Potenza, stipulata una convenzione per la sepoltura dei feti

Dopo aver letto l’atto di Convenzione per la sepoltura dei feti, intercorso tra l’Azienda Ospedaliera San Carlo di Potenza e l’Associazione cattolica “Difendiamo la vita con Maria”, sono “senza parole”. Basito, attonito, forse anche un po’ affranto, ma certo non rassegnato e nemmeno domo. Sono anzi sempre più deciso ad issare la bandiera dello Stato Città del Vaticano sull’ Ospedale San Carlo. La settennale Convenzione con il Cav, stipulata dall’Azienda Ospedaliera San Carlo, è, a mio avviso, solo un sintomo di un problema complessivo. Siamo di fronte ad una capillare occupazione degli spazi pubblici da parte del sistema di potere curial-vaticano. Una occupazione, che, al pari dell’occupazione clientelare partitocratrica, è pervasiva di ogni aspetto della vita della nostra regione e altrettanto soffocante. Una occupazione che vive, prolifica, si moltiplica anche, o forse soprattutto, grazie al silenzio di chi dovrebbe avere a cuore la laicità dello Stato e delle sue Istituzioni. Quando in un documento stilato da una Azienda Sanitaria leggiamo: “Convenzione con “L’Associazione Difendere la Vita con Maria” per la regolamentazione del prelevamento finalizzato al seppellimento dei prodotti del concepimento di presunta età di gestazione inferiore alle 20 settimane”, non possiamo che affermare una volta di più che l’Azienda Sanitaria San Carlo è stata di fatto annessa all’entità statuale “Citta del Vaticano”, al di fuori e al di sopra delle leggi della Repubblica. [...]

Il testo integrale della dichiarazione di Maurizio Bolognetti è stato pubblicato sul sito di Radicali Italiani

Notizia inserita da Raffaele Carcano

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Questo articolo è stato pubblicato sabato, 13 gennaio 2007 alle 16:22 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.