Le notti bianche del cardinal Poletto

«Attenzione a quando si rovescia la vita, a quando la notte diventa giorno». L’ha detto il cardinale Severino Poletto, che ha ammonito a riflettere sulle notti bianche, che gli paiono spie di una corsa al divertimento e al consumo così forte che deve proseguire pure la notte. Se delle notti bianche ha sottolineato il senso consumistico «a beneficio di pub e locali vari», anche per il sindaco Sergio Chiamparino le notti bianche esprimono nuovi bisogni. Ma l’interpretazione è ben diversa: «Non confondiamole con l’edonismo. Io ci vedo soprattutto il bisogno di socializzazione, e di riscoprire qualcosa di molto antico, la piazza. E’ un po’ la ricerca della dimensione del paese nella metropoli». Delle parole del cardinale hanno discusso anche gli assessori alla Cultura di Comune e Regione, Fiorenzo Alfieri e Gianni Oliva, ed Evelina Christillin, secondo i quali la gente, durante le notti bianche, più che spendere e consumare fruisce – per di più gratuitamente – delle occasioni culturali, cui si avvicina anche un pubblico che abitualmente ne sta lontano. [...]

Il testo integrale dell’articolo di Giovanna Favro è stato pubblicato sul sito della Stampa

Notizia inserita da Raffaele Carcano

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Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 1 febbraio 2007 alle 16:17 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.