Censura cinese

Si sa, comincia da particolari apparentemente poco significativi, e poi finisce che ti ritrovi un funzionario governativo in camera da letto. Per controllare la moralità del tuo comportamento, si intende, mica per fare niente di male.
Grazie a Pasquale Borriello ho scoperto che la censura ha tempo da perdere anche sui blog. Ho controllato, e ho scoperto che l’url di Bioetica è bloccato per gli utenti cinesi. Che avremo fatto mai?

Articolo di Chiara Lalli pubblicato su Bioetica

Notizia inserita da Nicola Iacovone

Questo articolo è stato pubblicato domenica, 25 marzo 2007 alle 14:59 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.