Angela Merkel rilancia le radici cristiane nella costituzione europea

Angela Merkel riapre il dibattito sulle radici cristiane nella Costituzione europea. In un’intervista al settimanale “Focus”, il cancelliere ha lamentato che l’attuale formulazione del preambolo della Carta Ue ometta l’eredita’ del Cristianesimo e ha avvertito che l’Europa deve essere “pronta a lottare” per i suoi valori. “Avrei desiderato un piu’ chiaro riferimento alle radici cristiane”, ha affermato la signora Merkel, che nella sua veste di presidente di turno dell’Ue ha annunciato la presentazione entro giugno di una tabella di marcia per l’approvazione della Costituzione Ue, bloccata dalla vittoria del no nei referendum in Francia e Olanda del 2005. Nell’intervista concessa insieme al cardinale Karl Lehmann, presidente della Conferenza episcopale tedesca, il cancelliere ha sottolineato che con un riferimento al cristianesimo “nessuno viene escluso”. “Ma con il timore che con la nostra professione di fede potremmo marginalizzare gli altri, abbiamo rinunciato a propagare le nostre convinzioni”, ha aggiunto la Merkel. A suo giudizio “poter esprimere con gioia la propria fede e’ la premessa per essere tolleranti”. [...]

Lancio AGI

… e infatti nessuno glielo impedisce. Ma che relazione ha con la costituzione europea? Citare una religione specifica all’interno di un testo costituzionale non è un atteggiamento, questo sì, intollerante verso chi non crede o crede qualcosa di diverso?

Notizia inserita da Raffaele Carcano

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Questo articolo è stato pubblicato domenica, 21 gennaio 2007 alle 12:58 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.