Accanimento terapeutico, caso Nuvoli

Un medico di Sestri Levante(Genova), Roberto Santi, si è offerto di staccare la spina del respiratore artificiale che tiene in vita Giovanni Nuvoli, l’ex arbitro 53enne di Alghero, affetto da sei anni dalla Sclerosi laterale amiotrofica che ha chiesto più volte di poter morire. “Il medico – racconta la moglie di Nuvoli, Maddalena Soro – qualche giorno fa è venuto a trovare Giovanni qua nell’ospedale di Sassari.” [...]

Oggi inaspettatamente è arrivata l’offerta d’aiuto diretta. “Caro Giovanni – scrive Santi nella lettera – ti confermo la mia disponibilità per ritornare ad Alghero per esaudire il tuo desiderio di porre fine al trattamento che ti è stato imposto”. [...]
“Sarà mio marito – precisa la Maddalena Soro – a decidere se accettare o meno l’aiuto del dottor Santi. Io non ho niente da decidere”. I due coniugi comunicheranno attraverso il cartello di plexiglas dove sono state attaccate le lettere con le quali Giovannu Nuvoli, sbattento le palpebre compone le parole. Il sintetizzatore vocale che era arrivato alcuni giorni fa in prestito da Milano giungerà nel nosocomio, questa volta per restarci, lunedì prossimo.

Il testo integrale dell’articolo è stato pubblicato sul sito de L’Avvenire

Notizia inserita da Fausto Sanna | servizio moderazione

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Questo articolo è stato pubblicato martedì, 6 marzo 2007 alle 12:47 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.