Cina: dirigente comunista licenziata ed espulsa dal Partito perché cristiana

Una dirigente comunista di Baoding, cristiana, ha perso il proprio posto di lavoro e la sua carica all’interno del Partito perché ha ospitato e preso parte ad una sessione di studi biblici all’interno di una scuola comunista da lei gestita.

L’incontro, il primo gennaio, è stato interrotto da circa 100 poliziotti che hanno sequestrato il materiale ed arrestato i partecipanti.

Geng Sude, protestante di 55 anni, ha confermato che un mese fa la Commissione del Partito di Baoding (nella provincia orientale dell’Hebei) le ha tolto il ruolo di vicepreside della locale scuola comunista e l’ha cacciata.

Geng ha mantenuto il ruolo di professoressa di filosofia, ma non è chiaro se le verrà permesso di insegnare ancora. Alla Reuters ella dichiara di “non capire la decisione del Partito: non ho detto nulla contro il governo o contro la Cina e non ho infranto la legge”, che prevede la piena libertà religiosa per i fedeli che accettano il controllo dello Stato. [...]

Fonte: il sito cattolico AsiaNews

Notizia inserita da Barbara

Questo articolo è stato pubblicato lunedì, 5 marzo 2007 alle 20:04 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.