Il papa: “Nessuna legge degli uomini può sovvertire la norma del Creatore”

Non si debbono «trasformare in diritti» quelli che sono «interessi privati o doveri che stridono con la legge naturale». Questo principio è stato richiamato oggi dal Papa in riferimento alle leggi sulle coppie di fatto.
«Un’applicazione molto concreta di questo principio – ha spiegato infatti il Pontefice – si trova se si fa riferimento alla famiglia, cioè all’intima comunione di vita fondata dal Creatore e regolata con leggi proprie. Essa ha la sua stabilità per Ordinamento Divino. Il bene sia dei coniugi che della società non dipende dall’arbitrio».
«Nessuna legge – ha scandito il Papa – può sovvertire la norma del Creatore senza rendere precario il futuro della società con leggi in netto contrasto con il diritto naturale».
Papa Ratzinger ha aperto con il suo discorso il Congresso Internazionale sul Diritto Naturale promosso dalla Pontificia Università Lateranense. Nel salutarlo, il rettore dell’ateneo, mons. Rino Fisichella, ha sottolineato l’attesa di una parola chiarificatrice del Papa su questi temi. «Alcuni provano disagio per queste verità e preferirebbero – ha detto – il silenzio. Per noi invece le sue parole sono di sostegno».
«È fuori dubbio – ha continuato il Papa – che viviamo momento di straordinario sviluppo nella capacità umana di dominare la natura e decifrarne le regole». Ma proprio da questa conoscenza, arrivano «crescenti minacce di distruzione del dono della natura». L’uomo di oggi, infatti, troppo spesso sembra aver dimenticato che «non tutto ciò che è scientificamente fattibile è anche eticamente lecito».

Fonte: laStampa.it

Notizia inserita da Barbara

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Questo articolo è stato pubblicato lunedì, 12 febbraio 2007 alle 13:53 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.