Treviso: carne agli alunni in Quaresima, scuola in rivolta

Rispetto massimo per la religione musulmana, ci mancherebbe, con tanto di scrupoli sulla realizzazione del presepe nelle scuole. Per non parlare della mensa scolastica, che prevede un’apposita casella da barrare per evitare di incappare in una fettina di prosciutto o in una costata di maiale. Poi succede, come è successo venerdì scorso, primo venerdì di Quaresima, che alla maggioranza cattolica degli alunni della scuola media di Ponzano Veneto (in provincia di Treviso) venga servito un succulento piatto di spezzatino di manzo con polenta, senza che nessuno abbia fatto un plissé.
Due pesi e due misure, insomma. Perché se ai musulmani viene usata l’accortezza di preparare un menù adeguato con i dettami alimentari del Corano, per i cattolici simili premure non sono neanche ipotizzate. D’accordo, la laicità dovrebbe essere il principio guida delle scuole di Stato, per quanto un crocifisso o un presepe, ormai simboli laici di una tradizione consolidata, non dovrebbero neanche essere presi in considerazione quali possibili oggetti del contendere. Ma se ognuno è libero, ci mancherebbe, di praticare e rispettare i precetti della propria religione, qualsiasi essa sia, forse non sarebbe male ricordare che in Quaresima i cattolici dovrebbero mangiare di magro, ovvero niente carne.

Fonte: ilGiornale.it

Notizia inserita da Barbara

Questo articolo è stato pubblicato lunedì, 5 marzo 2007 alle 19:39 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.