Il Papa sfida l’Europa sul terreno della laicità

Per riflettere con la necessaria prudenza sulle ragioni che spingono Benedetto XVI ad effettuare il delicato viaggio e recarsi in terra turca, è necessario tentare di immedesimarsi con il pensiero e l’azione del Santo Padre, emersi nei suoi ultimi pronunciamenti. Prima della sua ascesa al soglio pontificio, il Papa insiste sull’idea di una concezione della ragione che non può prescindere dalla dimensione sua propria di apertura al mistero della presenza di Dio, nella nostra vita. [...] È su questo terreno «laico» di ragione che egli sembra voler tornare con forza ad intessere il dialogo con il mondo delle diverse culture e delle diverse professioni religiose presenti al mondo. Il Papa non parla di un astratto ecumenismo o di un «politicamente corretto» dialogo tra religioni, ma di ragione aperta al trascendente e, su questo terreno, sfida in campo aperto credenti e no, cattolici e musulmani, mondo arabo, slavo ed occidentale insieme. Ecco, a questo proposito, un altro brano illuminante del pensiero di Papa Ratzinger: «Si impone ora un’altra questione su cui dovremo tornare: se il terrorismo è alimentato dal fanatismo religioso, come è, la religione così intesa è risanatrice e salvifica o non piuttosto un potere arcaico e pericoloso che crea falsi universalismi e perciò induce all’intolleranza e all’odio? .. Forse allora religione e ragione dovrebbero limitarsi a vicenda e ciascuna mettere l’altra al suo giusto posto, conducendo ogni uomo sulla propria via positiva». L’equilibrio e la saggezza accennati la dicono lunga sulla laicità dell’attuale Santo Padre e sulla sua grande forza morale e culturale di saper parlare all’uomo moderno non in termini confessionali, ma con espressioni fondate su un uso della ragione adeguato alla sua dignità e alle gravi problematiche che lo affliggono. [...]

Fonte: ilGiornale.it 

Notizia inserita da Barbara

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Questo articolo è stato pubblicato sabato, 11 novembre 2006 alle 12:23 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.