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	<title>Commenti a: Atti sessuali con 13enne, arrestato sacerdote</title>
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		<title>Di: Giuseppe C.</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2007/01/16/atti-sessuali-con-13enne-arrestato-sacerdote/#comment-27264</link>
		<dc:creator>Giuseppe C.</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jan 2007 18:40:28 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;i&gt;La polizia postale del compartimento di Reggio Calabria ha arrestato un sacerdote di 70 anni, accusato di aver compiuto &lt;b&gt;atti sessuali&lt;/b&gt; con una tredicenne ed atti osceni in luogo pubblico.[...]

I primi elementi all’indagine, che è durata diversi mesi, sono giunti dall’esame dei tabulati telefonici, da cui sono risultate decine di comunicazioni giornaliere tra il sacerdote ed una sua giovanissima parrocchiana. Le successive intercettazioni telefoniche e ambientali hanno consentito di accertare gli incontri tra i due, che comunque &lt;b&gt;non avrebbero portato alla consumazione di un vero e proprio rapporto sessuale&lt;/b&gt;.
La svolta al lavoro della polizia postale si è avuta in seguito al trasferimento in un’altra parrocchia del sacerdote, che sarebbe così stato &lt;b&gt;costretto ad utilizzare un linguaggio molto più esplicito per telefono. L’attività investigativa ha consentito di acclarare la totale dipendenza emotiva della minorenne nei confronti del religioso.&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;

Non c&#039;e&#039; stata penetrazione?, e allora!
L&#039;invadenza telefonica (e non specificati &quot;atti sessuali&quot;) possono minare l&#039;equilibrio psicologico di una persona, a maggior ragione se un minore.
Se fossi il padre della ragazzina a quel pretaccio gli farei molto, ma mooolto male.

Mi saro&#039; distratto, ma nei tg che ho seguito non ho sentito &#039;sta notizia e nemmeno quella del precedente prete.
Il &lt;b&gt;TG3&lt;/b&gt;, per quanto meno peggio di tg1 e tg2, potrebbe far belare un po&#039; meno Ave Maria Valli e le sue Vaticanews?
Un bel PrimoPiano sui preti pedofili (Titoli: Lasciate che i bimbi vengano...- Tutela della vita).

@fabio
Sì, servirebbe un &lt;b&gt;contatore dei preti pedofili&lt;/b&gt;.
@Vassilissa
Luca Fontana su &quot;Diario&quot; e&#039; imperdibile...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><i>La polizia postale del compartimento di Reggio Calabria ha arrestato un sacerdote di 70 anni, accusato di aver compiuto <b>atti sessuali</b> con una tredicenne ed atti osceni in luogo pubblico.[...]</p>
<p>I primi elementi all’indagine, che è durata diversi mesi, sono giunti dall’esame dei tabulati telefonici, da cui sono risultate decine di comunicazioni giornaliere tra il sacerdote ed una sua giovanissima parrocchiana. Le successive intercettazioni telefoniche e ambientali hanno consentito di accertare gli incontri tra i due, che comunque <b>non avrebbero portato alla consumazione di un vero e proprio rapporto sessuale</b>.<br />
La svolta al lavoro della polizia postale si è avuta in seguito al trasferimento in un’altra parrocchia del sacerdote, che sarebbe così stato <b>costretto ad utilizzare un linguaggio molto più esplicito per telefono. L’attività investigativa ha consentito di acclarare la totale dipendenza emotiva della minorenne nei confronti del religioso.</b></i></p>
<p>Non c&#8217;e&#8217; stata penetrazione?, e allora!<br />
L&#8217;invadenza telefonica (e non specificati &#8220;atti sessuali&#8221;) possono minare l&#8217;equilibrio psicologico di una persona, a maggior ragione se un minore.<br />
Se fossi il padre della ragazzina a quel pretaccio gli farei molto, ma mooolto male.</p>
<p>Mi saro&#8217; distratto, ma nei tg che ho seguito non ho sentito &#8217;sta notizia e nemmeno quella del precedente prete.<br />
Il <b>TG3</b>, per quanto meno peggio di tg1 e tg2, potrebbe far belare un po&#8217; meno Ave Maria Valli e le sue Vaticanews?<br />
Un bel PrimoPiano sui preti pedofili (Titoli: Lasciate che i bimbi vengano&#8230;- Tutela della vita).</p>
<p>@fabio<br />
Sì, servirebbe un <b>contatore dei preti pedofili</b>.<br />
@Vassilissa<br />
Luca Fontana su &#8220;Diario&#8221; e&#8217; imperdibile&#8230;</p>
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		<title>Di: RazionalMENTE.net</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2007/01/16/atti-sessuali-con-13enne-arrestato-sacerdote/#comment-27193</link>
		<dc:creator>RazionalMENTE.net</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jan 2007 14:52:36 +0000</pubDate>
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		<description>Ad esempio Michael Jackson è un pedofilo, ma che io sappia non ha mai violentato realmente dei bambini. Il suo desiderio nei confronti dei bambini però lo ha portato a mettere in atto tutta una serie di piani e stratagemmi per poterli molestare. Si tratta quindi di abuso in quanto plagio a fini sessuali. Diversa è la storia di Luigi Chiatti, abusato da piccolo da un prete e divenuto poi egli stesso un pedofilo. Chiatti arrivò ad uccidere ben due bambini e se non lo avessero arrestato avrebbe continuato. Nel caso di Chiatti penso si possa parlare di patologia perché uccidere non è la stessa cosa che essere attratti e poi non aveva neppure violentato quei bambini, praticamente non sapeva neppure lui cosa cercava da quei bambini, aveva le idee molto confuse.

Io credo che di pedofili ce ne siano molti e che i pedofili che passano alle vie di fatto siano comunque solo una parte di essi. Non lo sapremo mai perché è molto difficile che un pedofilo dichiari di esserlo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ad esempio Michael Jackson è un pedofilo, ma che io sappia non ha mai violentato realmente dei bambini. Il suo desiderio nei confronti dei bambini però lo ha portato a mettere in atto tutta una serie di piani e stratagemmi per poterli molestare. Si tratta quindi di abuso in quanto plagio a fini sessuali. Diversa è la storia di Luigi Chiatti, abusato da piccolo da un prete e divenuto poi egli stesso un pedofilo. Chiatti arrivò ad uccidere ben due bambini e se non lo avessero arrestato avrebbe continuato. Nel caso di Chiatti penso si possa parlare di patologia perché uccidere non è la stessa cosa che essere attratti e poi non aveva neppure violentato quei bambini, praticamente non sapeva neppure lui cosa cercava da quei bambini, aveva le idee molto confuse.</p>
<p>Io credo che di pedofili ce ne siano molti e che i pedofili che passano alle vie di fatto siano comunque solo una parte di essi. Non lo sapremo mai perché è molto difficile che un pedofilo dichiari di esserlo.</p>
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	<item>
		<title>Di: RazionalMENTE.net</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2007/01/16/atti-sessuali-con-13enne-arrestato-sacerdote/#comment-27187</link>
		<dc:creator>RazionalMENTE.net</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jan 2007 14:41:29 +0000</pubDate>
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		<description>Sì, in effetti neanche a me risulta che esistano termini alternativi, ma quando i media parlano di un uomo che ha violentato una donna non dicono &quot;un eterosessuale&quot;, dicono &quot;il violentatore&quot;.

Usare il termine pedofilo è una semplificazione che lascia sottintendere un giudizio morale sui gusti piuttosto che sulle azioni. Occorrerebbe trovare termini alternativi. Purtroppo la lingua italiana, pur essendo tra le più ricche, consente ugualmente delle imprecisioni.

Consideriamo poi che soprattutto nei TG il tempo è poco e quindi mettersi a specificare di che pedofilo si tratti non è facile.

C&#039;è anche da dire un&#039;altra cosa. I pedofili non vanno in giro a dire di essere pedofili. E questo proprio perché tale parola è sempre stata associata al concetto di violenza. Considerando poi la forte sessuofobia in cui viviamo è già molto se alcuni dichiarano di essere gay, figuriamoci i pedofili!!!

Nell&#039;Antica Roma le cose sarebbero state diverse. Non occorreva neppure dichiararsi gay perché ci si sentiva liberi di amare fisicamente e passionalmente sia uomini che donne assecondando quella che in fondo è la natura bisessuale dell&#039;essere umano.

Non esisteva una religione sessuofoba. C&#039;erano comunque giudizi morali su certe attività sessuali considerate disdicevoli, ad esempio il sesso orale praticato ad una donna. L&#039;uomo che fosse dedito a tale attività era additato con disprezzo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sì, in effetti neanche a me risulta che esistano termini alternativi, ma quando i media parlano di un uomo che ha violentato una donna non dicono &#8220;un eterosessuale&#8221;, dicono &#8220;il violentatore&#8221;.</p>
<p>Usare il termine pedofilo è una semplificazione che lascia sottintendere un giudizio morale sui gusti piuttosto che sulle azioni. Occorrerebbe trovare termini alternativi. Purtroppo la lingua italiana, pur essendo tra le più ricche, consente ugualmente delle imprecisioni.</p>
<p>Consideriamo poi che soprattutto nei TG il tempo è poco e quindi mettersi a specificare di che pedofilo si tratti non è facile.</p>
<p>C&#8217;è anche da dire un&#8217;altra cosa. I pedofili non vanno in giro a dire di essere pedofili. E questo proprio perché tale parola è sempre stata associata al concetto di violenza. Considerando poi la forte sessuofobia in cui viviamo è già molto se alcuni dichiarano di essere gay, figuriamoci i pedofili!!!</p>
<p>Nell&#8217;Antica Roma le cose sarebbero state diverse. Non occorreva neppure dichiararsi gay perché ci si sentiva liberi di amare fisicamente e passionalmente sia uomini che donne assecondando quella che in fondo è la natura bisessuale dell&#8217;essere umano.</p>
<p>Non esisteva una religione sessuofoba. C&#8217;erano comunque giudizi morali su certe attività sessuali considerate disdicevoli, ad esempio il sesso orale praticato ad una donna. L&#8217;uomo che fosse dedito a tale attività era additato con disprezzo.</p>
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		<title>Di: Silvia</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2007/01/16/atti-sessuali-con-13enne-arrestato-sacerdote/#comment-27149</link>
		<dc:creator>Silvia</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jan 2007 12:51:07 +0000</pubDate>
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		<description>@razionalMente
Con il termine pedofilo si accomunano persone con certi gusti sessuali (condivido con te: tutti assolutamente leciti finché esiste un consenso responsabile di tutte le parti in causa) a persone che invece passano alle vie di fatto, ed è a questa seconda categoria che mi riferivo. Purtroppo non mi risulta che esista un termine unico per indicare specificatamente i pedofili che passano alle vie di fatto, a parte allocuzioni tipo &quot;abusatori di minori&quot;, &quot;pedofilo&quot; è un termine che anche in saggi di psicologia, psicoanalisi etc. ho sempre visto usare anche nell&#039;accezione &quot;pratica&quot;. 
Gli &quot;abusatori di minori&quot; sono riconosciuti dalla letteratura come persone che hanno bisogno di prevaricare, che siano generalmente incapaci di gestire un rapporto adulto e alla pari e che ricreino spesso esperienze di violenza subite. Ciò è quanto ho letto in diverse pubblicazioni. Che ci siano molti adulti che subiscono il fascino seduttivo di un bambino è indubbio, ma, non avendo bisogno di prevaricare o trovando appagamento anche in altre forme di rapporto, riescono a resistere a certe forme di tentazione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@razionalMente<br />
Con il termine pedofilo si accomunano persone con certi gusti sessuali (condivido con te: tutti assolutamente leciti finché esiste un consenso responsabile di tutte le parti in causa) a persone che invece passano alle vie di fatto, ed è a questa seconda categoria che mi riferivo. Purtroppo non mi risulta che esista un termine unico per indicare specificatamente i pedofili che passano alle vie di fatto, a parte allocuzioni tipo &#8220;abusatori di minori&#8221;, &#8220;pedofilo&#8221; è un termine che anche in saggi di psicologia, psicoanalisi etc. ho sempre visto usare anche nell&#8217;accezione &#8220;pratica&#8221;.<br />
Gli &#8220;abusatori di minori&#8221; sono riconosciuti dalla letteratura come persone che hanno bisogno di prevaricare, che siano generalmente incapaci di gestire un rapporto adulto e alla pari e che ricreino spesso esperienze di violenza subite. Ciò è quanto ho letto in diverse pubblicazioni. Che ci siano molti adulti che subiscono il fascino seduttivo di un bambino è indubbio, ma, non avendo bisogno di prevaricare o trovando appagamento anche in altre forme di rapporto, riescono a resistere a certe forme di tentazione.</p>
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	<item>
		<title>Di: Vassilissa</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2007/01/16/atti-sessuali-con-13enne-arrestato-sacerdote/#comment-27118</link>
		<dc:creator>Vassilissa</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jan 2007 10:14:58 +0000</pubDate>
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		<description>x Stefano
articolo di Luca Fontana da Diario del 15/12/06

&quot;E soprattutto il Beato Luigi tenne in profondo abborrimento la donna, talchè quando la Sua signora madre entrava nella stanza, ov&#039;egli  trovavasi sprofondato in preghiera volgeva Egli il capo dal lato opposto&quot;. Così salmodiava un prete in una scena di seminario del film 8 e 1/2, riassumendo mirabilmente l&#039;atteggiamento di orrore per il sesso che per secoli è stato inculcato a giovani menti maschili toccate da vocazione divina. Certo, oggi, se non l&#039;atteggiamento di fondo, il linguaggio si è addolcito, vuoi con l&#039;adozione di gerghi tratti dalla psicologia, vuoi col ricorso a quel sentimentalismo di peluche, così corrente nel cattolicesimo attuale, che da un lato idealizza in saccarinosa retorica quell&#039;&quot;unione di anime&quot; che dovrebbe essere il rapporto uomo-donna tra i non preti, e dall&#039;altro mitiga le fiamme dell&#039;inferno a temperature appetibili per i clienti del Club Mediterranèe. Non credo che per fortificare in tale orrore le giovani menti dei vocati si citino ancora i Padri della Chiesa, quei granitici monumenti di horror foeminae, si pensi ad Agostino: Inter faeces et urinam nascimur; o a Cipriano, che definisce la donna turpissima bestia et cloaca multorum diabolorum.
Certo è, che l&#039;insistenza sulla &quot;purezza&quot;, del presbitero, ossia sul rifiuto della contaminazione che deriverebbe dall&#039;attività sessuale - rifiuto di quel necessario viaggio di individuazione che è la scoperta della propria e altrui sessualità, e dei legami affettivi che ne nascono - manifesta chiaramente che tale orrore perdura e informa di sè tutta la visione cattolica della vita affettiva. Riflessioni che faccio in margine alla notizia che all&#039;interno della chiesa cattolica qualcosa si muove riguardo al tabù assoluto del celibato. Ma siamo proprio sicuri che l&#039;attenuazione o l&#039;abolizione del tabù porrebbe rimedio alla crisi delle vocazioni? O non porterebbe piuttosto a un crollo verticale delle stesse? Dubbio legittimo se si legge il libro - che ho già citato - Our Fathers di David France, straordinaria inchiesta sui casi, migliaia, di preti pedofili negli Stati Uniti, pubblicato nel 2004. Dai profili psicologici degli accusati, e da inchieste motivazionali, risulta che il celibato invece è un&#039;attrattiva; lo è per uomini con affettività profondamente disturbate o carenti; opera una sorta di sceening negativo, attraendo personalità che a qualsiasi costo vogliono evitare la fatica di cercarsi e trovarsi scoprendosi nel proprio e altrui corpo. Il sacerdozio è un porto sicuro, un ombrello protettivo - così credono, ma il corpo ha le sue ragioni - che risparmia la fatica di una vita vera.
Non sono molte le inchieste - eppure ne commissiona di continuo - sulla vocazione dei preti che il Vaticano rende pubbliche. Paolo VI  fu il primo papa ad avvertire il problema della crisi. Nel 1971 commissionò un&#039;inchiesta sui preti degli stati uniti, allo psichiatra cattolico Conrad W. Baars. Il risultato fu scoraggiante. &quot;Stimiamo&quot;, diceva il rapporto finale, &quot;che il 10-15 per cento dei sacerdoti in Europa occidentale e Nord America, abbiano una personalità matura; un 20-25 presentano serie difficoltà psichiatriche... e il 60-70 soffrono di forte immaturità affettiva&quot;. Mi permetto di dare un consiglio alla Chiesa di Roma: tenetevi stretto il celibato.

Il consiglio era sarcastico ovviamente...

Leggendo gli interventi di RazMENTE mi viene in mente lo scrittore Lewis Carrol, autore di Alice nel paese delle meraviglie, che era un cripto-pedofilo, amava circondarsi di bambini e amava particolarmente la figlia di un collega che sarà il modello del personaggio dei suoi libri. La sua pulsione venne incanalata nell&#039;arte e non sfociò mai in atti concreti (che io sappia), un esempio di autodisciplina notevole...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>x Stefano<br />
articolo di Luca Fontana da Diario del 15/12/06</p>
<p>&#8220;E soprattutto il Beato Luigi tenne in profondo abborrimento la donna, talchè quando la Sua signora madre entrava nella stanza, ov&#8217;egli  trovavasi sprofondato in preghiera volgeva Egli il capo dal lato opposto&#8221;. Così salmodiava un prete in una scena di seminario del film 8 e 1/2, riassumendo mirabilmente l&#8217;atteggiamento di orrore per il sesso che per secoli è stato inculcato a giovani menti maschili toccate da vocazione divina. Certo, oggi, se non l&#8217;atteggiamento di fondo, il linguaggio si è addolcito, vuoi con l&#8217;adozione di gerghi tratti dalla psicologia, vuoi col ricorso a quel sentimentalismo di peluche, così corrente nel cattolicesimo attuale, che da un lato idealizza in saccarinosa retorica quell&#8217;&#8221;unione di anime&#8221; che dovrebbe essere il rapporto uomo-donna tra i non preti, e dall&#8217;altro mitiga le fiamme dell&#8217;inferno a temperature appetibili per i clienti del Club Mediterranèe. Non credo che per fortificare in tale orrore le giovani menti dei vocati si citino ancora i Padri della Chiesa, quei granitici monumenti di horror foeminae, si pensi ad Agostino: Inter faeces et urinam nascimur; o a Cipriano, che definisce la donna turpissima bestia et cloaca multorum diabolorum.<br />
Certo è, che l&#8217;insistenza sulla &#8220;purezza&#8221;, del presbitero, ossia sul rifiuto della contaminazione che deriverebbe dall&#8217;attività sessuale &#8211; rifiuto di quel necessario viaggio di individuazione che è la scoperta della propria e altrui sessualità, e dei legami affettivi che ne nascono &#8211; manifesta chiaramente che tale orrore perdura e informa di sè tutta la visione cattolica della vita affettiva. Riflessioni che faccio in margine alla notizia che all&#8217;interno della chiesa cattolica qualcosa si muove riguardo al tabù assoluto del celibato. Ma siamo proprio sicuri che l&#8217;attenuazione o l&#8217;abolizione del tabù porrebbe rimedio alla crisi delle vocazioni? O non porterebbe piuttosto a un crollo verticale delle stesse? Dubbio legittimo se si legge il libro &#8211; che ho già citato &#8211; Our Fathers di David France, straordinaria inchiesta sui casi, migliaia, di preti pedofili negli Stati Uniti, pubblicato nel 2004. Dai profili psicologici degli accusati, e da inchieste motivazionali, risulta che il celibato invece è un&#8217;attrattiva; lo è per uomini con affettività profondamente disturbate o carenti; opera una sorta di sceening negativo, attraendo personalità che a qualsiasi costo vogliono evitare la fatica di cercarsi e trovarsi scoprendosi nel proprio e altrui corpo. Il sacerdozio è un porto sicuro, un ombrello protettivo &#8211; così credono, ma il corpo ha le sue ragioni &#8211; che risparmia la fatica di una vita vera.<br />
Non sono molte le inchieste &#8211; eppure ne commissiona di continuo &#8211; sulla vocazione dei preti che il Vaticano rende pubbliche. Paolo VI  fu il primo papa ad avvertire il problema della crisi. Nel 1971 commissionò un&#8217;inchiesta sui preti degli stati uniti, allo psichiatra cattolico Conrad W. Baars. Il risultato fu scoraggiante. &#8220;Stimiamo&#8221;, diceva il rapporto finale, &#8220;che il 10-15 per cento dei sacerdoti in Europa occidentale e Nord America, abbiano una personalità matura; un 20-25 presentano serie difficoltà psichiatriche&#8230; e il 60-70 soffrono di forte immaturità affettiva&#8221;. Mi permetto di dare un consiglio alla Chiesa di Roma: tenetevi stretto il celibato.</p>
<p>Il consiglio era sarcastico ovviamente&#8230;</p>
<p>Leggendo gli interventi di RazMENTE mi viene in mente lo scrittore Lewis Carrol, autore di Alice nel paese delle meraviglie, che era un cripto-pedofilo, amava circondarsi di bambini e amava particolarmente la figlia di un collega che sarà il modello del personaggio dei suoi libri. La sua pulsione venne incanalata nell&#8217;arte e non sfociò mai in atti concreti (che io sappia), un esempio di autodisciplina notevole&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Luca Anzini</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2007/01/16/atti-sessuali-con-13enne-arrestato-sacerdote/#comment-27039</link>
		<dc:creator>Luca Anzini</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jan 2007 23:27:44 +0000</pubDate>
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		<description>VERGOGNA!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>VERGOGNA!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: fabio</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2007/01/16/atti-sessuali-con-13enne-arrestato-sacerdote/#comment-27016</link>
		<dc:creator>fabio</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jan 2007 20:45:40 +0000</pubDate>
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		<description>servirebbe un contatore dei pedofili preti! che ne dite?

http://fabiosacco.blogspot.com/</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>servirebbe un contatore dei pedofili preti! che ne dite?</p>
<p><a href="http://fabiosacco.blogspot.com/" rel="nofollow">http://fabiosacco.blogspot.com/</a></p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: RazionalMENTE.net</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2007/01/16/atti-sessuali-con-13enne-arrestato-sacerdote/#comment-26983</link>
		<dc:creator>RazionalMENTE.net</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jan 2007 19:08:02 +0000</pubDate>
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		<description>Debbo specificare che indurre un bambino a giocare col proprio  (dell&#039;adulto) pisello è da considerarsi ugualmente una violenza? Mi sembra ovvio. Sarebbe plagio di una mente ancora non completamente sviluppata.

Diverso sarebbe se tuo figlio avvicinandosi a te mentre sei nudo toccasse il tuo pisello. Sarebbe un gesto innocente la cui iniziativa è stata presa dal bambino e spetta alla sensibilità del genitore non dare a questa cosa un peso eccessivo e se è il caso evitare che la cosa si ripeta.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Debbo specificare che indurre un bambino a giocare col proprio  (dell&#8217;adulto) pisello è da considerarsi ugualmente una violenza? Mi sembra ovvio. Sarebbe plagio di una mente ancora non completamente sviluppata.</p>
<p>Diverso sarebbe se tuo figlio avvicinandosi a te mentre sei nudo toccasse il tuo pisello. Sarebbe un gesto innocente la cui iniziativa è stata presa dal bambino e spetta alla sensibilità del genitore non dare a questa cosa un peso eccessivo e se è il caso evitare che la cosa si ripeta.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: RazionalMENTE.net</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2007/01/16/atti-sessuali-con-13enne-arrestato-sacerdote/#comment-26979</link>
		<dc:creator>RazionalMENTE.net</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jan 2007 18:57:21 +0000</pubDate>
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		<description>Quando i media parlano di pedofilia, per semplicità intendono coloro che abusano i bambini, coloro che scambiano foto pedopornografiche su internet incentivando in tal modo le violenze sui bambini, coloro insomma che in modo diretto o indiretto fanno del male ai bambini.

Ma un pedofilo è semplicemente uno che è sessualmente attratto dai bambini. Inutile discutere sulle cause di tale orientamento sessuale, se sia normale o anormale. E&#039; un orientamento che esiste ed è sempre esistito. Gli antichi greci e romani avevano spesso un amante ragazzino che veniva poi lasciato quando iniziava la pubertà. 

Quindi ritengo opportuno distinguere tra il pedofilo che abusa i bambini, li violenta o fa loro del male in modo anche indiretto e il pedofilo che non fa del male a nessuno.

Non dobbiamo pensare che l&#039;impulso sessuale sia qualcosa al quale sia impossibile resistere. Ci sono tanti uomini e donne che non hanno mai nella loro vita alcun rapporto sessuale e non perché siano frigidi. A volte perché non trovano la persona giusta, a volte perché sono troppo timidi, a volte perché si sentono non adeguati, insomma per mille motivi.

Allo stesso modo penso che non sia impossibile per un pedofilo resistere alla tentazione di avere rapporti con bambini. 

Ci sono persone che non riescono a resistere alla tentazione di rubare. La società deve tuttavia difendersi, i bambini vanno tutelati. Per questo dico che certi pedofili potranno avere maggiori problemi di altri, ma non vedo soluzioni. Al limite facciano sesso virtuale accontentandosi di fotografie scaricate da internet in modo totalmente gratuito, quindi senza interazione col mercato della pedopornografia. 

Noi non dobbiamo condannare la pedofilia, dobbiamo condannare il male fatto ai bambini. Non dobbiamo condannare un gusto sessuale (sarebbe fare lo stesso moralismo che combattiamo), dobbiamo condannare gli abusi sui minori.

Altrimenti se cominciamo a dare giudizi morali sulla sessualità altrui, ci chiederemo perché non dare giudizi morali anche sull&#039;omosessualità e in genere su ogni tipo di gusto personale. Condanneremo le persone cui piace la Sachertorte.

Se un uomo violenta una donna, noi condanniamo la violenza, non il fatto che a quell&#039;uomo piacciano le donne. Rendo l&#039;idea?

Dobbiamo condannare gli atti di pedofilia che danneggino terzi, non i pedofili in quanto tali.

Altrimenti perché lottare per uno Stato di diritto e contro uno Stato etico? La nostra lotta non avrebbe senso.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quando i media parlano di pedofilia, per semplicità intendono coloro che abusano i bambini, coloro che scambiano foto pedopornografiche su internet incentivando in tal modo le violenze sui bambini, coloro insomma che in modo diretto o indiretto fanno del male ai bambini.</p>
<p>Ma un pedofilo è semplicemente uno che è sessualmente attratto dai bambini. Inutile discutere sulle cause di tale orientamento sessuale, se sia normale o anormale. E&#8217; un orientamento che esiste ed è sempre esistito. Gli antichi greci e romani avevano spesso un amante ragazzino che veniva poi lasciato quando iniziava la pubertà. </p>
<p>Quindi ritengo opportuno distinguere tra il pedofilo che abusa i bambini, li violenta o fa loro del male in modo anche indiretto e il pedofilo che non fa del male a nessuno.</p>
<p>Non dobbiamo pensare che l&#8217;impulso sessuale sia qualcosa al quale sia impossibile resistere. Ci sono tanti uomini e donne che non hanno mai nella loro vita alcun rapporto sessuale e non perché siano frigidi. A volte perché non trovano la persona giusta, a volte perché sono troppo timidi, a volte perché si sentono non adeguati, insomma per mille motivi.</p>
<p>Allo stesso modo penso che non sia impossibile per un pedofilo resistere alla tentazione di avere rapporti con bambini. </p>
<p>Ci sono persone che non riescono a resistere alla tentazione di rubare. La società deve tuttavia difendersi, i bambini vanno tutelati. Per questo dico che certi pedofili potranno avere maggiori problemi di altri, ma non vedo soluzioni. Al limite facciano sesso virtuale accontentandosi di fotografie scaricate da internet in modo totalmente gratuito, quindi senza interazione col mercato della pedopornografia. </p>
<p>Noi non dobbiamo condannare la pedofilia, dobbiamo condannare il male fatto ai bambini. Non dobbiamo condannare un gusto sessuale (sarebbe fare lo stesso moralismo che combattiamo), dobbiamo condannare gli abusi sui minori.</p>
<p>Altrimenti se cominciamo a dare giudizi morali sulla sessualità altrui, ci chiederemo perché non dare giudizi morali anche sull&#8217;omosessualità e in genere su ogni tipo di gusto personale. Condanneremo le persone cui piace la Sachertorte.</p>
<p>Se un uomo violenta una donna, noi condanniamo la violenza, non il fatto che a quell&#8217;uomo piacciano le donne. Rendo l&#8217;idea?</p>
<p>Dobbiamo condannare gli atti di pedofilia che danneggino terzi, non i pedofili in quanto tali.</p>
<p>Altrimenti perché lottare per uno Stato di diritto e contro uno Stato etico? La nostra lotta non avrebbe senso.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: emel</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2007/01/16/atti-sessuali-con-13enne-arrestato-sacerdote/#comment-26965</link>
		<dc:creator>emel</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jan 2007 18:19:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2007/01/16/atti-sessuali-con-13enne-arrestato-sacerdote/#comment-26965</guid>
		<description>Razionalmente, scusa ma x te cosa e&#039; un pedofilo ?
Mi fai un esempio pratico di come fa un pedofilo a non commettere nessuna forma di violenza, se si distingue come pedofilo ?

No perche&#039; da come ti si legge parrebbe che se uno tira fuori il pisello e ci fa giocare un bambino &quot;per un po&#039;&quot; come se fosse un bambolotto non sia male :/
La discriminante non e&#039; mica la quantita&#039; di violenza in gioco ma la sua qualita&#039;.

Come se quelli che girano di casa in casa a fregare i vecchi siano poco delinquenti perche&#039; in fin dei conti i soldi glieli consegnano spontaneamente...

UHMMMMM</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Razionalmente, scusa ma x te cosa e&#8217; un pedofilo ?<br />
Mi fai un esempio pratico di come fa un pedofilo a non commettere nessuna forma di violenza, se si distingue come pedofilo ?</p>
<p>No perche&#8217; da come ti si legge parrebbe che se uno tira fuori il pisello e ci fa giocare un bambino &#8220;per un po&#8217;&#8221; come se fosse un bambolotto non sia male :/<br />
La discriminante non e&#8217; mica la quantita&#8217; di violenza in gioco ma la sua qualita&#8217;.</p>
<p>Come se quelli che girano di casa in casa a fregare i vecchi siano poco delinquenti perche&#8217; in fin dei conti i soldi glieli consegnano spontaneamente&#8230;</p>
<p>UHMMMMM</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: RazionalMENTE.net</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2007/01/16/atti-sessuali-con-13enne-arrestato-sacerdote/#comment-26954</link>
		<dc:creator>RazionalMENTE.net</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jan 2007 17:08:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2007/01/16/atti-sessuali-con-13enne-arrestato-sacerdote/#comment-26954</guid>
		<description>Daniele, hai letto ciò che ho scritto? Violenza sui bambini non è solo quella fisica, ma anche quella psicologica.

Un pedofilo che non commetta alcuna forma di violenza sui bambini, insomma che non faccia loro del male né in modo diretto, né indiretto, DEVE essere considerato una persona normale e stimabile al pari di chiunque altro.

Mi pareva di essere stato chiaro.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Daniele, hai letto ciò che ho scritto? Violenza sui bambini non è solo quella fisica, ma anche quella psicologica.</p>
<p>Un pedofilo che non commetta alcuna forma di violenza sui bambini, insomma che non faccia loro del male né in modo diretto, né indiretto, DEVE essere considerato una persona normale e stimabile al pari di chiunque altro.</p>
<p>Mi pareva di essere stato chiaro.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Daniele Gallesio</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2007/01/16/atti-sessuali-con-13enne-arrestato-sacerdote/#comment-26942</link>
		<dc:creator>Daniele Gallesio</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jan 2007 16:46:24 +0000</pubDate>
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		<description>Sarebbe singolare considerare violazione dei diritti del bambino l&#039;indottrinamento infantile e non la &quot;sessualizzazione infantile&quot;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sarebbe singolare considerare violazione dei diritti del bambino l&#8217;indottrinamento infantile e non la &#8220;sessualizzazione infantile&#8221;.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Daniele Gallesio</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2007/01/16/atti-sessuali-con-13enne-arrestato-sacerdote/#comment-26941</link>
		<dc:creator>Daniele Gallesio</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jan 2007 16:45:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2007/01/16/atti-sessuali-con-13enne-arrestato-sacerdote/#comment-26941</guid>
		<description>I bambini hanno diritto all&#039;infanzia, ai loro tempi, e alle loro scelte.
Non hanno ancora maturato la sfera della sessualità e -perlappunto- non possono essere considerati consenzienti, neppure se il pedofilo non ne abusa con la forza.

Nell&#039;adulto sano il desiderio nei confronti dei bambini non viene nemmeno al conscio, perché è fermato dal super-io.

Mi dirai, anche il desiderio verso lo stesso sesso può essere fermato dal super-io. Certo, ma non è la stessa cosa. Due adulti consenzienti che fanno sesso fra loro non fanno male a nessuno.

Quando un adulto approfitta di un bambino, il bambino può anche non reagire lì per lì... può anche sembrare che si diverta, ma avrà una ferita aperta per la vita.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>I bambini hanno diritto all&#8217;infanzia, ai loro tempi, e alle loro scelte.<br />
Non hanno ancora maturato la sfera della sessualità e -perlappunto- non possono essere considerati consenzienti, neppure se il pedofilo non ne abusa con la forza.</p>
<p>Nell&#8217;adulto sano il desiderio nei confronti dei bambini non viene nemmeno al conscio, perché è fermato dal super-io.</p>
<p>Mi dirai, anche il desiderio verso lo stesso sesso può essere fermato dal super-io. Certo, ma non è la stessa cosa. Due adulti consenzienti che fanno sesso fra loro non fanno male a nessuno.</p>
<p>Quando un adulto approfitta di un bambino, il bambino può anche non reagire lì per lì&#8230; può anche sembrare che si diverta, ma avrà una ferita aperta per la vita.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: RazionalMENTE.net</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2007/01/16/atti-sessuali-con-13enne-arrestato-sacerdote/#comment-26937</link>
		<dc:creator>RazionalMENTE.net</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jan 2007 16:33:50 +0000</pubDate>
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		<description>Da quel che leggo, si direbbe che per voi la pedofilia sia una malattia mentale caratteristica di persone immature, ecc.

Non lo escludo. Ma allora perché non dire la stessa cosa dell&#039;omosessualità? 

Vorrei capire in base a cosa pensate di distinguere tra stato patologico e stato di normalità sessuale di un individuo.

Il Rapporto Kinsey ha evidenziato che la sessualità umana ha infinite sfumature e che nessun particolare gusto sessuale può dirsi patologico. Nel caso della pedofilia, a giudicare dall&#039;elevatissimo numero di pedofili che esistono nel mondo, direi che, se si trattasse di una malattia mentale, allora una buona fetta della popolazione sarebbe matta. 

Bisognerebbe quindi capire qual è quella sana.

Insomma vi siete messi nella stessa aberrante logica della CCAR e dei suoi seguaci. 

Forse prima di parlare di malattie mentali dovreste informarvi un po&#039; meglio.

La pedofilia non è una malattia mentale, non è un disturbo della personalità più di quanto non lo sia l&#039;omosessualità o il preferire le donne bionde piuttosto che quelle brune. E&#039; ovvio che possono esserci aspetti patologici nella pedofilia come nell&#039;omosessualità come nell&#039;eterosessualità, ma non sono tali gusti essi stessi dei disturbi.

&lt;strong&gt;Il problema vero, l&#039;unico problema, perché non ce ne sono altri, è che certi pedofili violentano i bambini, così come certi uomini eterosessuali che consideriamo normali violentano le donne.&lt;/strong&gt;

Il pedofilo indubbiamente ha qualche problema in più perché i bambini non possono essere considerati consenzienti data la loro età. 

Ma anche un uomo veramente brutto o deforme avrebbe problemi simili con le donne. Potrebbe andare però da qualche prostituta.

Insomma, state attenti a non trasformarvi in moralisti, a non dare giudizi sull&#039;altrui sessualità mettendovi quindi sullo stesso piano dei cattolici e di altri razzisti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Da quel che leggo, si direbbe che per voi la pedofilia sia una malattia mentale caratteristica di persone immature, ecc.</p>
<p>Non lo escludo. Ma allora perché non dire la stessa cosa dell&#8217;omosessualità? </p>
<p>Vorrei capire in base a cosa pensate di distinguere tra stato patologico e stato di normalità sessuale di un individuo.</p>
<p>Il Rapporto Kinsey ha evidenziato che la sessualità umana ha infinite sfumature e che nessun particolare gusto sessuale può dirsi patologico. Nel caso della pedofilia, a giudicare dall&#8217;elevatissimo numero di pedofili che esistono nel mondo, direi che, se si trattasse di una malattia mentale, allora una buona fetta della popolazione sarebbe matta. </p>
<p>Bisognerebbe quindi capire qual è quella sana.</p>
<p>Insomma vi siete messi nella stessa aberrante logica della CCAR e dei suoi seguaci. </p>
<p>Forse prima di parlare di malattie mentali dovreste informarvi un po&#8217; meglio.</p>
<p>La pedofilia non è una malattia mentale, non è un disturbo della personalità più di quanto non lo sia l&#8217;omosessualità o il preferire le donne bionde piuttosto che quelle brune. E&#8217; ovvio che possono esserci aspetti patologici nella pedofilia come nell&#8217;omosessualità come nell&#8217;eterosessualità, ma non sono tali gusti essi stessi dei disturbi.</p>
<p><strong>Il problema vero, l&#8217;unico problema, perché non ce ne sono altri, è che certi pedofili violentano i bambini, così come certi uomini eterosessuali che consideriamo normali violentano le donne.</strong></p>
<p>Il pedofilo indubbiamente ha qualche problema in più perché i bambini non possono essere considerati consenzienti data la loro età. </p>
<p>Ma anche un uomo veramente brutto o deforme avrebbe problemi simili con le donne. Potrebbe andare però da qualche prostituta.</p>
<p>Insomma, state attenti a non trasformarvi in moralisti, a non dare giudizi sull&#8217;altrui sessualità mettendovi quindi sullo stesso piano dei cattolici e di altri razzisti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Stefano Chiaudano</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2007/01/16/atti-sessuali-con-13enne-arrestato-sacerdote/#comment-26929</link>
		<dc:creator>Stefano Chiaudano</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jan 2007 16:05:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2007/01/16/atti-sessuali-con-13enne-arrestato-sacerdote/#comment-26929</guid>
		<description>X Vassilissa:
Grazie mille, aspetto il post.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>X Vassilissa:<br />
Grazie mille, aspetto il post.</p>
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	</item>
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