Veltroni sulla contrapposizione tra laici e cattolici nel PD

[...] “Vedo un rischio molto forte nella nostra società – ha osservato Veltroni – quello di un conflitto identitario sul piano delle convinzioni religiose”, ma sarebbe “un paradosso se nel 2007 si tornasse a dividersi tra laici e cattolici”, mentre proprio il Pd deve trovare “una sintesi più alta. E’ evidente il principio di laicità, ma non bisogna chiedere a nessuno di rinunciare alle proprie convinzioni religiose”. [...]

Non dobbiamo farci chiudere nello schema laici-cattolici – ha insistito Veltroni – non ci deve essere né integralismo, né laicismo esasperato. Il Partito democratico a cui pensate voi è anche il mio ed è un soggetto che postula l’idea di un sistema politico bipolare”. [...]

Il testo integrale dell’articolo è stato pubblicato sul sito Alice.it

19 commenti

Liberale Liberista Libertario

I contrasti non sono tra cattolici e laici, ma tra liberali e illiberali.

AleG

Aiuto, ora anche Veltroni si è messo a parlare di “laicismo esasperato”…come un Buttiglione qualsiasi

civis romanus sum

E di che ti stupisci … aleg … Veltroni è quello che ha piazzato due orribili stele dedicate a wojtila nella stazione termini di Roma, voleva addirittura intitolarla a quell’uomo , ma è stato costretto dalla rivolta popolare dei romani a fare marcia indietro … me lo ricordo il 6 febbraio insieme ai presidenti della provincia e della regione lazio , come tre re magi , al vaticano a regalare milioni di euro a nazinger per la costruzione di nuove chiese nella regione , ricevendone in cambio una ramanzina contro la legge per le coppie di fatto ed un calcio in culo .

Marco G.

Tutto quello che dovrebbe fare Veltroni è spiegare a “qualcuno” che se vuole può anche andarsene con Berlusca e poi vedi se non si mettono subito a cuccia. E’ possibile che non si accorga che il “conflitto” c’è chi lo alimenta di proposito? Ma che razza di politici abbiamo…

zagorba

Non si puo’neanche chiedere a nessuno di rinunciare alle proprie
convinzioni laiche o atee,O VALE SOLO PER LE CONVINZIONI
RELIGIOSE?

enzo

UN pò di tutto insomma, verso destra….Vedrai quanti saranno che ti seguiranno e ti voteranno, Veltroni.Ogni giorno irriti qualcuno!E come non giustificarli, visto che hanno la prospettiva di stare nello stesso partito della Binetti!A Valter smettila di andare in Africa:hanno già abbastanza calamità……

Il Filosofo Bottiglione

il buon Vater (Veltroni) è un ottimo politico e come dote notevole ha quella di saper farsi amare dal popolo. penso anche che riuscirebbe bene come Presidente del Consiglio.
purtroppo la sua naturale tendenza a far quadrare il cerchio lo porta a cadute di stile come le targhe di stazione Termini, o le frasi “purtroppo non sono credente” e l’ultima “laicismo esasperato”. staremo a vedere, come dice il proverbio: errare è umano, essere perfetti è diabolico, perseverare è opus dei.

sul partito catto-democratico, non mi dilungo sulle ragioni per cui non mi piace, ma ammetto che potrebbe essere un importante strumento per un più preciso bipolarismo.
però può funzionare solo se il povero Fassino ed il potente Marini marcano il confine, facendo fuori Bobba, Binetti, Fisichella, Mastella e tutto il servilismo papale, altrimenti l’emorragia di voti sarà giusta e inevitabile.

raphael

Vedo un rischio
è realtà di tutti i giorni

un paradosso se nel 2007 si tornasse a dividersi tra laici e cattolici
siamo sempre stati divisi

non bisogna chiedere a nessuno di rinunciare alle proprie convinzioni religiose
ma di rinunciare al concordato ed ai privilegi si

Messaggero78

Massimo Teodori nel suo interessantissimo e piacevole libretto “Laici:l’imbroglio italiano” (che ovviamente consiglio a tutti) dice giustamente che i conflitti/barricate ideologiche tra laici e cattolici si sono creati,nel passato della storia d’Italia,quando i cattolici “hanno fatto propri in politica i principi e i metodi liberali e laici rinunziando a trasferire sull’intera società i loro valori assoluti,difficilmente conciliabili con i compromessi necessari in qualsiasi democrazia pluralistica”.Quindi vorrei dire,alla luce di ciò,ai cari Veltroni,Fassino,ecc che parlare di “laicismo esasperato” è una grossa castroneria (suona bene e incanta le masse,ma io nn ci casco),quasi un ossimoro,perchè le ideologie (religiose o atee,tipo quella comunista di tipo salinista o cinese) possono essere esasperate,ma la laicità/laicismo (sono la stessa cosa,Casini&co leggetevi il dizionario!) è sinonimo di pluralismo e al limite di quel relativismo che anzikè essere una dittatura (…) è sinonimo di libertà,quella libertà che finisce dove comincia quella del prossimo,una concezione della società dove ognuno può trovare il suo spazio,e dove,giustamente,anche i cattolici possono credere liberamente e in buona (?) fede alle loro cazzate SENZA per questo PENSARE DI IMPORLE ALL’INTERA SOCIETA’ solo perchè pretendono che la loro verità valga per tutti!Quindi nessuno chiede a “nessuno di rinunciare alle proprie convinzioni religiose”,si vuole solo che queste non siano la LEGGE per tutti…è mai così difficile la differenza tra etica personale o cultura (e quindi anche religione) e legge dello Stato???Quanto a questa sintesi più alta,io penso che gli Italiani la stanno aspettando da un bel pezzo,visto che non mi pare una genialata pensare che un partito abbia insieme “radici illuministiche e cristiane” .

Daniela M

ma quale “sintesi più alta”!!
Il PD sarà la fine del PDS, e il ritorno dei democristiani, che purtroppo sono come gli zombies: non muoiono mai!!

Marco G.

Infatti io quando sento espressioni come “sintesi alte” chissà perchè sospetto sempre trombate in arrivo. Per ottenere qualcosa in politica ci vogliono “patti chiari” (=amicizia lunga)

luca

il problema però è che le convinzioni religiose portano poi a posizioni “non negoziabili “in evidente contrasto con i principi della laicità

Marco G.

Quelle “negoziabili” possono essere ancora peggio. Ad esempio la mazzetta, che contrasta anche con i principi della legalità

roberto tempestini

AVVISO STRAORDINARIO ALSARE L’ATTENZIONE VERSO LA CEI ,POICHE ‘ POSSIAMO ASPETTARCI DA UN MOMENTO ALL’ALTRO LA RICHIESTA ,A TUTTI I CATTO FASCISTI
E CATTO INTEGRALISTI CHE SONO IN PARLAMENTO PENA LA SCOMUNICA IL RITORNO ALLA SANA PRATICA DEL ROGO
PER LE STREGHE LAICHE E I DEMONI LAICI .
O ATEI, FINITO IL DICO E LE COPPIE DIFATTO E LE COPPIE GAY .
NON GLI RESTA ALTRO . DA FARE . VI ASPETTIAMO A PIE FERMO CON LE NS CONVINZIONI E NON CI FATE PAURA . MEDIEVALI TRAVESTITI VESTITI DI NERO

Joséphine

Quale rischio, Veltroni??

Da decenni conviviamo pacificamente con questa divisione.

No al catastrofismo, please

:-)

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