Crocifisso: giudice Tosti denuncia Mastella e Castelli

A L’Aquila per una nuova udienza preliminare che lo vede imputato del reato di omissione di atti d’ufficio, il giudice Luigi Tosti – già sospeso in via cautelare dalle funzioni e dallo stipendio – ha annunciato stamani di aver denunciato i ministri di Giustizia Clemente Mastella e il suo precedessore Roberto Castelli. Tosti è il magistrato che si era rifiutato di tenere udienze, al Tribunale di Camerino, a causa della mancata autorizzazione ad esporre la menorà ebraica a fianco del crocifisso. “E’ un vero e proprio reato quello di impormi la presenza del crocifisso nel luogo dove lavoro e di vietarmi – ha detto Tosti – per bieche motivazioni di discriminazione religiosa, di esporre la menorà ebraica a fianco del simbolo dei cattolici. E’ per questo, che dopo aver pazientato due anni, ho formalizzato una denuncia penale contro Mastella e Castelli. E’ grottesco, infatti – spiega il magistrato – che l’autorità giudiziaria si sia attivata contro al vittima delle discriminazioni religiose anzichè contro gli autori, cioè i ministri di Giustizia, i quali avrebbero potuto autorizzarmi ad esporre la menorà ebraica a fianco del crocifisso cattolico, tanto più che essi sostengono che le supposte radici culturali dell’Europa sarebbero quelle giudaico-cristiane”. [...] Al palazzo di giustizia dell’Aquila, a dar ‘man forte’ al giudice Tosti, sono arrivate diverse delegazioni di atei, agnostici e rappresentanti di fede musulmana – tra cui il presidente dell’Unione dei musulmani d’Italia, Adel Smith – che hanno manifestato con striscioni e cartelli. [...]

Fonte: Affari Italiani

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Notizia inserita da Raffaele Carcano

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Questo articolo è stato pubblicato martedì, 30 gennaio 2007 alle 17:25 e classificato in Generale, UAAR. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.