Insegnare la religione è un abuso di minori

Su Novissimo Blog è stato postato il quindicesimo post di una serie dedicata all’ultimo libro di Richard Dawkins, “The God Delusion” (L’illusione di Dio).

Vorrei adesso saltare temporaneamente al capitolo nove, dove Dawkins articola una delle tesi più ardite del libro (tesi di paternità dello scienziato Nicholas Humphrey): indottrinare i bambini andrebbe considerato un abuso di minori. Dovremmo riconoscere il diritto dei figli a non avere le loro menti danneggiate dalla superstizione, e di conseguenza dovremmo abbandonare l’idea che i genitori abbiano il diritto di insegnare ai figli ciò che vogliono, facendo credere loro cose non supportate da evidenza o addirittura contrarie all’evidenza. La libertà del bambino di crescere senza avere la mente plagiata da sciocchezze, e di conoscere tutti i fatti, deve prevalere sulla libertà del genitore di insegnare ai figli ciò che vuole. Spero di non aver frainteso il pensiero di Dawkins, ma giudicherete voi stessi. Dawkins, comunque, arriverà a questa tesi per gradi, cominciando con la narrazione di un aneddoto.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

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Questo articolo è stato pubblicato venerdì, 12 gennaio 2007 alle 16:54 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.