Polonia: Dio non la vuole! Al bando la pillola

La contraccezione non piace alla destra polacca che ha deciso di mettere al bando condom e pillola. Il motivo di tanta avversione? “La famiglia polacca è in pericolo! Nel nostro Paese nascono pochi bambini”, sono queste le parole con cui la deputata cattolica, Anna Sobecka, ha accompagnato la presentazione dell’iniziativa. Per incoraggiare le nascite la rappresentante del Sejm, la Camera dei deputati di Varsavia, vorrebbero far mettere al bando pillola e preservativo che secondo la destra nazional conservatrice sarebbero tra le cause della bassa natalità registrata negli ultimi anni in Polonia.
La Sobecka sta da tempo lavorando a un programma di sostegno alla famiglia (Liga pro familia) insieme a un paio di colleghi dell’ala più consevatrice del Parlamento e alla collega Marina Pjlka, appartenente al primo partito del paese, Diritto e Giustizia (Pis), del neoeletto presidente Lech Kaczynski. Tra le varie proposte c’è anche quella di limitare per via legislativa l’utilizzo degli anticoncezionali. Ma non è tutto, perchè i deputati cattolici non si sono fermati alla proposta di legge. I rappresentanti del programma a sostegno della famiglia hanno anche dato vita a un’allarmante campagna anticondom sostenendo la tesi che la contraccezione rende sterili. Per sensibilizzare la popolazione del paese sull’argomento, i parlamentari pro famiglia si sono spinti fin al punto di proporre di far stampare scritte persuasive sulle confezioni dei preservativi e delle pillole anticoncezionali.
Significa che le scatole dei profilattici polacchi presto potrebbero essere accompagnate da frasi come: “La contraccezione danneggia la vostra salute”. proprio sul modello di quanto è stato fatto con i pacchetti di sigarette nei paesi europei per arginare i danni provocati dal fumo. inoltre il gruppo di parlamentari sta lavorando ad alcune campagne in televisione e radio che hanno l’obiettivo di richiamare l’attenzione dei più giovani sul pericolo della contraccezione.
“E’ ora di mettere la parola fine al grande silenzio che è sceso sull’argomento”, dichiara la Pjlka. Secondo la parlamentare i giovani polacchi sanno troppo poco sui rischi che corrono quando usano il preservativo. Il ministero della Salute non si è dimostrato distaccato rispetto all’argomento. Le prime prese di posizione del ministero si sono orientate sulla posizione che l’uso dei contraccettivi non sarebbe del tutto innocuo. Contro la limitazione dell’utilizzo di anticoncezionali si è espressa invece un’altra rappresentante della stessa corrente politica, Joanna Kluzik-Rostkowska, che ha fatto notare come sia necessario permettere l’uso di strumenti che possano prevenire la gravidanza se si vuole limitare il numero degli aborti clandestini in crescita nel paese.

L’allucinante articolo di Sandra Riccio è stato pubblicato su Diario del 16/02/2007

Notizia inserita da Barbara

Questo articolo è stato pubblicato martedì, 20 febbraio 2007 alle 0:13 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.