Nuovo sondaggio sul sito UAAR

Un nuovo sondaggio è stato appena lanciato dalla home page del sito UAAR. Questa la domanda: “Cosa pensi del disegno di legge governativo sui cosiddetti Di.Co.?”. Queste le possibili risposte: 1) E’ inaccettabile, scardina l’istituto della famiglia 2) E’ un testo condivisibile 3) Non è granché, ma è il massimo che si può ottenere con questo parlamento 4) E’ inaccettabile, non ha niente a che fare con un vero riconoscimento delle unioni di fatto 5) Altro (inviate un commento in proposito). 6) Non so.

Si è nel frattempo concluso il precedente sondaggio. Questa la domanda: “Da diverse ricerche emerge che la percentuale di non credenti cresce con il livello di istruzione, tanto da diventare quasi maggioranza tra gli scienziati. Cosa ne pensi?”. Questi i risultati:
55% Ecco perché le religioni vogliono mantenere il controllo sull’istruzione
19% Gli atei e gli agnostici sono più intelligenti, e mi piace molto farlo notare
14% Gli atei e gli agnostici sono più intelligenti, anche se non è elegante sottolinearlo
7% E voi credete ancora ai sondaggi?
4% Negli ambienti intellettuali è più conveniente dichiararsi atei, anche quando non lo si è
1% Non so

Filed under: Generale, UAAR

15 commenti

monia

è inaccettabile perché non riconosce un bel niente ma è il massimo che si poteva ottenere

Matt

effettivamente un misto tra la 3 e la 4…. è una schifezza, ma penso convenga, per ora, accettarlo.

Micky

Non è granché, non è il massimo che si può ottenere con questo parlamento, ma vista la potenza vaticana è comunque un primo passo

enrico matacena

I)l testo è senza dubbio ancora molto insoddisfacente, mna in questo parlamento, ed in particolare in questo senato, credo sia il massimo realisticamente ottenibile. Comunque è importante aver invertito la tendenza degli ultimi anni , fare anche piccoli passi e fare incazzare il vaticano (che si è incazzato molto).

enrico matacena

l testo è senza dubbio ancora molto insoddisfacente, ma in questo parlamento, ed in particolare in questo senato, credo sia il massimo realisticamente ottenibile. Comunque è importante aver invertito la tendenza degli ultimi anni , fare anche piccoli passi e fare incazzare il vaticano (che si è incazzato molto). E’ anche importante aver spaccato il mondo cattolico, gtrazie questo all’esotremismo integralista di ruini.

enrico matacena

Il vaticano si è incazzato è quyesto mi fa piacereanche se il testo è senza dubbio ancora molto insoddisfacente, ma in questo parlamento, ed in particolare in questo senato, credo sia il massimo realisticamente ottenibile. Comunque è importante aver invertito la tendenza degli ultimi anni . E’ anche importante aver spaccato il mondo cattolico, gtrazie questo all’estremismo integralista di ruini.

Pacs

Tutto questo teatrino tra stato e chiesa per farci apparire questo aborto di legge come se ci facessero un favore.
Poi: oggi si sono mossi il primo ministro e il presidente della repubblica per incontrare chi?
2 cardinali.
E Sua Sovranità? Non si abbassa a tanto o ha l’influenza?
Sono un po’ incazzata.

Marja

Se non riescono ad approvare neppure questa legge così minimale, significa proprio che l’Italia è uno stato a sovranità limitata(dal Vaticano).

paolino

Come legge è una mee…ringa (Fantozzi docet), ma sono convinto che noi-sappiamo-chi riuscirà a sabotare anche questa!
Quel che ha di positivo, che ha fatto uscire allo scoperto i reazionari clericali!

Stefano

Fa cagarissimo ed è una presa per il culo nei confronti di tutte le coppie di fatto. Visto che come al solito il parlamento italiano le leggi non le sa nè ideare e tantomeno scrivere dovrebbero prendere a modello un pacs straniero punto e basta così almeno evitano di fare i danni.

Tiziana

In Italia una legge per i matrimoni tra omosessuali sarebbe troppo rivoluzionaria e troppo offensiva per la “moralità cattolica propria di tutti i cittadini di questa nazione”. Il meglio che il nostro governo è riuscito a fare è questa buffonata di legge, che non dà diritti agli omosessuali, e che non serve a chi vuol convivere davvero, cioè non vuole doveri stabiliti dalla legge.

Vassilissa

Il mal di stomaco permanente mi dice 4) cioè una palese presa in giro di persone/coppie che attendono diritti e riconoscimenti. Ma se guardo alla realtà di questo paese devo votare 3) e cercare di essere ottimista. Che fatica però.

papa Nazinger

Cosa pensi del disegno di legge governativo sui cosiddetti Di.Co.?
Gli atei e gli agnostici sono più intelligenti, e mi piace molto farlo notare

Eliana Vianello

Più che di concessione di “diritti”, parlerei di estensione di anacronistici *privilegi* alle coppie conviventi, a tutto danno di chi vive altre forme di relazione (o di non-relazione). I diritti devono essere di tutti, non solo di chi vive in coppia. Se non sono di tutti si tratta di privilegi.

Quando si comincerà a parlare di diritti dei singoli cittadini, indipendentemente dalle loro relazioni affettive e/o sessuali (di cui lo Stato non si deve impicciare!)? Quando si penserà a garantire il diritto ad una pensione decente a tanti ‘single’ o divorziati che vivono (o vivranno) sotto la soglia della povertà, invece che pensare ad estendere il privilegio della reversibilità a tutte le coppie? Quando ci libereremo del dogma della coppia convivente come fondamento della vita sociale?

Che deludenti le associazioni gay, che, per ottenere uno straccio di riconoscimento legale, si affannano ad esaltare una forma di relazione tipicamente eterossessuale e cristiana, invece di battersi affinché chiunque viva (per scelta o per forza) in una qualunque condizione diversa da quella della coppia eterosessuale non debba essere cittadino di serie B!

Detto questo, mi auguro che la Chiesa non riesca ad interferire con l’attività del parlamento italiano, impedendo l’approvazione di una legge che, come al solito, è già di per sé congegnata per non scontentare troppo Sua Santità.

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