Messico: bimbi sgozzati in onore del dio della pioggia

Un gruppo di archeologi ha scoperto a Tula, in Messico, i resti di una ventina di bambini che mostrano i segni di un sacrificio subito. Secondo la ricostruzione dei ricercatori, i scerdoti Toltec usavano sgozzare i bambini, per offrire al dio della pioggia, Tlaloc, il loro sangue.
Gli archeologi hanno rivelato che la pratica del sacrificio dei bambini precede la civiltà degli Aztechi ed era considerato una normale consuetudine. Le ossa rinvenute risalgono a un periodo tra il 950 e il 1150 e sono state trovate nelle vicinanze della zona archeologica Toltec di Tula, ha riferito Luis Gamboa, un archeologo dell’Istituto nazionale di antropologia e storia. I bambini sacrificati avevano tra i 5 e i 15 anni d’età. I resti, ha detto ancora Gamboa, «mostrano alcune incisioni sulle vertebre che rivelano come siano state usate delle pietre per tagliare le loro gole, non sembra per tagliare le loro teste, ma piuttosto per tagliare la loro giugulare dissanguandoli a morte» [...]

Fonte. Corriere.it 

Notizia inserita da Barbara

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 19 aprile 2007 alle 23:50 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.