Scalfaro e l’Otto per Mille

“Forse un giorno ci ritroveremo tra i santi anche colui che toglierà alla Chiesa l’8 per mille”. La previsione arriva da un cattolico devotissimo, Oscar Luigi Scalfaro. L’ex presidente della Repubblica ha affidato le sue memorie a un gruppo di giovani delle associazioni cattoliche. Ne è nato un libro in uscita per le Paoline (”Non arrendetevi mai”, a cura di Federica Di Lascio e Davide Paris), in cui l’ex capo dello Stato si lascia andare a dichiarazioni sorprendenti, soprattutto sul rapporto tra la Chiesa e la politica italiana. “Non è il comunismo il male maggiore, è peggiore il materialismo diffuso a 360 gradi. E anche noi cattolici ne siamo infetti”, afferma Scalfaro, rivelando che il sistema di finanziamento della Chiesa con l’8 per mille non lo ha mai entusiasmato. “Mi piacerebbe vedere il giorno in cui sarà abolito, magari con uno Stato in grado dì realizzare in maniera più piena i diritti dei cittadini e con i cattolici che sanno mantenere le opere di carità della Chiesa. Il giorno in cui la Chiesa non avrà privilegi avrà più libertà”. Lapidario il giudizio sul cardinale Camillo Ruini: “Era davvero opportuno che invitasse i cattolici ad astenersi sul referendum?”.

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Notizia inserita da Raffaele Carcano

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Questo articolo è stato pubblicato lunedì, 12 febbraio 2007 alle 17:19 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.