Basket, licenziato perché “bestemmiava”

«Risibile», anzi «un polverone sollevato per non onorare un contratto»: l’avvocato Enrico Cassì usa con sicurezza questi termini per la più che singolare motivazione con cui la Fortitudo Bologna ha licenziato «per giusta causa» Fabrizio Frates, uno dei nomi illustri delle panchine del basket italiano: offese contro la divinità, ovvero bestemmie. Una storia che ha fatto gran rumore non solo nella città che è da decenni la capitale del basket(l’altra squadra, la Virtus, ha vinto tutto ed è in testa al campionato) ma anche perché la Fortitudo ha un’antica matrice cattolica. Frates, che è anche nello staff tecnico della nazionale, è stato ingaggiato la scorsa estate dopo buoni campionati a Reggio Emilia ma è stato anche esonerato già a novembre per il deludente avvio in campionato e in Eurolega. Fin qui tutto normale o quasi, ma nei giorni scorsi c’è stata una lettera di addebito da parte della società per comportamenti lesivi dell’immagine della Fortitudo. E l’accusa fondamentale è quella sul linguaggio blasfemo. [...] Non vuole commentare neppure monsignor Ernesto Vecchi, vescovo vicario di Bologna: «So che la Fortitudo è di origine nostra, ma il problema è complesso, non voglio cavarmela con una battuta».

Fonte: Corriere.it

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Tag:, , ,

Questo articolo è stato pubblicato sabato, 13 gennaio 2007 alle 16:40 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.