Censura cinese
Si sa, comincia da particolari apparentemente poco significativi, e poi finisce che ti ritrovi un funzionario governativo in camera da letto. Per controllare la moralità del tuo comportamento, si intende, mica per fare niente di male.
Grazie a Pasquale Borriello ho scoperto che la censura ha tempo da perdere anche sui blog. Ho controllato, e ho scoperto che l’url di Bioetica è bloccato per gli utenti cinesi. Che avremo fatto mai?
Articolo di Chiara Lalli pubblicato su Bioetica
Notizia inserita da Nicola Iacovone

Forse non si deve il rispetto dovuto alla “scientificità” del marxismo o a quella dell’Lysenkismo. Questa scienza borghese…
Sono parecchi i blog bloccati verso la cina.
Praticamente tutti quelli che “parlano troppo” di liberta’ e diritti della persona.
Ho l’impressione che il sito non sia granché attendibile. Sono stato in Cina a novembre e sono riuscito ad accedere senza problemi al sito UAAR. Oggi anch’esso mi dà “blocked”. O l’abbiamo combinata grossa negli ultimi quattro mesi (una vendetta di Veltroni per la stazione Giovanni Paolo II?), oppure questo sito ha qualche falla…
io sono stato in cina per 1 anno e mezzo e sono tornato alla fine del luglio scorso e mi sono collegato sempre al sito UAAR senza problemi. penso e spero sia una semplice falla del server visto che può capitare. ciao!