Cantalamessa le canta al laicismo

Padre Raniero Cantalamessa, predicatore del papa e star televisiva pagata dai contribuenti (anche atei), non ne perde oramai una. La sua ‘predica’ al papa è sempre una predica agli atei e ai laici, che pure non dovrebbero essere presenti al suo show in Vaticano.

[...] Il predicatore della Casa Pontificia ha analizzato nella sua seconda predica d’Avvento il “dileggio culturale, o almeno tentativo di emarginazione, delle credenze religiose” in atto, soprattutto nei Paesi occidentali. In concreto, ha citato come esempio “la campagna messa in atto in vari paesi e città d’Europa contro i simboli religiosi del Natale”. “Si adduce spesso come motivo la volontà di non offendere le persone di altre religioni che sono tra noi, specie i musulmani”, ha constatato. “Ma è un pretesto, una scusa – ha denunciato –. In realtà è un certo mondo laicista che non vuole questi simboli, non i musulmani. Essi non hanno nulla contro il Natale cristiano che anzi onorano”. “Siamo giunti all’assurdo che molti musulmani celebrano la nascita di Gesù e arrivano a dire che ‘non è musulmano chi non crede nella nascita miracolosa di Gesù’”, ha affermato. “Mentre altri che si dicono cristiani vogliono fare del Natale una festa invernale, popolata solo di renne e di orsacchiotti”, ha affermato. [...]

Fonte: Agenzia Zenit, il mondo visto da Roma

Notizia inserita da Raffaele Carcano

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Questo articolo è stato pubblicato venerdì, 22 dicembre 2006 alle 19:09 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.