Violante e i diritti degli atei

L’unità ha pubblicato ieri un’intervista di Roberto Monteforte a Luciano Violante, presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera, sul tema della nuova legge sulla libertà religiosa. All’interno dell’intervista, insieme ad affermazioni non sempre condivisibili troviamo anche questa risposta:

«Roberto Zaccaria, che è il relatore, sta svolgendo un lavoro eccellente. Occorre distinguere la libertà religiosa di ciascuno, essere uguale per tutti, da quella dell’organizzazione religiosa, che pone problemi diversi. C’è da tutelare anche i diritti di chi non ha alcuna religione, perché ateo. Ci stiamo misurando con la rottura di alcuni concetti originariamente “monistici”: la religione, la cittadinanza, la cultura, erano tutti concetti fondati sull’uno e non sul plurimo. Oggi, invece, sono concetti da rileggere alla luce del “plurimo”, di una società plurale, con molte culture, molte religioni e molte cittadinanze. Trovare l’equilibrio tra la nostra tradizione e la nostra modernità».

Notizia inserita da Raffaele Carcano

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Questo articolo è stato pubblicato sabato, 13 gennaio 2007 alle 16:44 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.