Scienza e Vangelo

Si intitolava «La coscienza cristiana a sostegno del diritto alla vita» il congresso internazionale tenutosi lo scorso 23 e 24 febbraio nell’Aula nuova del Sinodo, in Vaticano, organizzato dalla Pontificia Accademia per la vita. [...]

Tema del confronto, appunto, la coscienza, ossia l’importanza e le modalità di una sua retta formazione per affrontare i nuovi nodi bioetici. Coscienza che può voler dire, all’occorrenza, anche obiezione di coscienza. Questo, come ricordato dal presidente della Accademia pro vita, monsignor Elio Sgreccia, per quanto riguarda «l’estensione dell’aborto, in ospedale e con intervento chirurgico, all’aborto chimico: pillola del giorno dopo e Ru 486, e in altre forme con intercettivi: adesivi, strumenti meccanici o vaccini». [...]

[Il papa] ha ricordato anche che «la formazione di una coscienza vera, perché fondata sulla verità, e retta, perché determinata a seguirne i dettami, senza contraddizioni, senza tradimenti e senza compromessi, è oggi un’impresa difficile e delicata, ma imprescindibile».

Il testo integrale dell’articolo di Andrea Galli è stato pubblicato sul sito di Avvenire

Notizia inserita da Fausto Sanna | servizio moderazione

Tag:,

Questo articolo è stato pubblicato sabato, 17 marzo 2007 alle 12:37 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.