Domande difficili per il vescovo Bregantini

Lunedì 11/12, alla Gran Guardia c’è stato un convegno su “Democrazia, giustizia e legalità” organizzato dal Comune per la consegna del premio “Verona Municipio dei Popoli-Enzo Melegari” a Giancarlo Bragantini, vescovo veronese di Locri. In platea centinaia di studenti con qualche professore, sul palco il tavolo dei relatori, con il sindaco Zanotto, il procuratore della Repubblica Papalia ed altri adulti. Alla fine, dalla platea, ha alzato la mano Silvia del liceo Maffei. Le viene dato il microfono e lei chiede al vescovo Bragantini: “Come può lei predicare i diritti universali dell’uomo quando la chiesa di cui fa parte è contro l’aborto, il divorzio, i matrimoni omosessuali e discrimina le donne, visto che non ci può essere un papa donna?” Segue un grande applauso dei ragazzi in platea. Imbarazzo al tavolo dei relatori, compreso il vescovo interpellato. Il vescovo dice che è difficile rispondere in pochi minuti. La platea mormora insoddisfatta e chiede al prelato di rispondere. Il dibattito è chiuso.

Dalla Newsletter del circolo UAAR di Verona (verona@uaar.it)

Notizia inserita da Raffaele Carcano

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Questo articolo è stato pubblicato mercoledì, 13 dicembre 2006 alle 17:25 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.