Nelle parrocchie una lettera contro i DiCo

Distribuita da stasera a Roma e Firenze, ha una presentazione del cardinal Ruini
Nel testo: non confondere “le altre forme di convivenza” con il matrimonio

Il Vaticano continua la sua offensiva contro il ddl sui Dico. Da stasera infatti, in tutte le parrocchie di Roma e Firenze verranno distribuiti ai fedeli volantini che riproducono una lettera del cardinale di Firenze, Ennio Antonelli, a difesa dell’istituto familiare. La lettera è accompagnata da una breve presentazione del cardinale vicario Camillo Ruini. [...]

[Nella lettera si legge che] “La famiglia fondata sul matrimonio è non solo una comunità di affetti, ma anche un’istituzione di interesse pubblico; e come tale va riconosciuta, tutelata, sostenuta e valorizzata dalle pubbliche autorità che hanno la responsabilità specifica di promuovere il bene comune. Non vanno confuse con la famiglia altre forme di convivenza, che non comportano l’assunzione degli stessi impegni e doveri nei confronti della società e si configurano piuttosto come un rapporto privato tra individui, analogo al rapporto di amicizia, per il quale nessuno si sogna di chiedere un riconoscimento giuridico. Le esigenze private possono trovare risposta nei diritti riconosciuti alle singole persone”.

Il prossimo Consiglio permanente della Cei programmato per il 26 marzo discuterà la Nota “impegnativa” per i cattolici italiani sull’atteggiamento da tenere nei confronti del ddl sui Dico.

Il testo integrale dell’articolo è stato pubblicato sul sito de La Repubblica

Notizia inserita da Fausto Sanna | servizio moderazione

Questo articolo è stato pubblicato domenica, 18 marzo 2007 alle 9:50 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.