Stazione Termini: le decisioni del circolo UAAR di Roma

Il 23 dicembre il sindaco di Roma Walter Veltroni ha ufficialmente ‘ribattezzato’ la stazione Termini con il nome di Giovanni Paolo II. Le modalità con cui si è arrivati a tale dedica sono state assai poco trasparenti, e prive di rispetto nei confronti delle migliaia di cittadini laici che l’avevano criticata in occasione dell’annuncio, effettuato all’indomani della morte del pontefice. Nei quindici giorni successivi non abbiamo purtroppo avuto modo di registrare alcuna presa di distanza da tale decisione da parte degli esponenti politici capitolini.

Per questi motivi, l’assemblea del circolo di Roma dell’UAAR – Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti, riunitasi in data odierna, ha deciso di interrompere ogni rapporto di collaborazione con l’amministrazione Veltroni, uscendo altresì dalla Consulta per la libertà di pensiero e la laicità delle istituzioni, istituita presso il Comune di Roma.

L’assemblea ha deciso inoltre di aderire alla proposta di organizzare un sit-in di protesta per sabato 13 gennaio: sarà un primo momento di sensibilizzazione in vista della manifestazione per la laicità dello Stato e delle istituzioni in programma sabato 10 febbraio.

Nel contempo, l’UAAR invita tutti i cittadini che ancora non lo avessero fatto a contestare il provvedimento, telefonando allo 060606 oppure scrivendo direttamente al sindaco (utilizzando il form presente sul sito del Comune di Roma; selezionando dal menu a tendina, come destinatario, il campo ’sindaco’; compilando il campo ‘mittente’ e lasciando un breve messaggio).

Per maggiori informazioni: roma@uaar.it

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato domenica, 7 gennaio 2007 alle 23:11 e classificato in UAAR. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.