Salvatore

Gentile direttore, il fatto che i comici prendano garbatamente in giro alti prelati, pontefice compreso, ritengo faccia bene a tutti quei cattolici persuasi che la gerarchia ecclesiastica sia costituita da santi, e non da uomini in carne ed ossa, con le loro virtù e con i loro difetti, e quindi soggetti a sbagliare. Io credo che gli abitanti del paradiso si divertano un mondo quando vedono sulla terra i comici scherzare sugli uomini della Chiesa. E immagino che quando con grande nostro dispiacere ci ha lasciati per sempre il grande Massimo Troisi, san Pietro sia stato qualsi contento, che l’abbia accolto con grandi sorrisi, e l’abbia pregato di passare subito dalla Madonna, la quale ancora stava ridendo per uno sketc de “La smorfia”. Ricorda, caro direttore? “In una casa umida ma onesta una donna somigliante alla Madonna è seduta quando entra l’angelo Gabriele (Lello Arena) che quasi cieco suona la tromba e sbatte i piedi: «Annunciazione! Annunciazione! Tu Marì Marì fai il figlio di Salvatore. Gabriele ti ha dato la buona notizia ». E Marì (Troisi): « Ma io non sono Maria, io non mi chiamo Maria…Gabriè, tu si scemo! Uno sta int’ ‘a casa sua…»”. Sono certissima che neppure l’arcangelo Gabriele si sia risentito.

La lettera di Francesca Ribeiro è apparsa sul Tempo di oggi.

Notizia inserita da Barbara

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Questo articolo è stato pubblicato lunedì, 20 novembre 2006 alle 22:15 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.