Bolzano: croce sul Monte Tondo

I cattolici si “commuovono” ma non aprono i portafogli.
Sotto il titolo “Gara di solidarietà per la Croce”, il 24 febbraio, è apparsa sul quotidiano Alto Adige la notizia che con una colletta sono stati raccolti 2.854 euro per coprire le spese per la croce sul Monte Tondo. Nell’articolo si dice che le spese di illuminazione (circa 4.700 euro) saranno sostenute dall’imprenditore Giancarlo Podini. Un’attivista del comitato che ha promosso la raccolta, afferma: “..non avrei mai pensato di raggiungere la cifra di 2.854 euro e di incontrare tanta sensibilità nei bolzanini”.
Nell’articolo poi viene detto: “Forse lo stesso comitato non immaginava che la sorte della croce avrebbe commosso la città.”
Commozione? “Gara di solidarietà”? Certo i soldi sono soldi ma come si può festeggiare una colletta cittadina di 2.854 euro?
Se l’articolo voleva evidenziare il risultato della colletta il titolo più adatto poteva essere: “I cattolici si commuovono ma non aprono i portafogli”.
Per noi laici, invece, il titolo è ancora diverso: “La croce è ancora sul Monte Tondo ma finalmente i suoi costi non pesano più nelle casse del Comune di Bolzano”.

Fonte: Newsletter del Circolo UAAR di Bolzano

Notizia inserita da Barbara

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Questo articolo è stato pubblicato venerdì, 16 marzo 2007 alle 20:12 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.