Israele, violato il divieto di volare il sabato, ultraortodossi contro compagnia di bandiera

In Italia, alle prese con i problemi di Alitalia, può sembrare una questione che fa sorridere, ma in Israele è stata presa assolutamente sul serio. La compagnia di bandiera El-Al rischia infatti di venire danneggiata da una campagna di boicottaggio lanciata dalla comunità degli ebrei ultraortodossi israeliani. A scatenare la reazione dei religiosi è stato quanto accaduto la settimana scorsa, quando un aereo della El-Al ha violato “il riposo sabbatico” per riportare in patria passeggeri rimasti bloccati da uno sciopero a sorpresa. “L’El-Al è divenuta così una compagnia pericolosa” ha concluso il rabbino Yossef Shalom Elyashiv, massima autorità fra gli ortodossi ashkenaziti. “Se la El-Al non difende il riposo sabbatico – ha spiegato un suo collaboratore – l’Onnipotente non la protegge più “. Sulla stampa ortodossa è subito apparsa una lista di voli El-Al, che di norma non vola di sabato, sconsigliati “ai timorati” i quali, se credono, possono usufruire di compagnie aeree non gestite da ebrei e dunque non obbligate a fermarsi di sabato. Ma a condizione che esse distribuiscano ai passeggeri ortodossi cibi confezionati secondo i più stretti dettami della religione ebraica. Un rabbino ortodosso, Yitzhak Goldknopf, ha detto al quotidiano Haaretz che è possibile che in futuro gli ortodossi preferiscano passare ad una concorrente della El-Al, la Israir, che a quanto pare è disposta a sospendere i voli di sabato. [...]

Fonte: Repubblica.it

Notizia inserita da Raffaele Carcano

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Questo articolo è stato pubblicato lunedì, 4 dicembre 2006 alle 16:54 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.