Libano: riemergono le rivalità tra cristiani

Diciassette anni sono passati dalla fine della guerra civile ma non sono abbastanza per i principali partiti cristiani libanesi che hanno invece scelto di riprendere la loro guerra fratricida e suicida. Un membro delle Forze libanesi (Fl), formazione filogovernativa, è stato ucciso oggi ed altri sono stati feriti in scontri con i rivali del partito della Corrente patriottica libera (Cpl), alleato di Hezbollah e principale gruppo cristiano dell’opposizione. Altri membri delle Fl, guidate da Samir Geagea, e altri della Cpl, capeggiata dall’ex generale cristiano Michel Aoun, sono rimasti feriti durante la prima giornata dello sciopero generale indetto dall’opposizione, e presto sfociato in scontri e blocchi stradali in tutto il Libano. L’opposizione libanese, guidata da Hezbollah e sostenuta da Iran e Siria, chiede da tempo le dimissioni del governo del premier Fuad Siniora, composto dalle Fl e dai suoi alleati sunniti e drusi della maggioranza parlamentare antisiriana, e appoggiato da Stati Uniti, Unione Europea a paesi arabi moderati. Unità dell’esercito di Beirut hanno dovuto sparare in aria per metter fine agli scontri tra seguaci delle Fl e loro rivali della Cpl nei quartieri orientali e settentrionali di Beirut. Qui, i due schieramenti si sono scambiati per ore insulti e accuse usando argomenti che risalgono agli anni delle battaglie combattute durante il conflitto fratricida (1975-90). Una guerra che aveva seminato la morte e distruzione in entrambi i fronti cristiani contrapposti. Geagea ha accusato Aoun di essere diventato “un cagnolino” di Hezbollah, la cui ala armata è l’unica milizia nel paese ad aver potuto conservare il proprio arsenale militare dopo la fine della guerra, mentre il Partito di Dio è anche accusato di voler riportare il Libano sotto la tutela siriana, durata per tre decenni e terminata nella primavera del 2005. Aoun, ex comandante in capo dell’esercito, che aveva combattuto “la guerra di liberazione” contro le forze siriane nel 1989, ha affermato che la sua ostilità nei confronti della Siria “é ormai finita” e accusa le Fl di essere uno “strumento” nelle mani dei loro alleati sunniti e drusi. [...]

Testo integrale del lancio d’agenzia sul sito ANSA

Notizia inserita da Raffaele Carcano

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Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 25 gennaio 2007 alle 15:08 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.