Welby, la morte non fu causata dall’iniezione dei sedativi

Piergiorgio Welby non fu «avvelenato» dalla sedazione praticatagli dall’anestesista Mario Riccio nella notte tra il 20 e il 21 dicembre scorso, quando lo stesso medico staccò il respiratore che lo teneva in vita. Dopo l’assoluzione dell’ordine dei medici di Cremona, che il primo febbraio scorso giudicarono deontologicamente corretto il suo operato, ieri è giunta per il dottor Riccio anche quella dei consulenti della Procura di Roma. [...] Dopo la morte di Welby la procura aveva aperto un fascicolo «atti relativi» nel quale era anche confluita la denuncia del presidente emerito della Repubblica Francesco Cossiga contro Mario Riccio nel quale si ipotizzava il reato di «omicidio del consenziente». In base alle risultanze dell’esame tossicologico, ora i pm di piazzale Clodio si apprestano a chiedere una archiviazione della posizione sia di Riccio sia di quella del segretario dell’associazione Luca Coscioni che aveva chiamato al capezzale di Welby l’anestesista.

Fonte: BresciaOggi

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 22 febbraio 2007 alle 19:55 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.