Usa: etiope mutila genitali figlia, rischia 40 anni di carcere

Una giuria statunitense della Georgia ha sanzionato la tradizione africana di mutilare i genitali femminili e ha condannato un immigrato etiopico per l’infibulazione praticata alla figlia di due anni. Khalid Adem, 30 anni, e’ stato giudicato colpevole di aggressione aggravata e crudelta’ verso un bambino, cosi’ ora rischia fino a quaranta anni di carcere. I magistrati hanno appurato che nel 2001 l’uomo ha tagliato con un paio di forbici il clitoride della figlia nell’appartamento della famiglia nella zona di Atlanta. La mamma della bambina, Fortunate Adem, ha dichiarato di aver scoperto l’accaduto solo un anno dopo.

Fonte: Corriere.it

Notizia inserita da Raffaele Carcano

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Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 2 novembre 2006 alle 15:54 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.