Burqini anche per le “squadre di salvataggio” in Australia

Un costume intero chiamato «burqini» (debitamente sponsorizzato) pensato per le donne islamiche che fanno parte delle squadre di salvataggio sulla spiaggia australiana di Cronulla, a Sydney. Su questa spiaggia per anni si sono scontrati i bianchi contro gli australiani islamici, i peggiori della recente storia australiana (Anoek De Groot/Afp)

Fonte: la galleria del Corriere

Questo articolo è stato pubblicato lunedì, 5 febbraio 2007 alle 14:33 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.

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12 commenti a “Burqini anche per le “squadre di salvataggio” in Australia”

  1. Giuseppe scrive:

    Non capisco. Mi sembrano solo trovate pubblicitarie. Forse persino controproducenti.

    Mi sorgono alcune domande: ma quell’abbigliamento non ostacola troppo i movimenti? a che serve coprire le bagnine se poi i musulmani maschi si sentono umiliati alla sola idea di essere salvati da una donna? O forse le “burqine” salvano solo altre burqine?

  2. se poi i musulmani maschi si sentono umiliati alla sola idea di essere salvati da una donna?

    ehehehe… in linea di principio…

    voglio vederlo come fa il macho se sta annegando… :lol:

  3. Kris scrive:

    Aridateci le bagnine di Baywatch!!!

  4. Kaworu scrive:

    @daniele

    si fa salvare e poi la lapida, of course

  5. Kaworu:

    ehehe… sì, il machismo a posteriori lo vedo già più probabile!

  6. Vassilissa scrive:

    Una pacchia per gli sponsor! Vuoi mettere quanta superficie in più per la pubblicità, anzi propongo di dotarle anche di una “pinna” come i taxi.

    Io comunque mi faccio salvare solo da bagnini/e seguaci del Flyng monstre spaghetti in costume voiello n°8.

  7. Io solo da bagnine nude, disponibili, esperte e con minimo una quarta naturale.

    Astenersi siliconate & verginelle.

    :-D

  8. Silvia scrive:

    Ovviamente le bagnine burqine sono per bagnati (femmine) imburqate, che altrettanto ovviamente – visti i paludamenti – corrono il rischio di affogare 10 volte tanto rispetto a una discinta occidentale (soprattutto se ha le tette gonfiabili di Pamela Anderson…).
    La bagnante-burqata infatti, per questioni religiose, se le arriva accanto un bagnino bonazzo, deve affogare urlando “non mi toccare! non mi toccare!”, perché, se si fa toccare, appena arriva a terra ferma la lapidano.
    Nota a margine: sempre ovviamente, visto quanto è contrario l’islam all’omosessualità, le burquine devono essere rigorosamente CESSE: sia mai che l’affogante sia lesbo e simuli per strappare un abbraccio e una respirazione artificiale…

    Ma chi glielo fa fare di andare al mare… perché non se ne stanno sul K2…

  9. Leo55 scrive:

    Che minchiata extragalattica………
    Ma come si fa? ma non hanno il senso del ridicolo?
    Che cazzo ci andranno mai a fare al mare coperte da capo a piedi…….forse identificheranno la spiaggia col deserto…..ma i cammelli????

  10. Mald'estro scrive:

    e dopo il pescecane.. il pescecammello.. :-D

  11. cartman666 scrive:

    Appunto se vai a mare e non ti prendi il sole che ci vai a fare? E se provi a nuotare con quel costume che mi sembra una zavorra, come fai a salvare qualcuno se non riesci neanche a stare a galla?

  12. forzalube scrive:

    A me sembra il costume che c’aveva Thorpe…