Ragazza saudita stuprata e condannata a 90 frustate

Una diciannovenne saudita, della quale non si conosce il nome, è stata ripetutamente stuprata da un gruppo di uomini, dopo essere stata sequestrata mentre si trovava da sola in compagnia di un uomo che non era suo parente. Per quest’ultima ragione la giovane è stata picchiata da suo fratello e condannata a subire 90 frustate dai giudici della città di Qatif, nell’est del paese. La ragazza, durante un’intervista al giornale Saudi Gazette, ha dichiarato che l’uomo l’avrebbe minacciata un anno fa, obbligandola ad incontrarsi sola con lui, cosa illegale nel regno saudita. Dopo aver parcheggiato la macchina al centro commerciale i due sarebbero stati sequestrati da uomini armati e portati in una fattoria, dove la ragazza è stata stuprata per 14 volte. Cinque uomini sono stati condannati con una pena carceraria dai 10 mesi ai 5 anni, ma la ragazza che ha fatto ricorso in appello, si dice “choccata” dal verdetto dei giudici nei suoi confronti. “Condannandola a 90 colpi di frusta, fanno passare il messaggio che è colpevole.” Ha affermato Fouziyah al Ouni, militante per i diritti delle donne, aggiungendo “Nessuna vittima di stupro è colpevole.”

Fonte: peacereporter.net

Notizia inserita da Barbara

Questo articolo è stato pubblicato lunedì, 5 marzo 2007 alle 19:36 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.