Eutanasia: caso Englaro, giudici negano distacco spina

Ennesimo no dei giudici al distacco delle macchine che tengono in vita Eluana Englaro, 35enne lecchese in stato vegetativo da circa 15 anni in seguito a un incidente stradale. La sezione famiglia della Corte d’Appello di Milano ha respinto la richiesta del padre della ragazza, Beppino: e’ il settimo no dei magistrati alla richiesta dell’uomo: secondo la sentenza, il trattamento cui e’ sottoposta Eluana non si puo’ interrompere perche’ non e’ accanimento terapeutico. Ora i legali della famiglia valuteranno l’eventualita’ di ricorrere in Cassazione, ultimo grado di giudizio possibile.

Fonte: Corriere.it

Notizia inserita da Barbara M.

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Questo articolo è stato pubblicato lunedì, 18 dicembre 2006 alle 14:28 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.

6 Commenti a “Eutanasia: caso Englaro, giudici negano distacco spina”

  1. RazionalMENTE.net scrive:

    Pazzesco! Ma c’è la possibilità che si riprenda dopo 15 anni di coma?

  2. Kaworu scrive:

    un ficus beniamino può scrivere un trattato di algebra?

  3. trotzky scrive:

    Faccio notare che la American Academy of Neurology ha stabilito che il termine massimo oltre il quale non ha più senso l’accanimento terapeutico è un anno.
    Il signor Englaro si dovrebbe rivolgere alla Corte dei diritti europei di Strasburgo. In Italia opporsi allo stacco della spina è oramai un partito preso.

  4. Kaworu scrive:

    ma l’europa per certi scempi tutti italiani (pacs, eutanasia) non conta proprio un cazzo?

  5. davide scrive:

    credo proprio che su questi temi i politici italiani siano più propensi verso l’essere gli amanti preferiti di Ruini che non a ricordarsi che si è in una comunità di stati che mette sopra di tutto i diritti umani

  6. cartman666 scrive:

    Una di quelle cose per cui bisogna vergognarsi di essere italiani.