giornalisti: ha ribadito il suo desiderio di morire e ha dichiarato di avere trovato un medico disposto a esaudire la sua volontà.
Nemmeno i dubbi circa la reale volontà di Giovanni Nuvoli, sebbene ora dissipati dalla recente dichiarazione, dovrebbero intaccare la legittimità della richiesta di morire [...].
Accertare la volontà di morire può essere difficile, ma ciò non autorizza a considerare quella volontà inammissibile [...].
Da un lato c’è la difficoltà, in generale, di valutare la capacità di intendere e di volere di quanti vivono una condizione patologica tanto drammatica [...].
Dall’altro c’è la legittimità assoluta della richiesta di essere scollegato dal ventilatore meccanico e di essere sedato. Legittimità che poggia su alcuni principi che è difficile contestare. Che è immorale contestare. Primo tra tutti la libertà di decidere circa i trattamenti sanitari cui sottoporsi (o cui sottrarsi) [...].
Nuvoli sta chiedendo qualcosa che ha il pieno diritto di chiedere. Sarebbe augurabile che si smettesse di ripetere cantilene insensate (“la vita è sacra”, “Nuvoli è strumentalizzato”, “questo è un omicidio”) e si cominciasse a rispondere ai tanti Giovanni Nuvoli con rispetto. Perché Nuvoli è malato, ma non è scemo. E perché meriterebbe il riconoscimento di un diritto, e non l’ipocrita pietismo di chi si sente detentore delle Verità e delle Soluzioni definitive.

Il testo integrale dell’articolo di Chiara Lalli è pubblicato sul blog Bioetica

Notizia inserita da Nicola Iacovone

Questo articolo è stato pubblicato venerdì, 27 aprile 2007 alle 19:51 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.