Grugliasco (TO): “I gay parlano a scuola solo se c’è un prete”

«La nostra scuola non si può schierare a favore degli omosessuali. Volete fare un’assemblea d’istituto sul tema sessualità e omossessualità? Bene, trovate un medico cattolico o un prete. Altrimenti se c’è solo l’Arcigay salta tutto». Giulia, rappresentante degli studenti del liceo Marie Curie di Grugliasco (Torino), ha provato ad insistere: «Ma non c’è solo l’Arcigay locale, abbiamo invitato anche due esperti del consultorio dell’Asl 5…». Niente da fare. La preside, Maria Teresa Miserere, è stata irremovibile: «Contraddittorio, ecco cosa ci vuole, qualcuno che la pensi diversamente dall’Arcigay…». A Giulia non è rimasto che tornare in classe. «Ero viola per la rabbia – racconta adesso -. «Ci vuole un medico? Mica l’omosessualità è una malattia…». La ragazza si è confidata con l’insegnante della seconda ora e si è confrontata anche con l’altro rappresentante d’istituto. Che si è messo subito alla ricerca affannosa di un prete. [...]

Il testo integrale dell’articolo di Maristella Iervasi per l’Unità è stato ripreso sul sito di Gaynews

Notizia inserita da Raffaele Carcano

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Questo articolo è stato pubblicato lunedì, 29 gennaio 2007 alle 17:29 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.