Vauro provoca, Mastella se ne va in diretta

ROMA – «Sapevo, fino ad oggi, di essere in una trasmissione di pericolosi comunisti ora so anche che si tratta di comunisti pure froci…». Questa battuta del vignettista Vauro è bastata a far imbestialire il ministro della Giustizia Clemente Mastella, che è uscito in diretta tv dallo studio di “Anno zero” su Raidue.
Nessuna spiegazione dal Guardasigilli, nessun tentativo di trattenerlo da parte di Michele Santoro. Solo lo stesso Vauro che cerca di sdrammatizzare con una battuta: «Se “Madre Mastella di Calcutta” mi avesse ascoltato fino in fondo avrebbe sentito che io lo difendo: mi dispiace che non ci sia più…».
La defezione di Mastella non è andata giù a Santoro, che si è lanciato in una filippica contro il centrosinistra e la sua classe dirigente. «La cosa di cui davvero non se ne può più – sbotta Santoro in diretta Tv – è l’arroganza di questi politici che se ne vanno senza nemmeno ascoltare che cosa gli altri stanno dicendo. Non me ne frega niente. Cacciatemi. Questi signori della politica devono abituarsi e accettare di confrontarsi anche con chi ha idee diverse e, comunque, starli a sentire…». Applausi del pubblico e fine del siparietto.

Fonte: Corriere della Sera.it

Notizia inserita da Nicola Iacovone

Questo articolo è stato pubblicato venerdì, 9 marzo 2007 alle 10:20 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.