La domanda dell’anno: “Per cosa siete ottimisti?”

Sul portale Edge, ideato da John Brockman (l’autore di ”La terza cultura”, “I nuovi umanisti”, “Menti curiose”), è stata posta la domanda dell’anno 2007: “Per cosa siete ottimisti? E perchè?”. Tantissime le autorevoli risposte già pubblicate. Tra i nomi più interessanti per i nostri frequentatori, segnaliamo i contributi di Richard Dawkins (The final scientific Enlightenment), Daniel C. Dennett (The evaporation of the powerful mystique of religion), di Sam Harris (We are making moral progress), di Marc D. Hauser (The end of ISMs) e di Michael Shermer (Science and the decline of magic).

Tutte le risposte (in inglese) sul portale Edge

8 commenti

RazionalMENTE.net

GIANNI!!! SONO OTTIMISTAAAAA!!! L’OTTIMISMO E’ IL PROFUMO DELLA VITAAAAAA!!!!! :)

Io sono ottimista. Ieri sono andato a un Sushi-Bar insieme a Ratzinger e… ehm… NON TROVO PIU’ IL MIO POLONIO… uh… dove sarà finito?

tadeo

sono otimista, sei matto…..la democrazia italiana e strutturalmente la prosecuzione con altri mezzi dei totalitarismi fascista e stalinista (D’Jalema) del secolo scorso.

Maurizio

A proposito di Dawkins… ho appena postato un nuovo episodio in cui il nostro beneamato sostiene che non è vero che la scienza e la religione siano due “regni paralleli” ma, al contrario, l’ipotesi di Dio sia un’ipotesi scientifica come tutte le altre. Ciao

Gio

Agli Italiani è vietato essere ottimisti. Lo sarà sempre finchè la maggioranza avrà la becera cultura cattolica nel cuore.

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