Quel divario tra quel che disse Gesù e la scelta del Padre…

Gentile direttore, le sarei grata se potesse dare cortesemente una risposta a questa mia domanda, oppure mi facesse rispondere da qualche teologo di sua conoscenza.
Gesù disse agli apostoli: «Andate per tutto il mondo e predicate il vangelo a ogni creatura». Ma Dio, secondo s. Luca, scelse Paolo come suo «strumento di elezione, per portare il nome del Signore davanti alle nazioni e ai re e ai figli d’Israele» (At 9,15). E’ noto, infatti, che fu soprattutto Paolo che diffuse il cristianesimo nel mondo, trapiantandolo dalla terra madre ebraico-palestinese e da Antiochia, centro di cultura greco-romana dell’ellenismo. Ora, non sembra ci sia, non dico un contrasto, ma perlomeno un divario, tra la scelta del Padre e il comando del Figlio ai suoi discepoli? E come spiegare il silenzio di Gesù, che pure faceva profezie, riguardo alla figura insostituibile di Paolo? Non si ha l’impressione che il Signore si aspettasse l’evangelizzazione del mondo soprattutto da parte degli apostoli?

La lettera di Veronica Tussi è stata pubblicata sull’Unità di oggi

Notizia inserita da Barbara

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Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 5 aprile 2007 alle 12:48 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.